I nastri di Jon Zegel – Prima Parte

Il Furto dei Materiali di NOTs

Come preannunciato nei giorni scorsi, oggi pubblichiamo il primo di una serie di articoli che riguardano Jon Zegel.

Negli anni ‘80 Zegel era uno stretto collaboratore dello squirrel David Mayo (vedere articolo Gli Amici che Ron non ha mai Voluto – 2) e portavoce internazionale per gli “Indipendenti” dell’epoca.

Anche se la vicenda risale agli anni ’80, questi dati sono estremamente importanti per una serie di motivi:

1)  prima di tutto per comprendere il modo di operare profondamente disonesto degli squirrel indipendenti;

2) in secondo luogo per capire quanto siano infondate e inattendibili le informazioni che pubblicano sui loro blog;

3) infine, cosa non meno importante, per comprendere l’origine di alcune delle principali menzogne diffuse dagli odierni squirrel.

Quanto al primo punto (il modo di operare profondamente disonesto degli squirrel indipendenti), basti pensare che questo post è la prima parte della trascrizione di un nastro che Zegel ha registrato nel 1987. I nastri che Zegel registrava sono considerati talmente importanti dagli squirrel che, qualche settimana fa, hanno pubblicato ben cinque lunghi post contenenti le trascrizioni di tre nastri che Zegel aveva registrato iniziando dal 1983, quando ancora era un buon amico di David Mayo ma, stranamente, si sono “dimenticati” di pubblicare quest’ultimo nastro, il quarto ed ultimo, nel quale Zegel fa marcia indietro e spiega in modo circostanziato la vera storia degli squirrel.

Non è strano che si siano dimenticati. Anzi, è lecito pensare che abbiano disonestamente evitato di rendere noto questi dati al loro pubblico, visto che, sia questo quarto nastro che la trascrizione, sono facilmente recuperabili, anche se non erano mai stati tradotti in italiano prima d’ora.

Riguardo al secondo punto, infondatezza e inattendibilità delle informazioni che pubblicano, basti pensare che in questa registrazione Zegel ha spiegato i retroscena e le illegalità commesse da David Mayo e soci, dai quali ha preso nettamente le distanze. Pur essendo indubbiamente a conoscenza di questo fatto, gli squirrel indipendenti, segnatamente tali Camillo Benz e Simon Bolivar, hanno presentato i primi tre nastri ai loro lettori descrivendoli come una analisi profonda ed eccezionale di ciò che succedeva tra il 1973 e il 1987 nelle varie strutture corporative di Scientology.

In effetti, di eccezionale, c’è solo la falsità e la faccia tosta di questi propagandisti, se si considera che lo stesso Zegel ha smentito tutto quello che aveva detto e registrato prima del 1987.

In relazione al terzo punto di cui sopra, lasciamo ai lettori il piacere di scoprire i dettagli che rivelano come alcune delle principali menzogne diffuse dagli squirrel ordierni, siano solo una rimasticatura, un remake delle bugie che venivano diffuse quasi trent’anni fa dagli squirrel indipendenti di quell’epoca.

In questa prima parte della trascrizione, vedremo come gli squirrel indipendenti di allora, erano in effetti dei ladri e dei ricettatori della tech di Ron. Di conseguenza, gli squirrel attuali, che stanno ancora avvantaggiandosi del bottino di quei ladri originali, sono indubbiamente i loro complici.

Un preludio obbligatorio per inquadrare la personalità e il modo di agire degli squirrel. Poi continueremo con le altre parti che riveleranno altri aspetti molto interessanti e ancora molto attuali.

NOTA: Quando Zegel parla di campo nella sua conferenza, intende ovviamente parlare del movimento degli squirrel di David Mayo.

La registrazione audio in inglese dalla voce di Zegel, si trova in fondo al post.

Trascrizione del nastro n. 4 – Prima Parte
Primavera 1987

Eccomi di nuovo.

Sono Jon Zegel, è la primavera del 1987 e questo è il nastro n. 4 che avete a lungo aspettato.

Sono passati quasi tre anni da quando vi ho parlato l’ultima volta e da allora è passata un sacco di acqua sotto i ponti. Credo che questo sia il mio nastro migliore. Lascerò giudicare a voi, ma una cosa è certa: la storia che state per ascoltare non è mai stata raccontata prima e sento di doverlo fare. Quello che state per ascoltare farà di sicuro aggrottare le sopracciglia a qualcuno e forse sconvolgerà altri.

E’ una storia nota solo a una ristretta cerchia di persone. Vi parlerò di riunioni alle quali non siete mai stati invitati, di strategie che non sono mai apparse sull’AAC Journal (AAC = Advanced Ability Center, i centri squirrel fondati da David Mayo) o alle quali David Mayo non ha mai fatto cenno durante le sue conferenze. Ecco le cose che voglio spiegarvi.

Ma sto correndo troppo.

