I Metodi di Manipolazione di Marty: la Strategia Rivelata

“L’idea di Marty era fare in modo che un sacco di gente facesse circolare accuse su David Miscavige e ne parlasse il più possibile, così da attirare l’attenzione dei mass media, il che, di conseguenza avrebbe attratto quella delle autorità che si sarebbero viste costrette a intervenire, perché “milioni di persone lo stavano chiedendo”.

Quella che pubblichiamo è un’email inviata da una persona che negli USA è stata uno dei principali “cloni”* di Marty Rathbun e che ora si è pentita di quanto ha fatto.

Questa persona ci spiega quali sono i metodi d’indottrinamento di Marty e qual è la sua strategia.

*(Un “clone” è una falsa identità tramite la quale un membro della comunità di Internet parla di sé, facendo finta di essere qualcun altro. – Vedi articolo La Corte dei Miracoli di Marty Rathbun e Mike Rinder)

Ho letto l’articolo dove si parla dei cloni di Marty e questo mi ha fatto tornare alla mente una delle primissime conversazioni avute con Marty, forse era il nostro secondo incontro.

La chiacchierata ebbe luogo sulla terrazza di cemento fuori dall’ufficio, in riva al mare e Mosey (moglie di Marty) stava cucinando del pesce su un tavolo di metallo lì vicino. In quell’incontro Marty mi diede esatte istruzioni su come dovevo commentare gli articoli che apparivano sul suo blog e mi spiegò il suo piano per mettere in ginocchio la Chiesa.

Come prima cosa mi parlò di un libro che parlava di Internet (Here Comes Everybody di Clay Shirley) e di come la rete stava cambiando il mondo. Mi parlò di come, d’ora in poi, ogni attività non avrebbe più avuto organigrammi verticali ma orizzontali; di come le persone non avrebbero più avuto dei capi e di come non ci sarebbe più stata la necessità di avere dei posti o ruoli precisi; di come, semplicemente, le persone avrebbero cooperato reciprocamente facendo quanto necessario.

Mi disse che in un prossimo futuro, sarà così che le organizzazioni funzioneranno.

Ricordo che non avevo capito bene il senso di quanto mi stava dicendo, mi sembrava stesse parlando di qualcosa simile a un Kibbutz o a una cooperativa comunista …. quindi gli chiesi delucidazioni.

Allora Marty mi raccontò la storia contenuta in quel libro da cui aveva tratto spunto per la sua strategia di attacco nei confronti della Chiesa.

Una donna aveva dimenticato il suo telefono in un taxi e, accortasene, aveva chiamato il suo numero e parlato con la ragazza che lo aveva trovato, chiedendole di restituirglielo. La ragazza si era rifiutata di farlo, dandole della razzista e chiudendo la telefonata.

Sembra che questa donna avesse allora raccontato quanto le era successo a un amico, che lui avesse aperto un blog raccontando la storia e che milioni di persone avessero iniziato a leggere il blog.  Persone che conoscevano la ragazza che si era appropriata del telefono, avevano iniziato a sollecitarla perché lo restituisse ma, poiché si rifiutava di farlo, si erano rivolte alle forze di polizia facendo pressione perché intervenissero, ottenendo alla fine, che la ragazza fosse arrestata.

Marty era molto eccitato mentre me la raccontava, spiegandomi che non era tanto la questione del telefono rubato in sé, in quanto oggetto di poco valore, ma quello dell’ingiustizia ad aver fatto montare la cosa fino a fare intervenire la polizia in una questione di cui, normalmente, non si sarebbe mai occupata.

Mi disse che il suo piano era fare qualcosa di simile nei confronti di David Miscavige e che quello era il motivo per cui aveva aperto il suo blog. L’idea di Marty era di fare in modo che un sacco di gente facesse circolare accuse e ne parlasse il più possibile, così da attirare l’attenzione dei mass media. Questo, di conseguenza avrebbe attratto quella delle autorità che si sarebbero viste costrette a intervenire, perché “milioni di persone lo stavano chiedendo”.

Marty disse che voleva coinvolgere l’FBI nella faccenda e anche la polizia locale nelle aree dove c’era un’org, parlando e chiedendo loro un “consiglio” su cosa si dovesse fare perché Miscavige fosse arrestato. Quello era il suo obiettivo.

Proprio come nella storia della ragazza che aveva perso il telefono e lo rivoleva indietro.

Marty mi spiegò che per far funzionare la cosa bisogna avere un obiettivo ben definito, non può essere qualcosa di generico tipo “la Chiesa”, e che quindi il bersaglio doveva essere solo e unicamente Miscavige.

Marty mi spiegò che tutte le comunicazioni e tutti gli attacchi dovevano essere mirati a colpire Miscavige. Ogni cosa che veniva detta doveva essere fatta risalire a lui.

Ad esempio, se qualcuno trovava un pezzo promozionale di un’Org, doveva trovare una cosa che non gli piaceva e criticarla, dicendo che era direttamente causata da Miscavige: anche se era promozione prodotta localmente, si doveva collegarla al nome di Miscavige.

