Gli Squirrel e L’Etica

“ETICA: L’Etica riguarda un codice di accordo tra le persone che esse si comporteranno in modo tale da ottenere la miglior soluzione possibile ai loro problemi. Ciò che ci imponiamo da noi stessi, il credere nel nostro onore, il buon senso e la migliore soluzione su tutte le otto dinamiche ”. – LRH

“GIUSTIZIA: 1. L’azione del gruppo contro l’individuo quando egli ha mancato di mettere ‘in’ la propria etica”. – LRH

“SQUIRREL: 1. Quelli che intraprendono azioni che alterano Scientology e fanno pratiche strambe”. – LRH

Ci sono cose dell’Etica e della Giustizia di Scientology che gli squirrel proprio non riescono ad afferrare.

Ad ogni piè sospinto i seguaci di Marty Rathun, di qua e di la dell’oceano sbraitano riguardo al fatto che la “Chiesa usa le confessioni che gli Scientologist hanno fatto ai loro auditor o ai loro ethics officer”. Lamentano che tali “rivelazioni sono coperte da segreto confessionale” e bla bla bla bla.

E’ un soggetto che ho già affrontato in alcuni commenti, ma è il caso di approfondire la questione con un post apposito, affinché nessuno si faccia abbindolare da questi bugiardi che pretendono il diritto di mentire senza conseguenze.

1.  L’auditing, incluso i confessional, sono coperti da segreto confessionale e i dati relativi non vengono mai rivelati al di fuori delle sedute di auditing. Solo un auditor o un Supervisore del Caso apprende questi dati e solo per occuparsi del progresso spirituale dei preclear.

2. I “confessional di HCO”, altrimenti detti “HCO security checks” (verifiche di sicurezza di HCO) NON sono coperti da segreto confessionale.

3. Materie di Etica e di Giustizia, NON sono auditing. I dati e i documenti relativi alle questioni di Etica e Giustizia sono trattati con riservatezza dal personale addetto, sia per una questione di privacy che per rispetto dei FEDELI IN BUONI RAPPORTI CON LA CHIESA.

4. Uno squirrel, al pari di una persona dichiarata sopressiva ed espulsa dalla Chiesa, NON E’ UN FEDELE IN BUONI RAPPORTI CON LA CHIESA e la Chiesa, come pure i suoi associati, NON ha alcun obbligo verso tali persone.

Nell’HCO Policy Letter del 18 giugno 1968 “ETICA”, Ron ha scritto:

“Lo scopo dell’etica è:
RIMUOVERE DALL’AMBIENTE LE CONTROINTENZIONI.
E avendo ottenuto ciò, lo scopo diventa:
RIMUOVERE DALL’AMBIENTE LE INTENZIONI DIFFERENTI.
….
Ci sono molti modi per risolvere le controintenzioni e le intenzioni differenti.
Esiste una sottile linea di demarcazione tra etica e tecnologia.
Il punto in cui un thetan esce di senno è molto preciso. È il punto in cui incomincia a fermare qualcosa in modo ossessivo. Da qui lo sforzo diviene generalizzato ed egli comincia a fermare un mucchio di altre cose. Quando questo include chiunque o alcunché gli sia di aiuto, come pure le persone e le cose che sono di aiuto, l’essere è soppressivo. Le sue intenzioni contrastano tutte le altre intenzioni, in modo particolare le buone intenzioni.
Le intenzioni differenti derivano da inconsapevolezza o dispersione. Vengono risolte rimuovendo quelle cose che disperdono. Offrire medicina in flaconi per curare “la depressione” è una diretta distrazione. Il bersaglio è colui che procura la distrazione.
Una persona che entra in un gruppo di Scientology per poi vendere risposte differenti, è naturalmente un nemico.
Qualunque sia il modo di procedere nell’ottenere quanto sopra, ciò rappresenta l’azione di etica. Quanto sopra è lo scopo.” – Ron

Gli squirrel sono andati ben al di la della sfera di competenza di Etica e sono diventati un soggetto per la Giustizia di Scientlogy. L’Etica non si occupa più di loro e non ha nessun obbligo di protezione verso di loro.