Non c’è bisogno di ricordare che per tutti noi, lasciare la Chiesa, è stata un’esperienza traumatica: il “periodo d’oro” del campo e poi la dura realtà di com’è andata a finire. Non penso ci sia molto da dire su questo, una descrizione adatta potrebbe essere un cumulo di cenere. Non penso che questo vi colga di sorpresa, dovete semplicemente guardarvi attorno e osservare direttamente che quanto dico è vero. Lo scopo di questo nastro, comunque, non è di dirvi cose che già sapete. Nella prossima ora esamineremo in modo accurato cosa è successo nel campo, cosa è veramente successo dietro le quinte, e penso che ciò vi potrebbe fornire qualche risposta.

Come sapete, per un certo periodo, ho avuto alternanze di momenti buoni e cattivi. Essendo un “addetto ai lavori”, conoscevo un bel po’ di cose che stavano accadendo nel campo alle quali voi non avevate accesso, ma anche con tutti i dati di prima mano in mio possesso, ero stupito dei grossi guai che stavamo passando per via della causa legale che la Chiesa aveva intentato contro di me, l’AAC e alcuni altri di noi.

La denuncia aveva a che fare con il furto dei materiali di NOTS. A proposito, molti indicavano questa causa legale come il motivo per cui l’AAC ha dovuto chiudere i battenti, ma io sapevo già da tempo che questo sarebbe successo, perché vedevo che il campo si stava sgretolando già da molto prima che questa denuncia fosse presentata. Ma, ancora una volta, sto correndo troppo.

Ho dato inizio a questa ricerca perché non riuscivo a comprendere come mai stavamo perdendo in tribunale, soprattutto in una causa in cui pensavo fossimo innocenti. I conti non mi tornavano più. Il campo era letteralmente scomparso e quindi iniziai a pormi delle domande e trovai delle risposte.

Per essere onesto, in quel momento non sapevo più di chi fidarmi, quindi, mentre stavo cercando di fare chiarezza sulla faccenda, presi le distanze da tutti.  La mia ricerca mi portò avanti e indietro sulla traccia del tempo e attraverso una pila di documenti che avrebbero sopraffatto qualsiasi avvocato.

Ciò che scoprii era sconcertante, così sconcertante che, infatti, ci furono momenti in cui avevo deciso di smettere e lasciar perdere tutto. Le cose che stavo scoprendo non mi piacevano e non mi piaceva dover stare di fronte al fatto che alcune delle persone di cui mi ero veramente fidato, mi avevano lasciato nei guai. Per quanto riguarda il contenuto di questo nastro, è basato per la maggior parte su documenti.

Mi sono letto una pila di documenti alta sei metri o lunga due. La maggior parte dei documenti processuali e deposizioni sono pubblici, quindi disponibili a tutti. Da questo ho ricostruito una traccia del tempo integrandola con la mia diretta conoscenza dei fatti di ciò che era successo nel campo.

Non è stato un compito facile. Mentre ricostruivo la traccia, ho passato momenti di sconforto, fastidio e rabbia. Può anche essere vero che la verità rende liberi, ma nessuno mi aveva detto che la sua ricerca sarebbe stata anche dolorosa e, a volte, anche imbarazzante.

Se mi sentite girare delle pagine mentre ascoltate questo nastro, è perché, francamente, ho annotato in anticipo molto del materiale che vi sto per raccontare.

Poiché la maggior parte dei dati proviene dalla ricerca, ho dovuto metterli in ordine cronologico e ho quindi pensato fosse necessario prendere note accurate prima di iniziare. E mentre vi sto parlando, v’invito a fare la vostra ricerca indipendente per verificare quello che vi sto dicendo. Vi prego di fare la vostra analisi indipendente e tirare le vostre conclusioni su dati di prima mano, invece che dare retta alle parole dette da qualcun altro.

Forse il modo migliore per iniziare è fornirvi alcuni fatti e poi sviluppare la cosa partendo da lì. E’ un fatto che l’AAC è sparita. (Esiste e sta funzionando solo nella Repubblica Domenicana); Stoccolma è sparita, Kenda Craig, pure, il Clear Center è ridotto, forse, al 10% delle sue dimensioni originali e anche molti altri centri sono spariti. In quelli che ancora esistono, la vecchia buona tech standard è solo un ricordo lontano. Forse avete visto un po’ della spazzatura che viene spacciata per tech, tipo: “ECCOLA! LA cosa che spezzerà il vostro caso, la sfera di cristallo”.

Non fatemi ridere!

Potrei aggiungere che è molto differente da quello di cui si parlava nel 1984 e se è la standard tech che state cercando, non esiste luogo nel campo dove la troverete.

Anche questo è un fatto inconfutabile. Un altro fatto che non può essere ignorato è che i Tribunali Federali degli Stati Uniti non sono stati teneri nei confronti dell’AAC e di altri centri del campo. Mettendo da parte ogni forma di PR, ho lavorato sul caso legale dell’AAC e conosco bene anche i casi riguardanti gli altri centri, quindi so come stanno andando veramente le cose e, nella maggioranza dei casi, non stanno andando bene.

E qui arriviamo al momento in cui ho iniziato la mia indagine personale. Vedete, la causa intentata dalla Chiesa, ridotta a un linguaggio molto semplice, si basava sull’accusa che i materiali di NOTS rubati in Danimarca erano stati passati a David Mayo e all’AAC in violazione di svariate leggi. Questa, naturalmente, è una semplificazione estrema della causa, ma sufficiente ai nostri scopi.

