Gli stivali nel cielo

Dedichiamo questo bellissimo scritto a tutti quegli Scientologist leali che, rimanendo fedeli ai propri scopi e al proprio gruppo, hanno preso esempio da Ron. Al contrario di quel manipolo di squirrel voltagabbana, che, ipocritamente, si dicono “indipendenti”, individui responsabili condividono il peso dell’enorme mole di lavoro che resta da fare per dare un futuro migliore per l’umanità. In un momento chiave come questo, mentre stiamo spingendo al massimo l’acceleratore per raggiungere le mete di Scientology e creare veramente un effetto sulla quarta dinamica, gli amici responsabili lavorano fianco a fianco, superando difficoltà, appianando disaccordi, aiutando e sostenendo chi lavora senza sosta e dando il proprio contributo per migliorare sempre più le nostre performances. Chi se n’è andato non è stato in grado di affrontare il proprio dovere e ha scelto la facile via del dissenso pretestuoso, borbottando scuse ridicole per giustificare il proprio operato. Chi è rimasto è degno del retaggio di Ron e merita il plauso di tutti gli uomini onesti e coerenti.

Gli stivali nel cielo

di L. Ron Hubbard 

“Qual è la differenza essenziale tra ciò che io sto facendo in Scientology e le altre persone? E’ perché io sono più intelligente? No, no. E’ perché io ne so di più? No, no, in realtà c’è soltanto una cosa, è che io mi rendo conto che questo è il mio lavoro. E mi rendo anche conto che tutti hanno questo lavoro. Capite, tutti hanno questo lavoro”.

C’era un enorme paio di stivali che si trovavano nel bel mezzo di questo universo, erano degli stivali davvero enormi, potevate osservarli con dei telescopi. Potevate guardare in lungo e in largo e non avreste trovato assolutamente nulla all’interno.

In questi stivali c’era scritto: “Questi stivali percorrono una strada che conduce fuori da questo posto”.

Altri, quando li vedevano, lanciavano attraverso questi stivali delle astronavi in picchiata e giocavano a campana in essi e così via. Erano messi proprio lì.

Erano sulla soglia di ogni porta che mai sia stata decorata con dei nastri.  Sulla soglia di ogni banca che mai abbia violato un accordo solenne o rifiutato un prestito a chi era disperato. Erano sulla soglia di ogni chiesa che abbia finto di assumersi una grande responsabilità. Erano in ogni via e in ogni progresso che l’uomo ha pensato di poter fare. L’uomo poteva assumersi la responsabilità di distruggere la cultura, ma non di aiutare una singola persona. Ha! Interessante!

Quegli stivali… non erano neanche grandi. Erano piccoli, erano stivali per bambini. niente di speciale. Che ne avete fatto? Avete eliminato dello spazio da quella grandezza. Avete ristretto lo spazio per portarlo all’universo di un solo uomo e avete scoperto che era un uomo molto rappresentativo, e poi avete dato un’occhiata. Gli stivali si calzavano benissimo.

Erano degli stivali molto semplici. Ma, guarda un po’, c’è un trucco in questi stivali. Non sono di un uomo solo, ma sono gli stivali di tutti gli uomini. Poiché ho provato a calzarli e a fare alcuni passi, li ho sistemati qua e là e ho scoperto dov’era la via e di che pellame erano fatti, non assolvo nessuno di coloro che hanno cercato di trarre profitto calzandoli. È lo scherzo più crudele di tutti.

Una persona deve salire lungo la scala per potersi assumere la responsabilità di se stesso, di tutti gli altri e di tutto questo assurdo e condannato universo, prima di poter percorrere quella via d’uscita. Non è affascinante?

 (Tratto dalla conferenza del Philadelphia Doctorate Course 11 dicembre 1951)

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3 risposte a Gli stivali nel cielo

  1. Alberto "magher" ha detto:

    Io non ho mai mollato, MAI !
    Non è stato sempre facile, non è stato tutto perfetto. Niente rose e fiori, niente latte e miele.
    Duro lavoro, successi, difficoltà, entusiasmi. La riconoscenza perpetua da chi ho aiutato e verso chi mi ha aiutato. La certezza incrollabile che la tech funziona per averla provata mille volte. La consapevolezza che c’è molto lavoro e che bisogna operare come una squadra, altrimenti non ce la si fa. La tristezza e la delusione per chi se ne va. Il piacere enorme per chi ce la fa e continua. Tutto ho provato, perfino lo sgomento della prigione e la soddisfazione dell’assoluzione.
    Rifarei tutto per altri trentanni. Lo rifarei per lo scopo, per aiutare Ron, per i compagni di viaggio in questa avventura. Per tutti quelli che ancora non sanno che c’è questa strada. Perfino per coloro che ci sputano in faccia. Lo rifarei e lo farò.
    Grazie per quel che fate, continuate così.