Nell’HCO Policy Letter del 12 aprile 1965 “GIUSTIZIA”, Ron ha scritto:

“Lo scopo della giustizia è di ripulire l’organizzazione e l’ambiente.
Non si possono creare Clear in un ambiente che non è stato reso ripulito.
La giustizia è l’auditor del gruppo.” – Ron

Gli squirrel sono l’immondizia che sporca e ammorba l’ambiente. Gli squirrel ed SP dichiarati che rappresentano in Italia i cosiddetti indipendenti di Marty Rathbun, cercano attivamente di sporcare anche le linee di Scientology e dei suoi fedeli. Sono un soggetto di interesse per la Giustizia di Scientology perché hanno fallito da lungo tempo di mettere “in” la propria etica.

La seguente policy di Ron chiarisce con che punto di vista la Giustizia di Scientology opera e come il soppressivo reagisce ad essa:

HUBBARD COMMUNICATIONS OFFICE
Saint Hill Manor, East Grinstead, Sussex 

HCO POLICY LETTER DEL 17 MARZO 1965
Pubblicazione III 

Gen. Non-Remimeo 

HCO (Divisione1)
Hat di giustizia 

AMMINISTRARE LA GIUSTIZIA

Vi sono alcune cose da tenere bene a mente quando dovete servirvi delle funzioni di giustizia di HCO:

1. Solo le persone con tendenze criminali desiderano una società in cui il criminale sia libero di fare ciò che gli pare.

2. Solo le persone con tendenze criminali sono spaventate dalla giustizia tanto da protestare e lamentarsi della sua esistenza.

3. Se non c’è ordine niente può crescere o espandersi.

4. La giustizia è uno dei guardiani che mantengono il canale del progresso un canale invece di un flusso arrestato.

5. Ogni mente reattiva può causare dolore e disagio su di un essere. Essa esige la soppressione del bene e la produzione del male. Perciò, nell’amministrare la giustizia, poni delle restrizioni appena più forti della spinta che il bank può esercitare per far commettere una cattiva azione. La minaccia esterna dev’essere appena sufficiente a rendere la pressione interna a compiere del male il disagio minore. Il giudizio sta in quanta restrizione dev’essere esercitata dall’esterno.

6. Le persone per bene sono in favore della giustizia. Non confondete l’opinione della maggioranza che la desidera, con i ringhi dei pochi che la temono.

7. Una persona che drammatizza il suo intento criminale può incollerirsi parecchio se non le si impedisce di far del male agli altri.

8. Un thetan è buono. Inventò un bank per tenere buoni gli altri. Qualcosa andò storto con questo meccanismo ed ecco perché siamo qui.

9. In una seduta voi impedireste ad uno scassinatore di fare irruzione nella stanza e disturbare il preclear. In Scientology si tengono lontani i trasgressori, così che possiamo continuare la nostra seduta con la società.

10. Individuate la persona che più inveisce contro la giustizia e avrete fra le mani colui che cercavate. 

11. L’unico overt nel gestire la giustizia è quello di non lavorare per produrre il maggior bene per la maggioranza.

L. RON HUBBARD
Fondatore

Per nostra regola, tutti i dati rivelati dai preclear durante l’auditing rimarranno in ogni caso protetti dal segreto confessionale.

Per quanto riguarda i dati degli HCO confessional e di Etica valgono le policy di Ron che regolano i vari gradi delle azioni di Etica e Giustizia da intraprendere.

I seguenti sono alcuni riferimenti di Ron che dicono in quali circostanze i dati di Etica possono essere soggette di rivelazione o azione pubblica:

“HCO Bulletin del 7 gennaio 1985 CONFESSIONI DI HCO

Evidentemente c’è stata un po’ di confusione tra alcuni auditor, verificatori di sicurezza e C/S, per quanto riguarda il modo corretto di occuparsi, a livello amministrativo, degli overt e withhold che vengono rivelati durante una seduta.