Quando la Chiesa presentò denuncia per il furto dei materiali di NOTS, ricordo molto chiaramente di essermi visto con David Mayo e pochi altri associati dell’AAC e di aver discusso della causa in lungo e in largo. Parlammo e parlammo, e più parlavamo, più la mia certezza di avere una linea di difesa forte aumentava. David mi rassicurò che lui non aveva niente a che fare con il furto dei materiali superiori avvenuto in Danimarca e che quei materiali non erano stati trasmessi al suo centro ed io gli ho creduto.

Ma, sconfitta dopo sconfitta, davanti al giudice Feltzer, nominato a giudicare il caso, iniziai a sentirmi confuso. Continuavo a chiedermi come mai stavamo perdendo, che cosa avevamo fatto per esserci trovati in una situazione simile? Non riuscivo a capire.

Ricordo di avere chiesto a David svariate volte dei chiarimenti su questo punto, volevo capire se veramente lui non c’entrasse con il furto dei materiali o la ricezione degli stessi.

Se lui era veramente colpevole, non volevo sprecare il mio tempo a preparare la difesa di quella causa e non volevo sprecare il mio tempo raccogliendo fondi per pagare avvocati se, di fatto, l’AAC si era resa colpevole di un reato.

Rassicurato ripetutamente da David della sua innocenza, usammo questo caso legale per mobilitare il campo a raccogliere fondi per la difesa. Il grido di battaglia divenne “Potresti essere il prossimo”. Per essere onesto, non sapevamo se il messaggio “Potresti essere il prossimo” rispondesse al vero, ma era una linea accettabile, visto che avevamo veramente bisogno di fondi e David Mayo era innocente, corretto? Beh, vedremo.

Il mio obiettivo era di esaminare ogni cosa mai detta dalle due parti in causa. Non sapevo di chi fidarmi o a chi credere. Ora, a distanza di quasi due anni, ho una storia molto sconcertante da raccontarvi. Tutto quello che vi sto per dire è contenuto nei documenti pubblici che potete, come me, reperire. E’ tutto lì e sono amareggiato e arrabbiato perché mi si è mentito ed io ho usato le mie linee di comunicazione e abilità per mandare avanti quella bugia. La bugia è stata usata per raccogliere denaro. E’ stata usata per tener viva un’altra bugia. E questo mi fa rabbrividire.

Esaminiamo la scena nel suo insieme e vi mostrerò come sono arrivato alla conclusione che David era davvero entrato in possesso del pacco rubato di NOTS. Sono arrivato a questa conclusione studiando sia i documenti della causa, disponibili a chiunque, e sia molti documenti presenti negli archivi dell’AAC e in quelli personali di David Mayo. Forse alcuni dettagli vi sono noti, ma altri, sicuramente non lo sono.

Ecco di base cosa è successo. Il 9 dicembre 1983 Robin Scott, assieme a due complici, rubò tre pacchi di NOTS e un pacco di Classe VIII dall’Advanced Organization in Danimarca; questo fatto è noto e non è messo in discussione da alcuno.

Noi, del campo, lo apprendemmo come una buona notizia. Tutti speravamo di essere in grado di avere i veri dati di NOTS e, naturalmente, a distanza di pochi giorni dal furto sapevamo chi lo aveva commesso.

Prima di quell’avvenimento e proprio in quel periodo, David insisteva che quei materiali non erano necessari poiché lui era in grado di ricostruire il pacco di NOTS a memoria, ma è interessante notare che lui non pubblicò mai niente del genere, se non dopo il furto. Il pacco dell’AAC5 (AAC OT V) semplicemente non esisteva prima del furto, anche se David spesso diceva quanto desiderasse avere un pacco completo. Poi, all’improvviso, nel gennaio 1984, a breve distanza dal furto, il pacco fu pubblicato.

All’AAC cominciarono ad arrivare pagamenti anticipati per quel livello e, nel febbraio 1984, l’AAC5, in altre parole NOTS, finalmente stava venendo consegnato. La cosa fu ampiamente promossa.

David aveva completato il pacco, la SUA ricostruzione, era il momento di festeggiare.

RTC, comunque, vedeva la cosa in modo diverso e, nel gennaio del 1985, presentò una denuncia contro Robin Scott e i suoi complici: Ron Lowery, Morag Belmain e Steve Bisbee e poi contro l’AAC, David Mayo, John Nelson, Harvey Haber, me e la mia ex moglie Vivian, per il furto e ricettazione dei materiali di NOTS.

Ora diamo un’occhiata a quella che io ho definito la “NOTS Connection”, perché è qui che la storia si fa più interessante.

Tanto per cominciare, lasciate che vi fornisca alcuni dati di background e qualche idea su chi erano i giocatori all’inizio di questa partita. David Mayo, John Nelson, Harvey Haber e Dede Reisdorf erano tutti ex staff del management della Chiesa di Scientology che avevano formato l’AAC di Santa Barbara. Lowery, Bisbee, e Belmain, che erano anche ex membri della Sea Org, avevano formato un gruppo che secondo le loro aspettative sarebbe diventato un AAC in piena regola a East Grinstead.