Steve Hall, Mike Rinder, Haydn James, Tom Martiniano, Dan Koon, Vanna, Karen e tutti i personaggi principali della cricca sanno esattamente che questa è la strategia ed è esattamente ciò che stanno facendo. Lo so perché spesso ne abbiamo discusso e ci ridevamo sopra. Potete leggere le cose che abbiamo scritto, farcite di accuse inventate in cui collegavamo qualsiasi cosa detta a Miscavige, rendendolo colpevole di ogni cosa.

E’ un addestramento sulla “strategia” che ogni indipendente riceve e che esegue fedelmente. La maggior parte delle persone viene spinta a scrivere e pensare in questo modo e se una persona non attacca Miscavige, allora, non è considerata degna di fiducia.

Vedete, tutti noi “cloni” eravamo incoraggiati a scrivere usando molte identità e a stare bene attenti a usare un’email diversa per ognuna di esse, in modo che l’avatar fosse differente. Sono stati fatti alcuni errori in tal senso, come voi sapete, ed è così che alcune persone sono state “beccate”.

Da noi ci si aspettava che pubblicassimo più commenti possibili così da farne aumentare il numero al massimo: se guardate tra i commenti, ne trovate alcuni del tipo “+1” o cose simili, contano come commento e fanno sì che la cifra sembri alta.

Marty e alcuni dei suoi adepti danno grande importanza al numero di commenti. Quando Karen iniziò a pubblicare i suoi, dette riconoscimento personalmente a ogni singola persona che le aveva risposto, così da duplicare il numero dei commenti, semplicemente scrivendo “Grazie” o “Anch’io ti voglio bene” a un sacco di persone. La questione è molta chiara se sai da quale ottica guardarla.

Sono sicura che conoscevate già queste cose, ma desideravo portarle in ogni caso alla vostra attenzione.

Anche se Marty usa i cloni per fare apparire di avere un seguito molto più numeroso di quello che in effetti ha, fallirà.

Non sarà mai in grado di suscitare quel grosso interesse di cui necessita: fallirà perché le sue mani sono sporche e sta accusando Miscavige di cose che lui sa essere false.

Miscavige non ha commesso una frazione delle cose di cui Marty lo accusa.

E tornando alla storia della donna che aveva perso il telefono, se le persone che avevano preso a cuore la sua vicenda avessero saputo che era una cattiva persona, come nel casi di Marty, o una ladra di telefoni, di sicuro non avrebbero simpatizzato con lei e non sarebbe stato così facile fare pressioni sulla polizia.

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7 risposte a I Metodi di Manipolazione di Marty: la Strategia Rivelata

  1. Sergio-08 ha detto:

    In pratica gonfia le statistiche del suo blog, diffondendo il più possibile dati falsi su Miscavige per aizzare le autorità contro di lui.
    A casa mia questo è illegale oltre che vomitevole.

    • Monaco ha detto:

      Beh, scommetto che è un esperto di “stat push” e che lo praticava già quand’era sulle linee. Il fatto che lo faccia anche in questa attività antisociale, conferma che è un SP da molto prima che facesse blow.

      Quei co…..ni che lo seguono e che si prestano a questo gioco sono della sua stessa risma.

  2. Motoperpetuo ha detto:

    Ragazzi, scusate una divagazione. Verifico di routine il blog di Marty e quello dei fallitologi italici. So che non è la miglior lettura del mondo, ma non tutti possono pettinare le bambole e qualcuno deve spalare anche il letame.

    Negli ultimi giorni ho notato una stranezza il 4 giugno Marty non ha pubblicato niente sul suo blog e lo stesso giorno anche i fallitologi non hanno pubblicato nulla.

    Fin qui niente di particolarmente strano, vista la pochezza dei post che solitamente fanno, un “giorno buco” non è una grande stranezza.
    Ma la curiosità sta nel fatto che sia Marty che i fallitologi hanno bucato entrambi il 4 giugno (date coincidence).

    Sapete, sono curioso e ho dato un’occhiata più da vicino alla cosa. Marty ha “bucato anche il 3 giugno, mentre lo stesso giorno i suoi PTS italiani hanno pubblicato un capitolo del polpettone archeologico sui nastri di Zegel; un riempitivo.

    Leggendo quel che scrive Marty sul suo blog-fogna ho appreso che Marty e Rinder hanno passato 3 giorni a Los Angeles dove, secondo loro, avrebbero giocato a guardie e ladri (ovviamente i ladri erano loro due) con battaglioni di investigatori.

    A quanto pare, la saga che Marty-vittima ha descritto nel suo blog, si è conclusa con “lui e Tiziano (ndr: Tiziano Lugli) circondati da 12 investigatori”. Ha scritto queste patetiche lamentazioni il 5 giugno, mentre nei due precedenti giorni (3 e 4) non ha scritto nulla.

