I nastri di Jon Zegel – Seconda Parte

Danaro, Litigi e Natter su LRH e il Management

Giovedi scorso, 14 luglio, abbiamo pubblicato la prima parte di questa trascrizione che verteva principalmente sul “Furto dei Materiali di NOTs” da parte di un gruppetto di squirrel/criminali. Zegel – ex broccio destro di David Mayo e portavoce degli squirrel dell’epoca – ha spiegato i retroscena, le menzogne e la conclusione giudiziaria di quella vicenda.

Non scordiamo che gli squirrel odierni sono complici di quegli atti criminali, poiché ancora oggi “beneficiano” dei materiali di Ron rubati e poi ricettati dai loro predecessori.

Gli “squirrel indipendenti” sanno che Zegel si era dissociato da Mayo e aveva vuotato il sacco (lo hanno scritto anche sul blog italiano il 30 maggio scorso), ma, come già detto nel precedente articolo, hanno scelto di non fornire ai loro lettori questo quarto nastro; alla faccia di tutte le chiacchiere sul “fornire dati per farli pensare con la loro testa”.

Ovviamente “Camillo Benz” (che non ha l’integrità del Conte di Cavour di cui usurpa il nome storpiandolo)  si è preparato la giustificazione (excusatio non petita, accusatio manifesta) scrivendo che la Chiesa”lo ridusse al silenzio” ed ha raggiunto un accordo legale con Zegel. Come dire: “non credete a quello che dice Zegel nel quarto nastro perché è frutto di accordi poco chiari”.

Peccato che non forniscano alcuna prova per le loro affermazioni che vorrebbero liquidare una serie di dati forniti da Zegel, proprio nel quarto nastro, che sono estremamente illuminanti per comprendere i metodi disonesti criminali, truffaldini e soppressivi adottato dagli squirrel dell’epoca e che, guarda caso, sono molto simili a quelli attuati dall’odierna “banda Rathbun“ (vedere articolo “Mettiamo i Puntini sulle ‘I’” e altri della categoria “Squirrel: Strategie”).

Noi invece vi forniamo il testo trascritto e l’audio originale del quarto nastro di Zegel. Potrete sentire dalla sua voce che gli accordi con la Chiesa non sono stati il motivo per cui ha deciso di rendere noti questi dati e che, contrariamente a quanto dichiarano gli squirrel, non ha preso soldi.

Ma procediamo con ordine. Abbiamo chiuso il precedente post dicendo che in questo secondo articolo avremmo parlato delle bugie diffuse contro la Chiesa e sul Management.

Tra le altre cose importanti contenute in questa seconda parte del quarto nastro di Zegel, apprenderete da dove hanno origine le prime falsità diffuse dai predecessori degli odierni squirrel (che, paradossalmente, all’epoca Marti Rathbun osteggiava) su Ron e su David Miscavige.

Scoprirete inoltre che, sostituendo i nomi dei personaggi dell’epoca con quelli degli odierni Squirrel, cominciando da Marty Rathbun, le cose che accadevano erano la fotocopia di quelle che stanno succedendo da un paio d’anni a questa parte.

Basta tener presente che i “nastri di Zegel” e le riviste come la “AAC Journal” degli anni 80, ora sono sostituiti dai “blog” degli odierni squirrel. Le liste di indirizzi sottratti alla Chiesa e le lettere entheta diffuse agli Scientologist dalla “banda di Mayo”, oggi sono state sostituite dalle liste di indirizzi e-mail raccolti furtivamente e  dalla e-mail entheta diffuse dai membri della “banda Rathbun” (vedere articolo “Una Banda di Squirrel e Delinquenti” e “Un Messaggio da Pier Paderni”).

Gli squirrel, ovviamente, dipingono Zegel come persona “ben informata sui fatti del Management” perché, essendo il patrigno di Mark Yager, “era nella posizione di conoscere molti degli amici di Mark che avevano lasciato la Chiesa”. Altrettanto ovviamente, non gli riconoscono la stessa autorità dopo che ha dichiarato in questo nastro che quegli “amici” mentivano.

NOTA: Quando Zegel parla di campo o campo indipendente nella sua conferenza si riferisce al  movimento degli squirrel di David Mayo.

