Cogli l’Attimo, Ovvero: la Paura fa Novanta

Due giorni fa quel “simpaticone” di Gary Baldi ha messo in allarme la banda bassotti del blog degli squirrel indipendenti mettendo un video su Youtube riguardante il presunto phishing di Etica e Verità. (Phishing: attività illegale utilizzata per ottenere l’accesso a informazioni personali o riservate con la finalità del furto d’identità) mediante l’utilizzo delle comunicazioni elettroniche. Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Phishing).

Molto carino, pieno di trovate alla STAR WARS e con un gradevole effetto anticato sulla presunta schermata del blog Etica e Verità con l’alert sul phishing. Notevole. Manca il leoncino iniziale della MGM e poi potrebbe partecipare al concorso delle bufale meglio congegnate del web.

Poche ore dopo, ringraziando per l’informazione uno squirrel indipendente “molto sveglio” l’ineffabile Gary-baldino, firmandosi “LO STAFF DELL’INDIPENDOLOGO”, ha messo sul blog un “bel” post allarmistico sovrastato da un vistoso segnale di pericolo e dalla scritta “ATTENZIONE MESSAGGIO IMPORTANTE URGENTE”, includendo il videoclip, ora rimosso, del presunto phishing di “Etica e Verità”.

Sono passare altre 24 ore, ed ecco che lo stesso “STAFF DELL’INDIPENDOLOGO”, pubblica la smentita dal titolo “RETTIFICA SU ULTIMORA”, spiegando ai suoi accoliti che ha preso un granchio: non era “Etica e Verità” che faceva phishing, ma un indirizzo e-mail simile (?). _________________________________________________________________

________________________________________________________________

Gary-Baldi/STAFF DELL’INDIPENDOLOGO ha chiesto scusa ai suoi compagni di merende per averli inutilmente allarmati (non ovviamente a “Etica e Verità” ingiustamente diffamato). Francesco Minelli, in un commento, rivela di essere l’utente “molto sveglio” che ha passato l’informazione e fa il pubblico “mea culpa, mea santissima culpa” (Francesco, si dice “mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa”).

Con qualche stentato latinismo un paio di altri utenti commentano che “errare humanum est…” e tutto dovrebbe finire così coi classici tarallucci e vino.

Noi invece, che siamo un po’ pignoli, facciamo notare la tendenza del “buon” Gary Baldi al carpe diem (visto che i latinismi si sprecano), cogliere al volo ogni occasione, anche le bufale più evidenti, per spargere malevolenza e allarme.

Se questo esempio è il metro col quale misurare l’attendibilità di questi personaggi, possiamo meglio stimare l’attendibilità di ciò che scrivono: bufale e bugie.

Al Gary Baldi, la paura fa novanta, ma deve stare attento alle bufale, perché le scuse non giustificano quel che ha scritto. Infatti è lecito pensare che fosse ben consapevole fin dall’inizio che di bufala si trattava.

D’altronde da uno che crea e-mail false firmando con il nome di altri non ci si deve stupire di nulla. Gioca sulla credulità dei “babbi” e delle “babbe” che lo leggono.

Il baldo Gary non ha tenuto conto del fatto che la tecnologia di internet è sempre più conosciuta e capita. Pertanto chiunque abbia mai avuto a che fare con un blog di WordPress (e sono tanti) sa che non è tecnicamente possibile accedere al codice sorgente delle pagine e inserirvi del codice malevolo per fare phishing, operazione questa indispensabile per attuare le “manipolazioni illegali” denunciate con solerzia e tempestività da Gary Baldi.

Chiunque può constatare (e poteva farlo anche Gary Baldi, visto che il suo blog è fatto con WordPress) che WordPress non permette di tracciare i visitatori unici, i paesi di accesso, gli indirizzi IP e altre informazioni:

Can I track other details?
WordPress.com stats do not track unique visitors, countries, IP addresses, or other details.

Inoltre non è possibile usare Google Analytics:

Can I use Google Analytics?
No, Google Analytics cannot be used on WordPress.com blogs at this time.

[Riferimento: http://en.support.wordpress.com/stats/%5D

Quindi, anche una persona che capisce poco o nulla di internet può facilmente desumere che le illazioni di Gary Baldi sono destituite di ogni fondamento. Si potrebbe argomentare che forse un hacker abile avrebbe potuto… certo, si potrebbe argomentare. Ma come già detto sopra, WordPress non mette a disposizione il codice sorgente delle pagine, e quelli di WordPress non sono dei pivelli che si fanno fregare dal primo hacker che passa, tant’è che nel 2010 WordPress ha vinto il premio come miglior CMS del mondo (vedi http://www.packtpub.com/open-source-awards-home, categoria Hall of Fame).

Si sa che Gary Baldi fu ferito, non è mai guarito e vede omini sempre più verdi, numerosi e alti. Per favore, curatelo!

Siamo appena nati, ma l’attenzione allarmata di questi squirrel, evidenziata dalle critiche infondate di questi “signori”, ci esorta a continuare e intensificare il lavoro, cosa che, naturalmente, faremo. Sursum corda.

Questa voce è stata pubblicata in Squirrel: la Legge e i Copyright. Contrassegna il permalink.

4 risposte a Cogli l’Attimo, Ovvero: la Paura fa Novanta

  1. Jack ha detto:

    C’era da aspettarselo da una banda di squirrel.. !
    Phishing…. andate a chiarirvi le parole!
    Le bugie hanno le gambe corte….

  2. Andrea ha detto:

    Jack è vero, le bugie hanno le gambe corte come anche gli squirrel hanno vita breve…

  3. Sophie ha detto:

    Mamma mia… mi sto phishing addosso…

  4. Salve a tutti voi Io è piaciuto questo scrittura in questo blog si sta facendo un grande lavoro molto magico!:)
    scusa mio cattivo italiano
    ciau

I commenti sono chiusi.