    Ivan

  2. Armando ha detto:

    Bravo Alberto!

    Grazie per il tuo impegno e per tutto quello che hai fatto. Gli Scientologist con la “S” maiuscola sono quelli come te che, sapendo che la tech funziona, lavorano per portare sopravvivenza sulle dinamiche, senza perdere tempo con dicerie e pettegolezzi.

    Figurati che questi avvoltoi si augurano che i giornalisti facciano entheta e la Chiesa venga affossata. Varrei sapere tutti i loro nomi solo per additarli alla gente decente e dire: “ecco, questi sono i giuda che si vendono per molto meno di 30 denari. Teneteli a mente, perchè in futuro potrete dire “ce l’abbiamo fatta anche se c’erano degli scarafaggi neri, degli SP che ci intralciavano la strada”. Potremo mettere le loro foto nei musei dei criminali.

    Noi ci alziamo ogni giorno per fare il nostro lavoro e per aiutare gli altri. Quando facciamo bene, otteniamo risultati e siamo orgogliosi. Quando sbagliamo, ci correggiamo e torniamo a fare bene. Persistiamo.

    Loro hanno mollato. Hanno preferito cercare motivatori per evitare le responsabilità e il lavoro. Si alzano ogni giorno per spargere la loro quota di entheta e di natter e il risultato finale del loro lavoro sono le macerie della loro onestà e dignità.

    Pianificano come nuocere alle persone che dicevano di considerare amiche e operano per danneggiarle soffocando la coscienza con l’odio. Poi si ritrovano periodicamente a gozzovigliare in qualche agriturismo, come il meeting “segreto” di un mese fa a Garbagna di Alessandria (Casa Castellini), a sbevazzare e a raccontarsi l’un l’altro quanto sono bravi a fare squirrel e diffamare la Chiesa.

    La responsabilità non sanno più dove sta di casa e stanno ben lontani dal tipo di stivali che descrive Ron.

    Armandino

  3. Optimus Prime ha detto:

    Grazie a Etica e Verità, per questa pubblicazione.
    A proposito di responsabilità, è proprio un soggetto che gli squirrel dicono di “avere”, ma nella realtà dei fatti hanno solamente fallito commettendo atti overt nella Chiesa. Atti overt che non hanno mai confrontato di sistemare, e ora si distaccano dall’ambiente che stavano danneggiando trovando out ruds comuni ad altri squirrel e assieme, giustificando gli atti soppressivi commessi; proprio come scrive Ron nell’HCOB Giustificazioni e nelle reference sul meccanismo overt-motivatore. Le persone che si stanno “dichiarando indipendenti” dalla Chiesa stanno solamente sostenendo un gruppo squirrel a tutti gli effetti, dove c’è gente che audisce nel campo senza pc folder, senza applicare la ethics tech, senza avere un cramming officer o un C/S. Di base violano tutto quello che RON ha stabilito sul soggetto! E vorrei proprio sapere cosa loro dicono riguardo a questa cosa.

    E’ Policy di LRH che Scientology è auto-correttiva: se si sbaglia ci si corregge, non si diventa squirrel e si commettono atti soppressivi uno dopo l’altro sostenendo un gruppo che, per policy di Ron, ricade sotto la voce “squirrel”. Gli ex scientologist che entrano a far parte di questo gruppo è tutta gente che è andata effetto a causa dei propri out ruds, usati dai veri SP e squirrel per puntare l’indice contro la chiesa, attribuendogli la propria condizione e dicendo “guarda quanto è sbagliata”.

    Chi legge il blog squirrel e rimane impressionato e va in accordo significa che è caduto nella trappola dell’SP. Cioè l’SP gli ha beccato l’out ruds che ha con la Chiesa, restimolandolo, perche è prorpio quello che fa un SP: restimolare! Dopo di che, al posto di andare dal loro auditor o dal loro Ethics Officer per confessare i propri out ruds e applicare la Tech per sistemarli, preferiscono non confrontare ed allearsi con un gruppo che lavora attivamente contro la Chiesa!

