Bruna, Nuovo OT VIII e Daniela, Nuovo OT VII

Bruna Piedimonte

«Ci sono un mucchio di cose che stanno succedendo e un gran bel po’ di persone eccezionali che lavorano per creare un miglior futuro per Scientology, per le organizzazioni e per chiunque.»

L. Ron Hubbard
(HCO PL 1° DICEMBRE 1979 “Fiorire e prosperare”)

Il 14 aprile abbiamo annunciato che Bruna aveva attestato Nuovo OT VII Causa sulla vita con l’articolo Bruna e Mikkel Nuovi OT VII e ora eccola OT VIII Verità Rivelata . Contemporaneamente anche Daniela Bollani ha attestato Nuovo OT VII.

La particolarità di questi due bellissimi thetan è che sono veterani e staff: Bruna è un’executive del Network dei Narconon fina dalla loro nascita in Italiana, Daniela è uno staff di Brescia Org.

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Inserito in Successi

Il vero conflitto di Marty Rathbun

dita che litigano

«Sotto l’apparenza di un comportamento sociale, i crimini continui, commessi consapevolmente dalla persona insana, sono molto più perfidi di quanto i testi psichiatrici abbiano mai catalogato.
Le azioni della persona insana non sono “inconsce”. Essa è completamente consapevole di quello che sta facendo.
Tutte le azioni delle persone insane sono interamente giustificate e a loro sembrano del tutto razionali. Siccome esse non hanno alcuna realtà della natura dannosa e irrazionale della loro condotta, raramente l’E-Meter la rileva.
Il prodotto del lavoro che svolgono sul posto è distruttivo, ma viene scusato come ignoranza o errori.
Come casi, nel processing normale fanno continuamente roller coaster.
Quasi sempre hanno un tono emozionale fisso. In quasi tutte le persone insane esso non varia. In alcune, pochissime, è ciclico, cioè alto e poi basso.
Tutte le caratteristiche classificate come quelle della “persona soppressiva” sono di fatto quelle di una persona insana.»

L. Ron Hubbard
(HCO Bulletin 28 novembre 1970 “Psicosi”)

La cosa che con chiara evidenza non quadra in Marty Rathbun è la differenza tra quello che dice e quello che fa. Non stiamo dicendo che il povero Rathbun è vittima di un conflitto che non può controllare, ma di un meccanismo che usa in modo consapevole.

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Inserito in Mark “Marty” Rathbun

Dona ali a una piccola preghiera

uomo che prega

«L’unica aberrazione è la negazione di sé. Nessuno all’infuori di te può fare qualcosa a te. E’ una situazione orribile. Tu puoi fare qualcosa a te stesso, ma ciò richiede il tuo postulato, il tuo accordo o il tuo disaccordo, prima che ti possa succedere alcunché. Le persone devono esprimere accordo sull’essere stupidi; devono esprimere accordo sul trovarsi nel mistero. E, in effetti, molto indietro sulla traccia sono state d’accordo sul fatto di venire raggirate. La gente è dunque vittima del proprio ritrarsi; vittima dei propri postulati; vittima del proprio sentirsi inetti. Il processing non funzionerebbe se questo non fosse vero.»

L. Ron Hubbard
(Conferenza 5 Luglio 1959 “Sopravvivere e soccombere”)

La più grande grazia che ho ricevuto, perché se mi guardo attorno di grazia si tratta, è stato proprio l’avere scoperto quanto fosse vero, quello sopra esposto da Ron.

Farne un modo naturale di vivere, ha fatto della mia vita una cosa veramente decente, pur con tutte le preoccupazioni causate dallo stato pietoso in cui si trova la nostra società.

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Conosci te stesso – parte quinta

sistema-cosmo umano

«Se avete mai visto qualcuno che si trovava molto in basso sulla Scala del tono, se si fa un taglietto leggerissimo, la cosa lo preoccupa. E in effetti, a mano a mano che scende lungo la Scala del tono, le cose gli fanno sempre più male, sempre, sempre, sempre più male, finché un minuscolo episodio, un sassolino lungo il cammino della vita, non lo fa inciampare e fa un volo. Semplicemente non riesce a sopportarlo; è troppo doloroso. E’ giunto al punto in cui i pensieri stessi sembrano pesanti come oggetti materiali. E se avete mai dato processing a qualcuno che si trova molto in basso sulla Scala del tono, sapete che per lui le parole sono delle cose, i pensieri sono delle cose.