La registrazione audio in inglese dalla voce di Zegel, si trova in fondo al post.

Buona lettura.

Trascrizione del nastro n. 4 – Seconda Parte
Primavera 1987

Quando mi resi conto che David mi aveva mentito riguardo ai materiali di NOTS e che avevo sprecato tutto quel tempo e quei soldi, mi sentii devastato. Ma mi sono messo in azione e ho iniziato ad analizzare l’intera storia del campo e il mio coinvolgimento in essa. Volevo capire perché fosse andata a finire in quel modo.

Quello che ho scoperto non poteva essere confutato, ma è una storia che non vi è stata mai detta. Penso che tutti sappiano che le cose non succedono a caso. Le persone le fanno succedere e nel caso del movimento del campo del 1983 e 1984, sono state fatte succedere ed io ho giocato una parte importante in quello.

Avete sentito i miei nastri: beh, quella è solo una piccola parte della scena, la parte della scena che vi abbiamo raccontato e alla quale volevamo voi credeste, quella che è contenuta in quei nastri. Credevo in quello che raccontavo nei nastri precedenti. Non sapevo che mi avevano venduto un inganno e ho preso per buono quello che mi veniva detto. Non ero mai stato in grado di documentare tutto quel PR nero. Quello che mi era stato propinato e la sequenza in cui lo era stato, erano calcolati per fare in modo che io passassi avanti il PR e le bugie.

Torniamo all’inizio per un momento.

Ho lasciato la chiesa nell’aprile del 1983. Questa sarebbe una storia a parte e non mi dilungherò a raccontarla in questo nastro. Sia sufficiente dire che dando uno sguardo onesto e sincero, i semi della mia disaffezione risalgono ad anni prima, a un paio di situazioni in cui ero coinvolto verificatesi agli inizi e riguardo alle quali non mi sono mai messo in riga. Ho continuato, invece, a lamentarmi in modo sempre più rumoroso man mano che il tempo passava e, come ho potuto apprendere, molte delle condizioni riguardo alle quali protestavo per giustificare il mio abbandono, quando qualcuno stava cercando di fomentare il malcontento, erano state causate da un gruppo di management estromesso per out tech e out admin nel 1982. Gli ex leader estromessi si lamentavano rumorosamente e a lungo riguardo al management, protestando proprio riguardo a quelle condizioni che loro stessi avevano creato.

Incontreremo proprio alcuni di quegli ex manager tra poco in questo nastro. Ci sono molte cose che si potrebbero dire riguardo a quel periodo dell’inizio del 1983. Ad esempio, riguardo alle vere motivazioni delle persone che aprirono un’attività al di fuori della chiesa. Un esempio rappresentativo è quello di due donne chiave nel campo degli indipendenti di Los Angeles. Erano note nella chiesa per la loro tech fortuita e le loro pratiche non standard molto prima che abbandonassero la chiesa. Sto ovviamente parlando di Valerie Stansfield e Thea Greenburg.  E queste due persone continuarono a confermare la mia precedente opinione che stessero inventandosi dei rundown, facendo squirrel con la tech e che fossero coinvolte in altre pratiche.

Prendiamo in esame la leggenda dell’estate del 1983, tenendo presente che molte cose erano già successe prima di quel periodo e che quindi questo non era assolutamente il vero inizio dell’episodio. C’erano, a quel tempo, voci che circolavano secondo le quali, ad esempio, l’IRS stava per entrare in possesso della Chiesa di Scientology, o che la chiesa era sull’orlo della bancarotta (ndt: vi ricorda qualcosa?).  Vi ho dato alcune di queste informazioni nei miei precedenti nastri, ma vi devo dire che erano solo voci e che niente di questo si è mai verificato.

 Il campo era eccitato nel sentire voci secondo le quali la chiesa poteva andare a picco da un momento all’altro e, se la Chiesa di Scientology spariva, diventava più allettante unirsi al campo. La verità, come possiamo ora vedere, era qualcosa di completamente differente. Quindi quella era la situazione a quel tempo ed ecco come noi l’abbiamo sfruttata.

