La Storia delle Organizzazioni di Dianetics e Scientology

di Alice

(Grazie a Lucia per averci messo a disposizione questo prezioso materiale di LRH)

“Un’organizzazione è qualcosa con uno spirito suo proprio. E’ composta di persone o di esseri viventi che sono governati da certe regole e scopi e che sanno come fare il loro lavoro”. – LRH

Contrariamente a quanto afferma Marty Rathbun, le Organizzazioni di Scientology SONO lo strumento voluto da LRH per espandere Scientology, garantirne la libera sopravvivenza e per la consegna standard della tecnologia.

Pubblichiamo qui un estratto del Bollettino dell’Auditor Professionista n. 90 (PAB No. 90), scritto il 26 Giugno 1956, in cui Ron parla di come si sono formate le organizzazioni di Dianetics e Scientology.  

“La storia delle organizzazioni di Dianetics e Scientology è una storia di persone. E’ la storia di un certo numero di persone che imparano a cavarsela, scoprono di avere iniziativa e trovano il loro sistema di vita.

Si potrebbe dire che la storia di queste organizzazioni si svolge parallelamente alla storia del livelli di caso.

Diventiamo  migliori man mano che conosciamo di più. E man mano che diventiamo migliori organizziamo sempre meglio.

“In un primo tempo, per mandare avanti un’organizzazione, iniziando con la prima organizzazione, la Hubbard Dianetics Research Foundation del New Jersey, un certo LRH ha dovuto ammazzarsi di lavoro al ritmo di 20 ore al giorno, comprando persino i tavoli e assumendo le dattilografe. E questo non perché un certo LRH fosse il membro più autorevole del Consiglio di Amministrazione. Non lo era, il che appesantì il suo fardello. Non avendo un reale controllo dell’organizzazione, impiegando quasi tutta la mia energia per mantenerla operativa, scoprii che non avevamo una organizzazione.

Avevamo alcuni tipi che erano i firmatari legali dello statuto, che specificava chi doveva occupare certe posizioni e portare avanti certe responsabilità. Avevamo persino (ah!) un direttore generale, il migliore che potevamo procurarci dal mondo degli affari.

Nello staff di queste organizzazioni c’erano alcune persone sincere e molto utili. Queste persone ce la misero tutta. Hanno lavorato con accanimento. Queste persone hanno tentato di attuare gli obiettivi dl Dianetics e, in seguito, di Scientology. Dobbiamo moltissimo a queste persone. Esse hanno operato principalmente come individui, tentando di portare una mezza dozzina di hat e tentando di aiutarmi a mettere in piedi qualcosa di valido. Gradualmente smisi di lavorare 20 ore al giorno e iniziai a lavorare solo 16 ore al giorno, e una grossa parte della mia attività passò nelle mani di queste validissime persone dello staff. Ma non eravamo ancora un’organizzazione. Eravamo un gruppo con un obiettivo in comune, e ci sono grosse differenze tra un’organizzazione e un gruppo con un obiettivo in comune.

Tutti credevano che avessimo un’organizzazione dato che avevamo un nome legale di cui si poteva sparlare, che poteva essere attaccato e con cui si poteva fare un chiasso del diavolo nei tribunali. Ma non ce l’avevamo.

C’eravamo io, che lavoravo duramente, e pochi individui che, Dio li benedica, lavoravano come matti, e avevamo parecchi uomini “d’affari” che avevano preso la strada del guadagno facile e che depositavano a loro nome nelle banche della Florida fondi che erano invece necessari. Eravamo soverchiati!

Per darvi un’idea dell’enormità del compito che ci aspettava, ci siamo imbarcati, per la prima volta nella storia dell’uomo, verso un approccio completamente nuovo al campo della vita e della religione, senza preparazione alcuna e con un sostegno maledettamente scarso. Abbiamo imparato man mano che procedevamo.

Nessun’altra organizzazione sulla faccia della terra ha la forma che alla fine è stata raggiunta dalle organizzazioni di Dianetics e Scientology. Perciò abbiamo dovuto imparare quello che c’è da conoscere sulla pratica della organizzazione, prima di poterne avere una”.

“Voi capite che non importa cosa ci sia scritto nei documenti legali di una città, stato o nazione; un’organizzazione non è un qualcosa che viene definito da un fascio di carte.