Potete vedere uno psicotico che praticamente tira fuori… quando uno psicotico “pensa” (tra virgolette)… tira fuori un pezzo di materia e lo guarda, poi lo rimette dentro con molta cura. Legge da dei nastri, perché i pensieri non sono volatili. Fa cose di ogni genere, ma più in basso si trova sulla Scala del tono, più ha a che fare con oggetti materiali.

Questo semplicemente vi dimostra, allora, che per salire sulla Scala del tono è necessario uscire dalla fascia del materialismo. Che cos’è il materialismo? Il materialismo consiste nel preoccuparsi del M.E.S.T. Preoccuparsi del MEST, tutto qui; il materialismo è questo.»

L. Ron Hubbard
(Conferenza 19 maggio 1952 – “La Tecnica 80 a Grandi Linee”)

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Sempre avanti verso la meta

pamela sedda clear

«Scientology è un sistema funzionale. La strada è tracciata. La ricerca è completa. Ora bisogna semplicemente percorrere la strada.
Quindi dirigi i passi degli studenti e dei preclear su questa strada. Non lasciare che se ne allontanino, per quanto allettanti possano sembrar loro le strade laterali. E conducili verso l’alto e fuori.
Oggi, far squirrel distrugge un sistema funzionale.
Non lasciare la comitiva al suo destino. Mantienila a tutti i costi sulla strada. E sarà libera. Se non lo fai, non lo sarà.»

L. Ron Hubbard
(HCO PL 14 febbraio 1965 “Salvaguardare la tecnologia”)

Pamela ha attestato Clear, e questa è la notizia theta. Ma Pamela non è partita per Flag “solo” per attestare Clear. Lei è il Solo C/S in addestramento per l’Organizzazione Avanzata italiana ed ha attestato Clear come parte del suo programma tecnico per diventare il SOLO C/S per l’Italia. Anche gli altri staff che vedete sullo sfondo, sono persone che si stanno addestrando e stanno progredendo sul Ponte come parte del progetto delle Org avanzate.

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Io vorrei…

farfalla posata sulle mani

«Potremmo perciò affermare che esistano due tipi di certezze: una raggiunta tramite auto-determinazione e una raggiunta tramite impatto o maltrattamento. Strano a dirsi, quando un individuo può determinare qualcosa di propria volontà, senza che vi sia impatto o paura di impatto, otteniamo questa peculiarità: egli può diventarne certo a proprio piacimento. Ecco la singolarità: può diventare certo a proprio piacimento. Può essere certo di qualcosa perché così come la osserva è vera, oppure può essere certo di qualcosa perché ha deciso di esserne certo.»

L. Ron Hubbard
(Conferenza 9 Marzo 1955 “Salute e certezza”)

Di recente mi sto facendo una cultura diretta, sul mondo “indipendente”, che di indipendente non ha proprio niente. Mi sembra di essere su un procedimento ripetitivo.

Sempre la stessa tiritera, le stesse frasi trite e ritrite sul signor Miscavige, che a me danno veramente noia, sembra proprio un disco rotto.

Il senso della gerarchia non ce l’ho, quindi per me non si tratta di dover avere un riverente rispetto per una persona solo in base al posto che occupa, però se non ero presente, come posso stabilire cosa è vero e cosa è falso?

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Dannati per loro stessa ammissione – replay

marty morte

«Il Capo Internazionale della Giustizia… richiede una dichiarazione pubblica che affermi che la persona o il gruppo soppressivo si rendono conto che le loro azioni erano infondate e dettate da ignoranza, e che esponga, se possibile, le influenze o motivazioni che li hanno indotti a cercare di sopprimere o attaccare Scientology; la fa firmare davanti a testimoni e la fa pubblicare diffusamente, soprattutto tra le persone direttamente influenzate o precedentemente associate allo o agli ex trasgressori.»

