Le Bugie Dividono, la Verità Unisce

Le bugie degli squirrel hanno separato persone che si amavano e hanno portato solo sofferenza inutile a Stephanie, che ha scelto di tornare sui propri passi.

Ritorno dal precipizio…

“In quel gruppo esiste solo odio, tradimento e fallimento.”
Stephanie Leriche

L’anno scorso la madre del mio ragazzo ricevette un’E-mail da un SP. Iniziò a visitare diversi siti anti-Scientology fino ad andare in accordo con quello che leggeva.

Dopo circa un mese, raccontò a suo figlio e sua figlia le cose che aveva letto, persuadendoli a leggerle.  Il mio ragazzo, ossessionato dalle cose lette contro Scientology, abbandonò il corso che stava frequentando e tagliò le linee di comunicazione con gli Scientologist.

Dopo qualche settimana, il mio ragazzo decise di mostrarmi il materiale contro Scientology, così da portarmi a vedere le cose dal suo punto di vista. Dapprima mi rifiutai, ma nelle settimane seguenti, sia il mio ragazzo che sua madre me ne parlarono ripetutamente, per convincermi che le loro idee riguardo alla mia religione erano corrette. Alla fine, iniziai a crederci. Una volta “convinta”, iniziarono a lavorare su di me per farmi abbandonare la Chiesa, facendo la stessa cosa con altre persone.

Dopo molti mesi di comunicazioni e incontri con il creatore di questi siti anti-Scientology, con altri ex-Scientologist e con persone disaffezionate, decisero di scrivere un “Rapporto per Conoscenza” sulla “Chiesa” e di pubblicarlo su siti anti-Scientology.

Quando il Rapporto per Conoscenza divenne pubblico, i miei genitori ne vennero a conoscenza e mi chiesero cosa stesse succedendo. A quel punto mi ero completamente bevuta quelle bugie e, spinta della madre del mio ragazzo che mi incoraggiava a farlo, ho cercato di convincere i miei genitori a seguirmi e connettersi agli squirrel. La mia famiglia non era d’accordo su quanto mi stavano dicendo sulla Chiesa e si rifiutarono di farlo. Questo succedeva il giorno prima che il mio ragazzo e io partissimo per una vacanza che avevamo programmato.

Per il fatto che sua madre era ora un attivo oppositore della Chiesa e stava lavorando con gli squirrel e che la mia famiglia si stava invece rifiutando di fare altrettanto, il mio ragazzo e sua madre mi dissero chiaramente che dovevo decidere se stare con loro o con la mia famiglia. Scelsi di stare con la mia famiglia.

Dissi al mio ragazzo di andarsene in vacanza senza di me e che avrei risolto la faccenda, che non intendevo rompere il nostro rapporto. Lui iniziò a piangere e a pregarmi di stare con lui.  Gli risposi che non potevo fare questo alla mia famiglia. Lui partì. Mentre era via ci sentivamo continuamente. Continuò a cercare di convincermi di lasciare la Chiesa e di non interrompere il nostro rapporto. Mi propose perfino di fuggire assieme. Gli dissi che ne avremmo parlato al suo ritorno.

Mentre lui era via, raccolsi molte informazioni sul gruppo anti-Scientology al quale il mio ragazzo si era unito. Mi resi conto di dove avevo rischiato di finire e decisi che non avrei abbandonato la mia religione a causa delle bugie di quegli squirrel.

Quando il mio ragazzo tornò rimanemmo in comunicazione. Stavamo cercando di vedere come fare perché io non avrei abbandonato la Chiesa e la mia famiglia e lui si rifiutava di parlare con qualcuno della Chiesa. Il mio ragazzo divenne sempre più coinvolto nel gruppo anti-Scientology. Poi mi ingannò e mi disse che lui voleva rompere con me, perché non c’era futuro, dal momento che io volevo rimanere Scientologist.

In quel periodo avevo ricucito i rapporti con la mia famiglia e amici, danneggiati dal mio coinvolgimento con gli squirrel e dalle loro bugie.

In quel gruppo esiste solo odio, tradimento e fallimento.

Sono in Scientology, sto vincendo e sono felice. La vita dei miei amici e della mia famiglia è felice, grazie all’applicazione della tech. Ho capito cosa ho rischiato di perdere e mai più vacillerò a causa di bugie sulla mia religione.

– Stephanie Leriche

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