    Il precedente post (2 giugno) era solo un video intitolato “99 problems” (fedelmente replicato dai suoi cagnetti italiani), che trattava ancora degli investigatori che “perseguitano” i due poveri vecchietti senescenti. Non ha pubblicato nient’altro nel mese di giugno, a riprova che anche lui, molto raramente, dice la verità (nelle cose non importanti): è stato a Los Angeles con Rinder per 3 giorni.

    Ma la cosa che ha attratto la mia attenzione è che, alla fine della scampagnata dei due rubagalline a Los Angeles, Marty ha passato la giornata con Tiziano Lugli per giocare a guardie e ladri con gli investigatori.

    Riassumendo: mentre Marty era impegnato nel suo viaggio ad L.A., non ha pubblicato niente sul blog tranne un video dei suo incontro con degli investigatori; nessun articolo.

    Non solo: mentre Marty era con Tiziano Lugli, verso la fine della scampagnata, nemmeno il blog dei fallitologi italiani ha pubblicato il 4 giugno.

    Coincidenza? Io non credo alle coincidenze e al caso.

    Ci ho pensato sopra e mi sono ricordato di una cosa pubblicata qui qualche tempo fa, riguardo la nascita del blog degli squirrel italiani. Non mi ricordavo se fosse un articolo o un commento nè chi lo avesse scritto.

    Ci ho messo un po’ a ritrovarlo. Era l’articolo Rathbun e la CNN sbugiardati – prima parte del 23 aprile, che inizia con la frase “Sapete, per una “curiosa coincidenza” il blog degli squirrel indipendenti ha pubblicato il suo primo articolo il 25 marzo 2010”.

    In calce all’articolo c’è un interessante commento scritto da Anvedio. All’epoca aveva attratto la mia attenzione, ma non avevo ancora scritto commenti sul blog, ero un semplice lurker, e non ho fatto domande, ma la cosa mi aveva colpito.

    Tra le altre cose, Anvedio faceva la seguente considerazione piuttosto interessante riguardo l’autore del blog dei fallitologi italiani:

    “E’ chiaro che l’autore è un ex scientologo, è un cultore di cose americane e ha almeno un amico americano che lo informa in tempo reale di cosa pubblicano di negativo i media americani su Scientology. Questo avvalora quanto ho scritto sopra: il blog non è un’originazione spontanea di un “onesto” italiano incavolato che ha deciso di aprire un blog e dichiararsi, ma un’operazione concordata e pianificata per scopi chiaramente intuibili: spandere letame, restimolare un po’ di gente che ha delle BPC a fior di pelle e insistere finchè il bank agreement lievita. L’amico americano è probabilmente Marty-pinocchio Rathbun o qualcuno della sua cricca di malfattori, e la genesi è avvenuta freddamente a tavolino.”

    Il recente “omitted” del 4 giugno (zero articoli su entrambi i blog degli omunculus squirrellantis) e la “date coincidence” (Marty e Tiziano impegnati negli stessi giorni) hanno risvegliato il vecchio evaluator che è in me. Unendo gli out-points evidenziati nel commento di Anvedio ai fatti recenti ho raggiunto un’ipotesi piuttosto fondata: Tiziano Lugli è uno degli autori del blog squirrel italiano, se non l’autore originale.

    D’altra parte i galloni da SP se li è guadagnati abbondantemente, poi che fosse un “vuoto a perdere” anche quando era sulle linee è un fatto risaputo.

    Ve l’immaginate se fosse vero? Se il leader degli squirrel-pupazzi italiani fosse questo ragazzino viziato, scientologo fallito fin dalla nascita, nullafacente fin dalla culla, celebrity nemmeno a Lumezzane?

    Se da un lato farebbe senso il suo connubio con Rathbun (chi s’assomiglia si piglia), dall’altro sarebbe di una tristezza e meschinità abissale.

    Come scientologist italiano ne sarei quasi offeso, protesterei: anche noi vogliamo degli squirrel come si deve, non il Soltan Gris degli squirrel! HAHAHAHAHAHAHAHAHA

    • Soldato della Luce ha detto:

      Carissimo Motoperpetuo,
      altro che divagazione! Secondo me hai fatto centro. Ho sempre avuto la percezione che Tiziano fosse l’artefice del blog italiano e la tua analisi mi da quasi la conferma. Insomma, le percezioni non s’invalidano mai.
      E’ molto reale che Rat-hbun abbia scelto un alleato italiano di quel livello perchè sceglierne uno con un QI più elevato sarebbe stato una grossa minaccia per lui. Mi dispiace proprio dirtelo ma ha dovuto scegliere il Soltan Gris di turno. Che tristezza! Nemmeno a cazzeggiare come squirrel arriverà a personaggio di primo livello. La sua è sempre stata e sarà la Serie B….

    • davide ha detto:

      hahahahha bellissimo! complimenti!

    • antonella ha detto:

      BRAVISSIMO,VEDO CHE CONOSCI TIZIANO ….CHE ELEMENTO ORRENDO!!!!
      MA CHE CELEBRITY. MONTATO COME SUO PADRE.

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