Anche Robin e Adrian Scott, che erano usciti dalla Chiesa nell’autunno del 1983, erano stati membri della Sea Org e avevano lavorato nel FOLO UK e, per un certo tempo, Robin era anche diventato il Vice Ufficiale Comandante. Adrian, anche lui staff del FOLO UK, penso fosse l’HAS. Formarono in seguito il centro di Kenda Craig.

Ma la vera storia ha inizio mesi prima. Conoscete il vecchio comando di Dianetics: “C’è un inizio precedente?” Si, c’è un inizio precedente. Ron Lowery e Steve Bisbee, in maggio o forse giugno del 1983 avevano rubato i pacchi dal Solo fino a OT 3 da AOSHUK, usando un complice all’interno. Questo è contenuto negli atti del tribunale. Poi, nel luglio 1983, Jeannie Hansen, un’amica intima di Lowery e Bisbee, fece un viaggio per incontrare David Mayo. Non ho prove che i materiali rubati da Solo a OT 3 furono dati a David, ma questo spiegherebbe una strana conversazione che io ebbi con lui. Gli offrii gli stessi materiali che provenivano dal Clear Center. “Grazie”, mi disse “ma abbiamo tutto ciò che ci serve”.

La cosa mi sembrava strana, perché tutte le nostre primissime conversazioni, dall’inizio fino a quel momento, avevano come soggetto la non disponibilità e scarsità dei materiali e come quello fosse un costante problema. Ora, tutto a un tratto, sembrava che David avesse tutti i materiali di cui aveva bisogno.

La cosa mi sembrava illogica, ma l’ho presa per buona. E non sapevo ancora, a quel tempo, del furto messo in atto a giugno da Lowery-Bisbee. Ma allora non avevamo ancora il pacco di NOTS.

Nell’autunno del 1983 sia Ron Lowery che Robin Scott iniziarono uno scambio epistolare con David Mayo. Entrambi sostenevano di volersi affiliare all’AAC di Santa Barbara e consegnare servizi fino a Solo NOTS.

Scott diceva di voler mandare il suo staff  in addestramento a Santa Barbara. Il primo ottobre 1983 Robin Scott ha tentato un furto. Ha abbordato uno staff dell’AO di UK e gli ha chiesto di rubare i materiali di NOTS e altri materiali confidenziali e in scambio, avrebbe ricevuto 20.000 sterline l’anno. Lo staff member ha detto a Robin di “levarsi di torno” e ha fatto rapporto di questo tentativo di furto.

Il 6 ottobre 1983 Bob Ainsworth del gruppo di Robin Scott a Kenda Craig, ha scritto a David Mayo dicendogli che voleva consegnare NOTS e che stava “vedendo come procurarsi i materiali”. Prendete nota di questo.

Nell’autunno dello stesso anno, Harvey Haber dell’AAC di Santa Barbara ha fatto un viaggio in Spagna per partecipare a un convegno degli Indipendenti e poi si è recato a East Grinstead. Durante il suo soggiorno, Harvey si è incontrato più volte con Ron Lowery, Steve Bisbee, Morag Belmain e altri. I semi per l’AAC di East Grinstead sono stati piantati. Non posso proprio credere che non abbiano anche parlato del furto precedente e probabilmente di quello che doveva accadere.

Il 17 novembre gli addetti alle iscrizioni dell’AAC stavano ancora rispondendo alle richieste di poter ricevere l’addestramento di NOTS (o AA5), informando le persone che l’AAC per il momento non stava consegnando quell’addestramento e non poteva indicare una data certa in cui sarebbe stato possibile farlo. “Presto” è tutto quello che veniva detto.

Poi è avvenuto il secondo furto. Il 9 dicembre 1983 Scott, Lowery e Belmain si sono recati a Copenhagen. Sono entrati nell’AO in Danimarca e hanno preso tre pacchi di NOTS e un pacco di Classe VIII, come già spiegato (NDR: Si erano travestiti da ufficiali della Sea Org).

Scott ha preso con sè uno dei pacchi ed è tornato in Scozia. Lowery e Belmain hanno preso gli altri pacchi e sono ritornati a East Grinstead. Al loro rientro a East Grinstead Lowery e Belmain si sono trovati con Steve Bisbee e sono andati direttamente nell’ufficio di Martin Rustin per fotocopiare i materiali rubati.

Ma ecco l’argomento decisivo numero uno, l’argomento principe e una parte della storia che non vi è mai stata raccontata. Lo stesso giorno del furto, proprio il giorno in cui i materiali di NOTS stavano venendo fotocopiati, l’AAC ha fatto due telefonate all’ufficio di Martin Rustin. Le telefonate compaiono nei tabulati telefonici. Non ero a conoscenza di quelle telefonate neppure quando stavo lavorando sul caso legale.