Persino i governi se ne dimenticano, andando cosi alla deriva e precipitando nel caos.

Un’organizzazione è qualcosa con uno spirito suo proprio. E’ composta di persone o di esseri viventi che sono governati da certe regole e scopi e che sanno come fare il loro lavoro.

Questa è un’organizzazione, e quando si trascura uno di questi fattori essa diventa una “cosa”, anche se ha ancora un nome e una posizione legale”.

E così gli anni passarono. L’evoluzione era semplice. Io sapevo cosa stavo facendo e dove stavo andando, ma ero una persona soltanto. Poi uno alla volta arrivarono anche altri, che si misero al lavoro di buona lena e iniziarono a dare un contributo efficace.

Dapprima i loro sforzi erano dispersivi e a volte persino in opposizione, ma gli sforzi erano sinceri. A questi pochi si unirono poi degli altri, che gradualmente uscirono dalla loro turbolenza e cessarono di opporsi, iniziando a dare un’assistenza efficace.

Durante l’intero periodo, quella che oggi chiamiamo la nostra organizzazione ha imparato le proprie regole, codici e conoscenza pratica.

Stava acquistando uno spirito di gruppo.

All’inizio sembrava che ogni volta che una persona lasciava il suo posto, quel posto fosse incolmabile, ma poco a poco l’organizzazione stessa cominciò a recuperare l’abilità di creare persone che potessero occupare i propri posti, liberando personale chiave per posti più alti”.

“Vi parlerò ora di un’altra cosiddetta organizzazione, ne faccio subito il nome, la Fondazione Ford. Questo gruppo è stato fondato e formato lo stesso anno in cui è stato pubblicato il primo libro di Dianetics,il 1950. Nei successivi 6 anni questo gruppo ha avuto a disposizione per ogni singolo anno più fondi di quanti non siano stati disponibili a tutte le persone in Dianetics e Scientology, combinando tutte le fonti di entrata possibili, eppure in realtà non ha fatto alcun progresso nella realizzazione del suoi obiettivi. Questa organizzazione aveva il compito di studiare e di trovare una comprensione scientifica dell’Uomo. Il suo obiettivo era quasi identico a quello della prima Fondazione di Dianetics.  Sei anni dopo vediamo che questa organizzazione ha speso una quantità di denaro centinaia di volte superiore a quella delle organizzazioni centrali di Dianetics e Scientology, e non ha ancora fatto il minimo passo in avanti nella conoscenza dell’Uomo. Essendo evidentemente una collezione di scrivanie coinvolte in spostamenti di fogli di carta per una ricerca che sin dall‘inizio non aveva alcun significato, la Fondazione Ford ha sperperato in modo palese i soldi di cui avevano così disperato bisogno quelli di noi che erano veramente sinceri in quello che stavano facendo”.

“In effetti questo non è criticismo sulla Fondazione Ford, e solo un’asserzione del modo in cui queste fondazioni operano. Finanziate in modo meraviglioso, sponsorizzate divinamente, perfettamente connesse con tutti i poteri esistenti, eppure non sono delle organizzazioni. Probabilmente il tipo di organizzazione che viene generosamente sovvenzionata per fare certi studi viene derubata del suoi scopi fin dall’inizio, dato che l’uomo che l’aveva voluta aveva dato i soldi ad altre persone. Queste persone volevano i soldi. Può bastare come commento? In altre parole, uno dei principi della coesione organizzativa era stato violato prima ancora che l’inchiostro si asciugasse sui documenti del finanziamento”.

“Perciò forse siamo stati fortunati a non essere un gruppo sovvenzionato in modo superlativo.  Abbiamo dovuto aprirci la strada da soli, e questo ci ha dato quell’indipendenza che ora scopriamo in mezzo a noi. Non dobbiamo niente a nessuno. Dal punto di vista organizzativo abbiamo vinto. Che cosa abbiamo vinto? Come organizzazione abbiamo vinto indipendenza e iniziativa.

“Per sei mesi l’HASI (Hubbard Association of Scientologists) a Londra e la Chiesa Fondatrice a Washington D.C. si sono sostenuti da soli, senza l’assistenza di trovate pubblicitarie o quasi. Ce la stanno facendo parchè stanno dando servizio. Stanno addestrando auditor migliori di quanto chiunque avesse mai pensato possibile.