Il Clear Center (un gruppo squirrel) fu ufficialmente aperto nell’estate del 1983 e l’AAC (AAC = Advanced Ability Center, i centri squirrel fondati da David Mayo) che io ho aiutato ad aprire, seguì a ruota poco dopo. Ricordo molto bene come tutto ebbe inizio. I semi erano stati piantati un caldo giorno di luglio del 1983, quando tutti noi  ci eravamo riuniti nel mio appartamento: David Mayo, John Nelson, Harvey e Donna Haber, io e Vivian, a quel tempo mia moglie. Un incontro che chiamerò l’incontro della nascita dell’AAC. Questo successe prima che io registrassi i miei nastri, prima delle riviste AAC Journal e dei viaggi a Santa Barbara durante i fine settimana.

Erano incontri durante i quali si elaboravano piani, li si rivedevano e dove si raggiunsero determinati accordi.

Devo confessare che questi primi incontri crearono su di me un grosso impatto. Ero elettrizzato. Non ero mai stato sull’Apollo. Non avevo mai lavorato a Int e le storie che mi venivano raccontate da quel gruppetto di persone, ora dopo ora, mi lasciavano senza parole. Beh, non posso proprio dire di essere stato senza parole, ma ero comunque stordito.

Erano cose che non avevo mai sentito prima, cose che anche voi non avevate mai sentito prima e presumo che, se avevano elettrizzato me, la stessa cosa sarebbe successa anche a voi. Ed è questo che ho usato per rendere accattivanti i miei nastri. Con questo non voglio dire che fosse una cosa calcolata ma, rivedendo la cosa, così è successo. E guardando ancora più indietro in quest’area, ammetto di non aver mai chiesto documentazione sulle accuse che stavano venendo fatte da David e dagli altri membri dell’AAC. Cose che io vi ho trasmesso in sostanza in buona fede nei miei nastri.

A quel tempo proprio non ci pensavo che David Mayo mi stesse mentendo. Inoltre, lui come me, aveva fatto il grande salto, lasciando la chiesa. Il suo salto probabilmente era più grande del mio. Si potrebbe dire che eravamo compagni e mi aspettavo che ci fosse una certa quantità di fiducia reciproca.

Ora, all’incirca quattro anni più tardi, vedo la cosa in modo differente.

Dall’inizio fino alla metà del 1983 David Mayo stava creando i presupposti per garantirsi la sua sopravvivenza.

Quando ci incontrammo la prima volta, volle essere informato su “chi era chi” nel campo di Los Angeles e su come vedevo il fatto di far decollare qualcosa. Discutemmo ogni cosa, incluse le linee di PR generali che avremmo usato.

Ma le cose non succedono da sole, le persone le pianificano e le fanno accadere. Credere che il movimento del campo sia iniziato in modo spontaneo è grottesco. No, è stato fatto succedere. Lo so, perche io c’ero all’inizio e ho lavorato affinché questo accadesse. Sono diventato il portavoce del movimento durante la sua prima fase, quando stava veramente partendo. David Mayo ed io discutevamo strategie in lungo e in largo elaborando il modo in cui dovevamo fare uscire questa storia nel campo.

Quello che state per sentire vi sorprenderà, il che non è lo scopo per cui lo sto facendo, credetemi La strategia che fu elaborata, contenuta nei miei nastri, si basava sulle seguenti linee guida:

  1. Il pubblico cui eravamo interessati erano principalmente gli Scientologist sulle linee della Chiesa. Questo includeva chiunque avesse dei dubbi o persone con forti rotture di ARC con la chiesa.  Eravamo principalmente interessati in quelli che sapevano già che Scientology funzionava ed erano “maturi per essere colti”. Sapevamo che, a meno di non promettere la tech standard, non saremmo riusciti a fare in modo che molte persone lasciassero veramente la chiesa. Attenzione, non sto dicendo che abbiamo consegnato la tech standard, sto solo dicendo che DOVEVAMO prometterlo. Sapevamo che potevamo solo tirare dalla nostra parte il pubblico della chiesa se promettevamo tech buona e standard.
  2. E’ qui che entra in gioco David Mayo. Spingemmo la linea che Mayo era il terminale nel campo più addestrato sui livelli superiori e che possedeva dati sui livelli superiori che nessun altro aveva nella chiesa, usando questo per interessare il campo. Una classica linea occulta dei dati. Si intonava perfettamente con la linea “degli addetti ai lavori” o con le storie segrete riguardo alla nave e a Int, eccetera.
  3. Ma più dati raccoglievo nel corso della mia ricerca, più scoprivo che le asserzioni di Mayo erano false. A quel tempo, però, me le sono bevute in pieno e ve le ho vendute a mia volta come fosse vangelo, ed era qualcosa di molto convincente. Che dire riguardo alla conoscenza che David sembrava avere dei livelli OT, superiori, segreti e mai resi pubblici? Beh, mi ricordo nel 1984 quando Mayo pubblicò la sua versione di OT VIII, fu un fiasco! Fu data solamente a un paio di preclear e sono sicuro che non avete mai visto due preclear più rovinati. Quella fu l’ultima volta che si sentì parlare del fatto che David faceva uscire nuovi livelli superiori. Questa è una storiella che forse avete sentito.
  4. Un’altra parte della strategia consisteva nel darvi l’impressione che le persone lasciavano la chiesa in massa. E’ buffo vedere come alle persone non piaccia lanciarsi in qualcosa da sole, ma se le rassicuri che altri come loro l’hanno fatto, si sentono più sicure nel farlo. I miei nastri avevano lo scopo di rassicurarvi che fosse OK lasciare la chiesa.

(Vedere sezione “Squirrel: Strategie” per un paragone).

 Mi dispiace se questo è scioccante. Non mi è facile raccontare queste cose, ma la verità è la verità e per, qualche ragione, ogni volta che guardo sempre più attentamente la scena, vedo sempre di più e più esattamente cos’è successo. E’ un processo doloroso, ma cercate di seguirmi.

Dopo che avevamo elaborato la strategia, decidemmo di attuarla e nell’agosto del 1983 i coniugi Mayo, gli Habers e John Nelson, con il mio aiuto, costituirono l’AAC di Santa Barbara. Secondo la strategia concordata, l’AAC proclamò di essere la migliore nel campo in quanto diretta da ex top executive della Sea Org. Tutti noi spingevamo potere verso l’AAC: mandavamo soldi, elenchi di indirizzi (ndt: oggi usano indirizzi e-mail), facevamo servizi, eppure, anche quando le cose sembravano andare bene, la rivalità tra i gruppi nel campo per il pubblico e i soldi cresceva e con essa, cresceva il cattivo sangue, nel nostro ambiente di “alta ARC”. (ndt: è recente il litigio tra Silvia Kusada e gli squirrel indipendenti).

 Questa è una storiella che magari non conoscete, lasciate che vi spieghi cosa stava veramente accadendo dietro le quinte.

Durante uno dei primi incontri tra i dirigenti dei centri, avvenuto in precedenza, David Mayo insisteva per avere il controllo totale del campo, ma la cosa era rimasta lettera morta. L’ultima cosa che qualcuno nel campo voleva era che ci fosse qualcuno “in controllo”. A quel tempo David asseriva di volere il controllo totale al solo fine di mantenere la tech standard, ma il tempo ha dimostrato che il suo unico desiderio nel volere quel controllo aveva quasi niente a che fare con la tech e molto con il fatto di essere l’unico a consegnare i livelli superiori nel campo, una posizione molto redditizia.

L’ho aiutato a mettere in piedi l’AAC ed io possedevo il Clear Center, quindi ero molto consapevole di cosa stava succedendo ed ero a conoscenza di tutte le faide di livello 1.1. che stavano succedendo relative a chi doveva essere il capo, a chi si accaparrava più soldi, ecc. Predicavamo pace e amore, ma era il dollaro onnipotente che dettava le regole.

E questo ci porta a quella che chiamavamo Tech Standard e il suo prezzo nel campo. Nei miei nastri vi parlavo del mercato e di come questo avrebbe creato un nuovo campo in grado di consegnare servizi a un costo che la gente si poteva permettere. Magari si poteva permettere di pagare quel prezzo, ma non prendiamoci in giro, in cambio non riceveva la Tech Standard.