Ed ecco l’argomento decisivo numero due. Il 20 dicembre, Harvey Haber dell’AAC di Santa Barbara ha preso il telefono e ha chiamato Ron Lowery a East Grinstead e hanno parlato per circa mezz’ora. Non era una normale telefonata intercontinentale e, infatti, Harvey ha preso varie note di questa loro conversazione.

In quelle note, prodotte in tribunale, Harvey ha scritto che l’AAC sarebbe entrata in possesso “dei materiali”.

Lowery, Bisbee e Belmain non avrebbero dato quei materiali a nessun altro al di fuori di David Mayo e dell’AAC e, come scambio, avrebbero ottenuto l’affiliazione all’AAC. Vedete la ramificazione della cosa? Ne avrebbero avuti due al prezzo di uno o avrebbero ottenuto lo sconto del 50% sull’addestramento del loro staff presso l’AAC di Santa Barbara.

A proposito di essere presi con le mani nel sacco, il motivo per cui Harvey abbia annotato tutto questo, non lo saprò mai, ma lo fece e una copia di queste note è finita in tribunale e la potete vedere con i vostri occhi: la prova di un’associazione con dei ladri. Questa stessa nota menzionava anche che John Nelson stava pianificando un viaggio a East Grinstead all’inizio di gennaio del 1984 e in quell’occasione avrebbe definito i dettagli dell’accordo.

Sembra che David Mayo sia stato informato dell’accordo appena dopo la telefonata. Ora dovete ricordarvi che il primo gennaio 1984 non esisteva ancora un pacco di AAC5 all’AAC, solo alcune conferenze tenute da David a poche persone scelte.

In gennaio, Nelson è partìto per East Grinstead e si è incontrato con Lowery e Bisbee che avevano i pacchi rubati di NOTS. E’ stato in quell’occasione che l’affiliazione con Lowery, Besbee e Belmain è stata resa ufficiale  e che costituirono il Consiglio di Amministrazione dell’AAC di East Grinstead.  Nelson ha fatto anche un viaggio veloce a Kenda Craig per parlare con Robin Scott, e l’affare è stato concluso proprio come pianificato da Harvey il 20 dicembre.

Inoltre, Kenda Craig ha acconsentito di pagare più del 5% delle sue entrate generali all’AAC Santa Barbara.

Posso aggiungere che a questo punto era come minimo riprovevole da un punto di vista etico essere in comunicazione con quelle persone (Scott e compagni). L’affiliarsi come AAC a queste persone che erano dei criminali, come comprovato anche dai documenti processuali, era pazzesco.

Sto ora parlando del furto puro e semplice. A prescindere dalle argomentazioni, religiose o filosofiche, usate per giustificarlo, era un reato penale, proprio come quando qualcuno entra in casa vostra e vi ruba qualcosa.

Ma che dire riguardo a David Mayo e i pacchi di NOTS? David ed io abbiamo parlato un po’ di volte riguardo alla possibilità di ottenerne uno, ma lui continuava a dire che non voleva essere coinvolto in cose illegali e, quindi, no, non voleva un pacco di NOTS rubato. Gli ho creduto.

Fatto decisivo numero tre: tutto a un tratto, come piovuti dal cielo, cominciarono ad arrivare i bollettini di AA5: bang – bang – bang, uno dopo l’altro. Nella deposizione che ho fatto in questa causa, mi hanno fatto leggere tutto il pacco completo di AA5 e mi hanno fatto leggere i dati contenuti in ognuna delle sue pubblicazioni. Pubblicazione n. 1, gennaio 1984; Pubblicazione n. 2, gennaio 1984; Pubblicazione n. 3, gennaio 1984. Non penso sia necessario che continui, vero?

Tutti i bollettini del pacco dell’AAC5 erano usciti nell’arco di un mese e tutti nel gennaio del 1984. Non avevo notato la cosa, anche se era proprio lì, davanti ai miei occhi. Ero là, seduto nell’aula con gli avvocati e i documenti e ogni cosa. A quel tempo non avevo pensato che David avesse scritto il completo pacco di AA5 in un mese o addirittura in meno di un mese, tutti quei materiali… dovevano esserci voluti alcuni mesi.

Ora ci si dovrebbe porre una domanda scottante: se David Mayo poteva ricostruire NOTS a memoria e sfornare l’AAC5 in un solo mese, perché non l’aveva fatto nel mese di agosto del 1983? O nel mese di settembre o ottobre o novembre o dicembre? La gente reclamava quei servizi a gran voce. Perché aspettare? Noi consideravamo si potessero fare un sacco di soldi consegnando quei servizi. E, in aggiunta, più il tempo passa, più la memoria fa cilecca.

Il 13 marzo 1984 Robin Scott fu arrestato a Copenhagen. Il 14 marzo, la notizia dell’arresto arrivò sulle linee dell’AAC e ci fu uno scambio di telefonate tra l’AAC e Ron Lowery, Steve Bisbee e Morag Belmain, per un totale di 45 minuti di telefonate intercontinentali, tutte quel giorno.