Con i loro intensivi stanno ottenendo più risultati di quanto fosse reale a chiunque 2 o 3 anni fa. Quello che stanno facendo queste 2 organizzazioni se venisse fatto nella facoltà di una grossa università in Gran Bretagna o negli Stati Uniti verrebbe riportato a grossi titoli dai giornali. La gente arriverebbe a frotte da ogni altra università del mondo per vedere esattamente come fanno questa cosa incredibile di aumentare l’intelligenza, di cambiare e di accrescere le abilità dell’Uomo. Ma questo non potrebbe mai accadere in un’università, perché ha richiesto pensiero e azione indipendenti, senza compromessi con interessi precostituiti.

“Questa è dunque la storia delle organizzazioni di Dianetics e Scientology. E’ la storia di un gruppo di persone che hanno lavorato come dannati con l’opera di un uomo, quindi hanno aumentato quella conoscenza e informazione, finalmente hanno cominciato a mettersi assieme come gruppo e alla fine ad esistere come organizzazioni potenti, forti e calme.

Sono orgoglioso di esse e delle loro persone.”

L. Ron Hubbard
Fondatore

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7 risposte a La Storia delle Organizzazioni di Dianetics e Scientology

  1. uno staff leale ha detto:

    Buongiorno a tutti.

    io sono uno staff veterano, quest’anno ho compiuto 25 anni nello staff. Leggere questo scritto di LRH mi ha commossa e, mi ha dato un grosso riconoscimento, questo è lo spirito delle Org. C’è un’altra good news ieri ho saputo che la mia amica Maria Grazia ha attestato Clear a Flag e noi andiamo avanti con il nostro lavoro, INESORABILI!!!

    ciao a tutti e buona giornata

  2. athena ha detto:

    E’ bello vedere come Ron è arrivato al concetto di organizzazione.

    E parlando di essere “Indipendenti”, le Organizzazioni di Scientology sono state ideate e strutturate in questo modo da LRH proprio perchè Scientology non fosse strumentalizzata da nessun monopolio. LRH ha voluto mettere a disposizione di tutti questa conoscenza e assicurarsi che nessuno la potesse usare per scopi malvagi.
    Ma affinchè Scientology, nata libera, possa continuare a rimanerlo, ha bisogno delle contribuzioni di ognuno di noi: per i servizi, per la IAS, per le Org Ideali, per la Disseminazione Planetaria.
    Se penso a quanto solo deve essere stato LRH nel portare avanti gli scopi di Scientology nei primi anni, non posso che ammirarlo ancora di più e, a maggior ragione, dobbiamo, tutti insieme, fare del nostro meglio per realizzare le mete che ha stabilito.

    • giovanni ha detto:

      si..ma bisogna anche mangiare…abbiamo pur sempre un corpo!!

      • Enrico marchesini ha detto:

        E’..giusto, fallo mangiare sto corpo!

      • Luigi ha detto:

        E chi ha mai detto che non devi mangiare?
        Se qualcuno te lo ha detto ha sbagliato.
        Io ieri mi sono sparato due ottimi ristoranti.
        A parte la questione havingness materiale che contribuisce ad alzare il tono, per andare a studiare ed andare in seduta devi essere ben nutrito.
        Ed anche per aver energia fisica corporea nella vita .
        LRH è chiaro al riguardo : nutriti bene!

  3. jacob ha detto:

    Credo che chi dice che Scientology può funzionare senza le org deve essere qualcuno bloccato sulla traccia…
    Qualsiasi errore possa essere fatto da un’org non giustifica il farla chiudere.
    E’ come se qualcuno dicesse che se c’è dell’aria inquinata all’1% dobbiamo eliminare tutta l’aria..
    forse soffocheremmo.

    • anvedio ha detto:

      Jacob, il concetto da capire è che l’Organizzazione com’è intesa in Scientology, è l’applicazione di una legge naturale ad un gruppo. Se ascolti il nastro di Ron “Org Board and Livingness” vedrai che nessuno può prescindere dall’avere un Org Board, nemmeno un singolo individuo che, volente o nolente, operando sulle dinamiche, sviluppa le attività dei 21 dipartimenti delle 7 divisioni.
      Quindi, qualsiasi attività squirrel che esclude l’applicazione, anche parziale, delle policy che regolano le attività sviluppate da un Org di Scientology, è destinata a fallire.

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