Gli overt scoperti nel corso di confessioni fatte ai fini di investigazione o di giustizia (generalmente chiamate “Confessioni di HCO”) devono sempre essere l’oggetto di rapporti per conoscenza inoltrati ad HCO e sono soggetti ad azioni disciplinari nei confronti della persona.

Overt e withhold resi noti durante l’auditing di routine non possono essere usati come motivo per azioni di etica su un preclear. Ciò rientra nel Codice dell’auditor e, da molti anni, gli auditor ne sono perfettamente a conoscenza”. – LRH

* * * 

“HCO Policy Letter del 2 giugno 1965 SCRIVERE UN ORDINE DI ETICA

Quando scrivi un Ordine di Etica, non causare una rottura di ARC a chi lo legge omettendo i dati… Esempio corretto: “ALBERTO DE LUPIS di Brescia, Italia, viene dichiarato persona soppressiva. Il (data) ha dissuaso Pippo Bonomini dal fare il Corso di Saint Hill scrivendogli delle menzogne sul corso, ben sapendo che erano dichiarazioni false. Prova: la lettera inviata da Alberto de Lupis in data ______ a ________ ora disponibile negli Archivi di Etica.” – LRH

* * * 

“HCO Policy Letter del 23 dicempre 1965 ATTI  SOPPRESSIVI, SOPPRESSIONE DI SCIENTOLOGY E DEGLI SCIENTOLOGIST

Se una persona o un gruppo che hanno commesso un atto soppressivo rinsaviscono e ritrattano, il loro unico terminale è il Capo della giustizia internazionale via il Capo della giustizia continentale, il quale:

B. Richiede una dichiarazione pubblica che dica che la persona o il gruppo soppressivo si rendono conto che le loro azioni erano infondate e da persone ignoranti, e che esponga, se possibile, le influenze o motivazioni che li hanno indotti a cercare di reprimere o attaccare Scientology; la fa firmare davanti a testimoni e la fa pubblicare ampiamente, soprattutto tra le persone direttamente influenzate o precedentemente associate allo o agli ex trasgressori. La lettera dovrebbe essere volta a svelare eventuali cospirazioni per reprimere Scientology, il preclear o lo Scientologist, se ce ne fossero”. – LRH

* * * 

“HCO Policy Letter del 29 aprile 1965 ETICA REVISIONE

Ecco la lista delle azioni di Etica in ordine di severità: 

12. Rendere pubblico un interrogatorio su una persona, il quale mostri omissioni o commissioni che costituiscono trasgressioni di Etica.

14. Assegnare una condizione abbassata con ampia pubblicazione. 

23. Ordinare pubblicamente una Commissione d’inchiesta. 

31. Pubblicare le conclusioni.” – LRH

Queste sono solo alcune delle policy di Ron che parlano di pubblicare i dati e le azioni di Etica e Giustizia che vengono intraprese verso chi opera per distruggere e danneggiare.

Lo squirrel che si lamenta della Giustizia di Scientology e del fatto che i suoi presunti diritti siano stati violati, è come il delinquente che si lamenta perché i poliziotti, nel tentativo di proteggere la gente onesta dai suoi misfatti, lo trattano per ciò che è.

Nell’HCO Policy Letter del 17 marzo 1965 “ATTI SOPPRESSIVI ORGANIZZATIVI”, Ron parla dell’atteggiamento che assumiamo al riguardo:

“Quando una persona annuncia che non fa più parte di un gruppo, ha rifiutato quel gruppo. E ne ha rifiutato anche i suoi codici e le sue regole. Naturalmente ha anche rifiutato la protezione cui aveva diritto come membro del gruppo.

Se un membro del gruppo rifiuta il gruppo stesso, egli rifiuta categoricamente qualsiasi cosa riguardi il gruppo senza ulteriore dubbio riguardo a ciò. Sicuramente lui non è in dubbio, nella sua mente, se salvare o aiutare il gruppo. Ci si chiede perché il gruppo dovrebbe quindi cercare di estendere la sua protezione su di lui; a meno che non voglia sfidare il suo primo diritto: quello di sopravvivere.