Sapevate che l’AAC Journal che stava per uscire avrebbe dovuto contenere una pagina sulla nuova AAC di Kenda Craig? No, non potevate saperlo perché questa rivista, infatti, non è mai stata spedita. Le copie sono state distrutte e venne preparata e distribuita una nuova pubblicazione, dove era stato tolto ogni riferimento a Robin Scott e all’AAC di Kenda Craig. Dopo che l’arresto era avvenuto, David doveva prendere le distanze da Scott.

I documenti processuali mostrano che tutti i termini dell’accordo sottoscritto tra Nelson e Haber erano stati espletati. Sarebbe quindi illogico assumere che anche l’accordo finale e più importante non lo era stato, e questo punto riguardava il trasferimento del pacco rubato di NOTS all’AAC. Sarebbe illogico pensare che questo non sia accaduto. Le prove indicano in modo marcato che David possedeva una copia del pacco rubato di NOTS. E’ stato abbastanza difficile mettere assieme questi tasselli, ma tutto ciò che ho fatto è stato leggere e prendere note accurate dei documenti processuali, della testimonianza resa in tribunale, delle deposizioni e dei documenti usati come prova, e così via. E tutto è lì disponibile, per chi lo vuole vedere.

Vi dovete rendere conto che non sapevo tutto ciò mentre stavo registrando i miei precedenti nastri e lavoravo per raccogliere fondi per la difesa legale. Mentre a qualcuno potrebbe non importare che i materiali sono stati rubati alla Chiesa, invece a me importa.

Mi sono sentito tradito quando ho constatato quanto denaro è stato speso per difenderci in una causa in cui eravamo palesemente colpevoli.  Quando penso a quanto tempo ho speso per aiutare David, che considero non sia stato sincero e onesto con me riguardo ai fatti in causa, mi sento veramente furioso.

C’erano in gioco la mia vita e il mio futuro. Sembrava che a lui queste cose non importassero. Trovo irritante rendermi conto di essermi fatto abbindolare in questa faccenda.  E la linea di PR che ho contribuito a portare avanti, fornitami da David Mayo, alla fine si è dimostrata essere una bugia.

Dopo che la causa era stata presentata, mi sono lanciato nell’arena legale. Da giugno 1985 fino ad agosto 1985 ci ho lavorato a tempo pieno. Ho partecipato a tutte le deposizioni e udienze, ho letto ogni memoria e documentazione legale di ogni tipo. Un’incredibile pila di carte. David ed io abbiamo discusso per ore riguardo a questa causa e per tutto il tempo lui ha continuato a sostenere la sua completa innocenza.

Nel luglio del 1985 iniziarono le udienze. Gliel’avremmo fatta vedere noi alla Chiesa di Scientology, saremmo andati là a sferrare qualche calcio, se capite cosa intendo dire.

Sfortunatamente, non andò così e ogni mozione da noi presentata fu rigettata, il che creò l’impressione che il giudice, Marianna Feltzer, fosse contro di noi. Iniziammo quindi a investigarla. Ma l’investigazione fatta su casi da lei in precedenza trattati mostrò un tasso di annullamento molto basso, vale a dire che corti di livello superiore raramente avevano trovato, sia da un punto di vista di diritto sia di merito, che questo giudice avesse giudicato in modo scorretto. Il tasso di annullamento delle sue sentenze era del 4%, il più basso di qualsiasi altro giudice in quel distretto. La cosa era, come minimo, inquietante.

E arriviamo ora al fatto decisivo numero 4. Il giudice Feltzer esaminò personalmente i materiali dell’AAC5 paragonandoli a quelli di NOTS e, rientrata in aula, questo è quanto lei disse nel novembre 1985. Ecco la citazione:

“La corte non ha trovato attendibile la testimonianza di David Mayo per quanto riguarda la sua spiegazione di come lui e l’Advanced Ability Center sono venuti in possesso dei documenti all’esame in questa causa. La corte crede che nessuno, neppure il signor Mayo, avrebbe potuto riprodurre a memoria materiali sostanzialmente identici a quelli rubati alla chiesa in Danimarca. I documenti sono troppo voluminosi, troppo dettagliati e quasi identici nella sostanza e nei termini per essere stati creati dal signor Mayo senza aver fatto riferimento ai documenti rubati.”.

 Il giudice ordinò che tutti i materiali, AA5 o NOTS, in possesso degli imputati fossero consegnati alla corte. Ecco la vera storia della “NOTS Connection”, esattamente l’opposto della versione che vi era stata raccontata. Non è, per niente, il SOLO MOTIVO dello sgretolamento del campo, ma di questo vi parlerò più avanti. E’ solamente il tipico esempio di fuori-etica che è sempre stato presente a livello storico nei gruppi separatisti o squirrel, comunque li vogliate chiamare.

Questo fatto mi aveva sconcertato e motivato a iniziare una ricerca indipendente per capire cosa fosse realmente accaduto negli ultimi cinque anni sia nel campo sia nel caso legale.

Fine della prima parte

Registrazione audio originale: Zegel tape 4 – Parte 1

Registrazione audio originale: Zegel tape 4 – Parte 2

(continua nel prossimo episodio con le rivelazioni sulle bugie diffuse contro la Chiesa e sul Management)


©1987 John Zegel. Redistribution rights granted for non-commercial purposes.
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16 risposte a I nastri di Jon Zegel – Prima Parte

  1. Salvo Siracusano ha detto:

    WOW !