L. Ron Hubbard
(Introduzione all’Etica di Scientology – “Azioni per occuparsi della persona soppressiva”)

L’anno scorso di questi tempi abbiamo pubblicato le dichiarazioni PUBBLICHE di Marty Rathbun, Mike Rinder e Tom DeVotch, il gruppetto che, agli ordini di Rathbun, ha dato inizio alla farsa squirrel dei cosiddetti “indipendenti”.

Allora come oggi abbiamo precisato che tali dichiarazione erano PUBBLICHE e che i tre manigoldi le avevano scritte affinché venissero diffuse, come previsto dagli scritti di Ron richiamati nell’estratto del libro di Etica citato qui sopra.

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Inserito in Mark “Marty” Rathbun, Marty Rathbun: Confessioni, Mike Rinder, Tom DeVocth

Quando tutto iniziò per davvero

bimbo sorridente fa l'occhiolino

«La terza via è l’attività dei Thetan Operanti che sta iniziando proprio ora. Formando una base per questa azione nell’area del Mediterraneo, possibilità ora largamente inesplorate potrebbero essere in grado di stabilizzare la civiltà dell’Emisfero settentrionale o prolungarla malgrado minacce alla sua sopravvivenza.»

L. Ron Hubbard
(Sec ED 255 Int 26 aprile 1966 “Le possibilità”)

Trentotto anni fa, più o meno in questo periodo, iniziava l’avventura italiana di Scientology, era il 1974.

Vi erano già state delle attività anche l’anno precedente, ma non era ancora qualcosa di organizzato. Tra la primavera e l’estate del 1974, le cosa hanno cominciato a marciare in modo organizzato.

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Mio fratello è figlio unico

ragazzi nel sole

«Non c’è mai stata una società di esseri liberi, intelligente e duratura. Voi dite, come si può avere una società di esseri liberi? Beh, in primo luogo, non si può fare a meno di una società di esseri liberi. Voglio dire, va benissimo che ciascuno sia del tutto indipendente, ma guardate dove ci porta questo. Alla lunga ci porta tutti giù per la scala, e quindi non funziona. E se intendete una libertà completamente irresponsabile – se questa è la definizione di libertà, sapete, totale irresponsabilità lungo tutta la linea – beh, non state parlando di libertà, state parlando di una CATASTROFE. Quello che serve sono il know-how e la forza, non il know-how nell’esercitare la forza.»

L. Ron Hubbard
(Conferenza 9 Luglio 1963 “L’essere libero”)

Il mio problema più grande per quanto riguarda la terza dinamica, è sempre stato non riuscire tanto bene a seguire delle regole prestabilite; ancora peggio, dover seguire le direttive di persone che, magari, consideravo non idonee a dare delle direttive.

Quindi è chiaro che diventava impensabile che potessi fare lo staff, anche perché in passato, la presenza di regole acuiva la mia avversione per le regole, che comunque vissuta all’estremo era un’aberrazione, anche piuttosto stupida.

Da tutta la faccenda “indipendente”, personalmente ne ho tratto grandi benefici; ho avuto proprio dei cambiamenti di caso, riguardo la difficoltà sopra esposta.

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Conosci te stesso – parte quarta

uomo in maglia bianca

«L’Homo sapiens è solo un pelo sopra il MEST, solo ad un sottilissimo pelo al di sopra. Piuttosto deprimente.»

L. Ron Hubbard
(Conferenza 19 maggio 1952 “Beingness”)

Continuiamo la nostra esplorazione della Prima Dinamica che abbiamo già iniziato negli articoli precedenti di questa serie (vedi “Conosci te stesso – prima, “seconda” e terza parte”).

Dedichiamo ampio spazio a questo tema perché è la chiave per una corretta applicazione delle condizioni sulla dinamica fondamentale di un individuo, condizioni che poi influenzano profondamente tutte le dinamiche successive.

Ma cosa ci sarà mai di tanto nuovo e straordinario riguardo alla Prima Dinamica? In fondo sappiamo tutti bene di che si tratta, non è vero? Eppure continuiamo a vedere intorno a noi situazioni apparentemente inesplicabili, vediamo comportamenti che vanno oltre la nostra comprensione, vediamo persone che non sembrano più loro stesse, perse nei meandri di qualche insondabile aberrazione. Che cosa significa tutto questo?

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