Quindi, in Scientology, chiunque rifiuti Scientology rifiuta anche, consapevolmente o inconsapevolmente, la protezione e i benefici di Scientology e la solidarietà degli Scientologist. Che la persona non sia mai stata un membro del gruppo o che lo sia stata, la conseguenza è la stessa.

Una persona soppressiva che desideri arrecare più danni è la prima a reclamare a gran voce la protezione della giustizia.

Gli Scientologist meritano di essere protetti dagli psicotici e dai criminali, dalle persone soppressive e dagli atti overt velati o manifesti. La protezione di Scientology sta diventando sempre più reale ed entro un anno o due sarà adeguata per chiunque.” – Ron

A beneficio degli squirrel e delle persone soppressive che si lamentano perché talvolta i loro misfatti (non dati di auditing) vengono alla luce, ripeto una cosa che ho già scritto tempo fa:

QUESTO NON E’ PIU’ IL VOSTRO GRUPPO E NON AVETE ALCUN DIRITTO IN RELAZIONE AD ESSO, NE’ PROTEZIONE DI ETICA.

Etica e Verità

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4 risposte a Gli Squirrel e L’Etica

  1. Jacob ha detto:

    Devo dire che questo era effettivamente per me un item caldo perchè l’idea che non ci fosse più ‘privacy’ in seduta mi dava un po da pensare.. ma sicuramente non ho il punto di vista degli squirrel che lo usano solo perchè hanno paura che vengano scoperti i loro grandi o/w. Chi sa qualcosa di scientology sa bene che uno deve prendersi responsabilità dei propri o/w e con l’etica rimediare ai danni commessi. Se uno ha paura di rivelare i propri o/w vuol dire che non si è preso piena responsabilità di questi. Direi che con questo post avete messo chiarezza sulla questione.

    • Etica e Verità ha detto:

      Non ne dubito Jacob che fosse un item caldo, se si considera quel che ci hai detto finora dei tuoi trascorsi. Ma è una cosa naturale.
      Ovviamente gli squirrel, come scritto nelle policy citate, protestano contro l’Etica e la Giustizia.
      Stamattina uno di loro, credo del gruppo dei gestori del blog, visto che scriveva da hushmail, si è lamentato perchà la policy riprodotta nel post non doveva essere pubblicata perché è “Ge. Non-Remimeo” !
      Peculiare che questi violatori di policy professionisti, cavillino su una presunta violazione nella distribuzione di una policy. Cosa che denota anche la loro mancanza di comprensione delle policy di Ron, in questo caso dell’HCO PL del 2 luglio 1964 “DISTRIBUZIONE DI BOLLETTINI E DI POLICY LETTER”.
      Ma il criticismo cavilloso è una delle loro specialità, frutto di overt e withhold che gli impediscono di scorgere il trave ben piantato nel loro occhio. Infatti, meno di una settimana fa hanno pubblicato il checksheet squirrel del Livello IV, violando un bastimento di policy di Ron !!!
      Per chi non l’avesse ancora capito, abbiamo a che fare con SQUIRREL, SOPRESSIVI, la feccia della feccia!
      I crimini ecclesiastici che stanno commettendo sono di una gravità mostruosa.

  2. Sophie ha detto:

    Infatti… chissà come mai solo loro si lamentano di questi “abusi” dei loro overt…
    “Cuor pulito non subisce offesa” e poi in Scientologhese “Mani pulite rendono una vita felice”
    Ricordate, non esiste una via per la pace, la pace è la via.

  3. antonella ha detto:

    Bello!
    Questo non l’avevo letto.
    Mi e’ piaciuto molto!
    Anche a me una persona mi ha accusato di usare i dati che lei mi ha dato contro di lei.
    C’e’ pure chi le ha creduto.
    Contenti loro!

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