    Salvo S.

  2. Tonhl ha detto:

    Complimenti, ottimo lavoro.
    Questo blog è veramente quello che ci vuole contro le varie menzogne e bugie (spacciate per verità) che si trovano su vari siti.
    Continuate così! 🙂

  3. Marco ha detto:

    Incredibile, questi squirrel sono veramente dei polli.

  4. uno staff leale ha detto:

    Chiaro, non ci sono dubbi, sono una massa di pecoroni che si sono fatti infinocchiare da persone soppressive. Grazie per aver pubblicato questo nastro, mi auguro che qualcuno di loro legga questo blog e questo nastro e si SVEGLI!!!!

    Ciao a tutti da Elena

  5. Ilaria Benazzi ha detto:

    E’ incredibile! Ho letto quanto sopra con gli occhi sgranati! Per esempio,la parte: “Ecco di base cosa è successo. Il 9 dicembre 1983 Robin Scott, assieme a due complici, rubò tre pacchi di NOTS e un pacco di Classe VIII dall’Advanced Organization in Danimarca; questo fatto è noto e non è messo in discussione da alcuno.Noi, del campo, lo apprendemmo come una buona notizia. Tutti speravamo di essere in grado di avere i veri dati di NOTS e, naturalmente, a distanza di pochi giorni dal furto sapevamo chi lo aveva commesso” è pazzesca! Non posso credere che questa gente fosse così fuori etica e così fuori di testa!!!
    Semplicemente sconcertante. Senza parole. Agli squirrel dico solo che il fuoco dell’inferno non è niente rispetto a ciò che matematicamente vi tornerà indietro da queste azioni contro-sopravvivenza…
    Ilaria

    • Andrea Lombardi ha detto:

      Mitica Ilaria! Che piacere trovarti qui!
      Si si lasciamo perdere… e poi non è strano che non si siano lamentati di questa “raccolta fondi”?: Rassicurato ripetutamente da David della sua innocenza, usammo questo caso legale per mobilitare il campo a raccogliere fondi per la difesa.

      Sono appena tornato da Milano, ho assistito a tutti questi Clear Attest, è stato fantastico!
      Per non parlare dell’eccellente servizio che ho ricevuto io come PC… incredibile!

      E poi altra bella notizia, vi va?
      A Brescia abbiamo appena ricevuto un riconoscimento ufficiale da parte del CO dell’AO di Flag che abbiamo fatto il 2X (raddoppio) dei nostri OT VII !!!

      E’ proprio vero, gli squirrel si lamentano quando c’è espansione!

  6. uno staff leale ha detto:

    E intanto io vi do una buona notizia, a tutti i lettori del blog e agli squirrel che lo leggono……questa settimana Milano Org ha fatto 3 Clears!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    E noi continuiamo per la nostra strada!!!!!

    Ciao a tutti da Elena

  7. Athena ha detto:

    Ci credo che gli Indipendenti nostrani non abbiamo postato anche il quarto nastro di Zegel.

    Sarebbe come autodenunciarsi per ricettazione e uso illegale di materiali protetti da copyright … e diffamazione e altro mezzo codice penale e civile …. solo che il diavolo fa le pentole ma non i coperchi e quindi Etica e Verità ha trovato proprio il nastro “dimenticato”.

    Interessante il fatto che ancora una volta Rathbun non abbia elaborato proprio niente e sta solamente riciclando la campagna di Black PR elaborata da David Mayonnaise e amici negli anni ’80, è proprio un ladro patologico!

    Sono curiosa di leggere il resto della storia!

    Grazie per il lavoro che state facendo.

    • anvedio ha detto:

      Sono comunque “a rischio”, visto che hanno alterato materiali copyrighted di Ron per fare i checksheet dei loro livelli squirrel dell’accademia e li hanno pubblicati sul blog. Ovviamente li ho scaricati tutti, asseime ad ogni evidence delle loro violazioni e li ho passati all’Org per loro uso.
      Che si facciano dire dagli ex dell’AAC Treviso come si sta con la polizia in casa.

      • uno staff leale ha detto:

        Giusto e poi usano l’e-meter che può essere usato solo da Ministri della Chiesa di Scientology solamente (c’è scritto dietro), altra violazione

  8. Etica e Verità ha detto:

    Per gli e-meter è una faccenda diversa e un po’ più complessa, credo, rispetto alla violazione dei copyrights. Per questi ultimi la legge è diventata molto severa ed è una questione penale.
    Per l’uso dell’e-meter non credo si applichi la stessa normativa.
    C’è comunque il fatto che l’e-meter lo usano per consegnare dei servizi in nero. La Kusada, mi dicono, rifiuta categoricamente di rilasciare ricevute per i soldi che incassa, credo che lo stesso facciano Tidu ed eventuali altri.
    La vicenda trevisana che menziona Anvedio è finita sul tavolo del giudice per entrambi i soggetti.
    Comunque gli avvocati della Chiesa sanno il fatto loro e credo che nemmeno questa volta la faranno passare liscia a questi manigoldi.
    Attenti al cetriolo gentaglia!