    Ditemi, tra le persone uscite che scrivono nel blog squirrel e commetto atti soppressivi giornalemente, quali sono VM attivi, quali event sulle campagne contro la droga o diritti umani o della via della felicità stanno facendo questi “bravi” squirrel? E quante mostre del CCDU avranno fatto per smascherare gli abusi psichiatrici? la risposta è NESSUNA!

    L’unica attività che fanno è terza parte, restimolare, spargere entheta su un blog, riunirsi per snatterare e sbevazzare a volontà, snatterando e deliverare squirrel auditing!

    Leggete questa citazione di LRH presa dalla conferenza del del 5 Luglio 59 “Come condurre un co-auditing dell’HAS e perchè”

    “Non è veramente necessario rendere Clear tutte le persone della Terra, per avere una Terra mentalmente sana. Uno Scientologist che compare in un’area, determina una leggera differenza. Poco importa quante migliaia o milioni di persone vivono in quell’area, determinerebbe una leggera differenza. Se voltete determinare una considerevole differenza, basta che mettiate altri Scientologist in quell’area. Se saliste a percentuali vere e proprie, tipo …. bhe, non so, del 20, 25%, o qualcosa del genere, cambiereste tutto quanto” – LRH

    Ho voluto scrivere questo lungo commento – il mio primo – perchè ricevendo le loro email, 1.1, illegali che violano la legge sulla privacy, inconsapevolmente ho cliccato sul loro sito ed ho letto dei commenti di un certo Amodeo. Ho letto i suoi perchè mi è rimasta l’attenzione su costui, a parte che sta drammattizzando i suoi atti overt facendone altri quotidianamente. Ma voglio dirgli una cosa, visto che la mena molto sulla responsabilità. La responsabilità è il prendersi cura di ogni causa ed effetto creato, chi scappa dai propri effetti in quel modo diventa irresponsabile. Ma anche per questo c’è una precisa tech che l’essere può usare, e di certo LRH non consiglia di unirsi ad una banda di squirrel e criminali, criticando e non risolvendo niente.

    Ora ti stai semplicemente lamentando e lamentando e stai facendo il gioco degli SP, stai buttando giù il tuo Ponte che potresti fare in modo standard, ma quello che serve è responsabilità, etica IN, applicazione della Tech, e dell’Admin standard, significa che se hai un guaio devi cercare quale policy devi applicare e applicarla davvero, significa trovare l’esatta condizione di etica da risalire e risalirla. LRH ha fornito la soluzione per queste cose ed anche per le persone che vanno in valenze SP la porta è sempre aperta, i gradini sono a disposizione nel libro di Etica che tutti hanno.

    Voglio finire in bellezza con questa citazione di LRH presa dal PAB 53 e che ho trovato anche su questo blog:

    “Se trovate qualcosa che non va nell’organizzazione dell’HASI, nel suo personale o pubblico e se esprimete critiche deboli o forti su questo, ricordatevi che si sta criticando la vostra organizzazione. L’organizzazione non è di qualcun altro, è la vostra; e se criticate costantemente e continuamente i vari mali ai quali è soggetta qualsiasi organizzazione umana, riconoscendo naturalmente che l’HASI E’ un’organizzazione umana, state rendendo molto più difficile che questo lavoro venga fatto. In effetti, non c’è assolutamente niente di sbagliato che non possa essere corretto con qualsiasi parte dell’organizzazione di Dianetics e Scientology da ogni parte nel mondo. L’HASI è di gran lunga più efficiente delle più moderne attività, ma socializzando come fa con la razza umana giorno dopo giorno è soggetta a divergenze e omissioni. La differenza è che quando se ne rende conto, vi pone rimedio. Se pensate che questo livello di efficienza dovrebbe essere aumentato, allora perché non venite a Phoenix o Londra, o in qualsiasi altro ufficio centrale e vi mettete al lavoro. E’ la vostra organizzazione.”

    “Se l’HASI fa un errore, o se qualche auditor fa un errore, deve essere attribuito all’inefficienza, o alla mancanza di tempo, o al troppo da fare, e dalla mia esperienza, escludendo naturalmente quei pochi auditor i cui certificati sono stati strappati per più che sufficienti e buone ragioni, il cuore con cui lavorano le persone in Scientology è un buon cuore. Possono fare errori, ma non li fanno di proposito e, cosa molto più importante, li correggono quando li hanno fatti.” Ron

    Grazie ad Etica e Verità che sostiene la verità.

    Optimus Prime

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