  9. Davide Zampetti ha detto:

    Mamma mia, mamma mia!

    Guarda cosa gli overts e i witholds causano questo tipo di complicazioni, quando la strada su per il Bridge e cosi facile se percorsa con onesta (Ref: Honesty and Case Gain). Mentre loro si runnano i loro giochetti da “squirrel losers”, la Chiesa, COB, la Sea Org e gli Scientologists veri hanno aperto piu di 35 Org Ideali (e tutte quelle che stanno per aprire, chi ha visto l MV1 ha definitivamente realta!), stiamo per aprire AOs in ogni Cont, Pubs Orgs, Gold, tutte le attivita dei VM, Anti Drug, CCHR, Criminon, Applied Scholastics, Human Rights e tutto il resto, questi squirrel SPs sono una baggianata comparati al nostro ordine di grandezza!!

    Lo so, il lavoro da fare e’ immenso e prende tante forze ed energie, ma la soddisfazione di aiutare le persone e le vittorie ottenute sul fronte di planetary clearing, non ha prezzo, veramente…

    Anyway, come dice LRH, continuiamo a fiorire e prosperare, alla fine realizzeranno anche loro…

    Lv, Davide

  10. jacob ha detto:

    Mamma mia… questi pazzi usano ‘motivazioni’ che loro dicono comprovate con fatti certi ma che invece sono completamente false o alterate. Devo ringraziare ancora una volta eticaeverità che con delle mosse veramente da professionista è capace di trovare per ogni baluardo degli squirrel l’esatto punto che fa crollare tutto il loro castello di carte.

  11. zorba il greco ha detto:

    Scusate ma se gli squirrel dei nostri giorni continuano a usare i materiali rubati di NOTS etc, questo, legalmente, non è una continuazione del reato per il quale sono già stati condannati?

    Mi chiedo quando questi tipi “audiscono” o soprattutto vanno in “session” sapendo questa cosa, non gli legge niente sui rudimenti?

    Sono proprio finiti sul fondo che più fondo non si può!

  12. luciano c. ha detto:

    Zorba hai ragione e sono sicuro che se ne redono conto.
    Questo spiega anche perchè ai tempi Mayo ha addirituttura cambiato il nome in “Metapsychology”, introducendo ulteriori alterazioni e procedimenti inventati, sperando così di sfugire alle leggi sui trademark. E facendo così, ha introdotto sempre più alter-is fino a che alcuni di loro, si sono lanciati in vere e proprie altre pratiche che non hanno più niente a che fare con Scientology.

    Ci sono stati casi anche in Italia di qualcuno che a quei tempi scriveva degli “HCOB” firmandosi “l’Autore”, una tale Fiorella, che seguiva lo squirrel dei tempi che era il terminale di opposizione di David Mayo, il tristemente noto “Captain Bill Robertson” e la sua “Patrol Galactic Police del Settore 9”. Chi era in giro negli anni ’80 – inizio ’90 se lo ricorderà certamente. So che anni fa è morto di un tumore al cervello.

    La loro “classe” era un ambiente di “totale ARC” dove gli studenti non venivano mai invalidati, dove invece dei demo kit c’erano dei cestini di caramelle che gli studenti si potevano mangiare mentre studiavano, insomma la perfetta applicazione della HCOPL “Cos’è un corso”.

    Lo dico perchè ho avuto la disgrazia di fare un corso da loro dopo essermente andato incazzato dalla Chiesa (non sono “sulle linee ” e mi dedico ad altro), ma per amore della verità e integrità, come suggerisce Zegel, ho voluto dire la mia.

    Non era Scientology quella che si faceva, non era tech standard, era il tentivo di sfruttare la tecn di Ron usando scorciatoie che evitavano accuratamente l’etica, perchè ognuno di noi che se n’è andato dalla Chiesa, aveva situazioni non sistemate ma ci teneva a Ron, e questi signori/signore schiacciando questo bottone e facendo leva sui nostri (mei) motivatori, accalappiavano il pubblico della chiesa.

    Leggendo questo nastro di Zegel mi sono venute in mente queste cose e mi sono ritrovato in quello che lui dice, il meccanismo è sempre lo stesso.

    Chissà, anche io, forse inizierò a fare la mia analisi e ricerca come ha fatto lui per rimettere in discussione quello che ho fatto in passato.

    Anche se sono “fuori” seguo comunque su Internet le notizie su Scientology perchè in fondo mi considero uno scientologo. E quello che Zegel dice riguardo al fatto che sono tutti spariti (i gruppi squirrel) è vero come è vero che la chiesa, anche se può aver commesso degli errori nel corso degli anni, è ancora lì.

  13. antonella ha detto:

    insomma sono sempre gli stessi individui e items di 30 anni fa. Va bene gia’ sconfitti una volta succedera’ anche la seconda volta.Infatti hanno bisogno di unirsi se no non ce la fanno con Caberta,Anonimi del cavolo ecc ecc.
    Siamo in guerra meno male che io sono dalla parte dei vincitori

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