Vi potrei raccontare delle storie che vi farebbero rizzare i capelli, riguardo a C/S che non erano mai stati addestrati come C/S; riguardo ad Auditor che audivano al di sopra della loro competenza tecnica e riguardo a C/S che non guardavano mai neppure i folder. Vi potrei addirittura parlare di altre cose che non dovrebbero mai succedere a qualcuno. E non sto parlando solamente dell’AAC, questa è la storia di quello che succedeva nel campo. (Vedere sezione “Squirrel Auditing e Training” per un paragone).

Ricordatevi che mi ero addestrato fino a Classe VIII e che io, per lo meno, conoscevo i rudimenti e fondamenti necessari per la Tech Standard. E anche nel mio centro, che, a quel tempo guardavo con rispetto, una persona non riceveva veramente la Tech Standard. Questa è la verità dei fatti.

Quando il tribunale mandò l’ingiunzione all’AAC e al Clear Center, tutti addossarono la responsabilità della chiusura dell’AAC a quella sentenza. Beh, non è vero, era una linea di PR. Avevo già osservato in precedenza i segni del decadimento e avevo anche allertato David e gli altri dell’AAC di ciò che avevo osservato, ma non era stata intrapresa alcuna azione adeguata per correggere la situazione.

Stiamoci di fronte, già all’inizio del 1985, il campo si stava sgretolando.

Io stesso, prima che fosse emessa la sentenza, volevo chiamarmi completamente fuori da quella situazione. Ero stanco delle battaglie sui prezzi, delle maldicenze e dei tentativi di consegnare a qualsiasi costo ogni sorta di cosa e chiamarla Tech Standard. E soprattutto avevo bisogno di tempo per la portare avanti la mia ricerca. Se ci fosse veramente stata una sincera intenzione di mettere in uso la Tech Standard nel campo, perché mai il vostro leader adorato David Mayo si stava occupando di qualcosa che chiamava Metapsychology?

Immagino che non dovrei essere così critico, non sono stato io a fare il torta, ma certamente sono io che l’ho servita in tavola. E con questo intendo riferirmi ai miei precedenti nastri.  Certamente furono un successo. Molte delle cose che dicevo in quei nastri registrati provenivano da una cerchia ristretta di persone e ora, riesaminando i fatti, è chiaro che alcune delle cose che trattavo nei nastri o erano esagerate o semplicemente false. In che modo è successo?

 Beh, un sacco d’informazioni provenivano dai membri fondatori dell’AAC, con i quali mi incontrai nel mio appartamento nel 1983. David Mayo era stato il Senior C/S International dal 1978 fino a tutto il 1982; John Nelson era stato il CO CMO Int, vale a dire uno dei funzionari più alti in grado nella chiesa, dal 1981 al 1982. Anche DeDe Reisdorf era stata il CO CMO Int occupando quella posizione prima di John Nelson, dal 1979 fino al 1981. E, ragazzi, avevano un sacco di cose da raccontare riguardo al management quando ci incontrammo la prima volta, erano notizie clamorose, la storia raccontata dall’interno.

Sfortunatamente, mentre sto rivedendo quei nastri e i dati che mi avevano fornito, mi rendo conto che era solamente una raccolta di storie dette da loro ma che non avrebbero mai potuto essere verificate. Eccoli là, i “leader della chiesa”, quelli che si supponeva fossero i pilastri della tech e del management, seduti proprio nel mio appartamento.

Con il passare degli anni, vedevo il modo in cui dirigevano l’AAC e come litigavano l’un con l’altro riguardo ai soldi, scopo molto nobile. E’ probabile che quelle fossero le stesse persone del management contro le quali eravamo irritati e sembrerebbe proprio sia così.

Ma una cosa so per certa: non vorrei proprio ereditare il casino che hanno lasciato dietro di loro nell’AAC di Santa Barbara.

Non posso fare a meno di chiedermi quale tipo di guai abbiano lasciato dietro di sé andandosene dalla chiesa. Forse è ora di dire pane al pane (vedere articolo “Cos’è Accaduto Veramente” per un paragone con gli squirrel odierni”).

Stiamoci di fronte: voi ed io abbiamo riposto la nostra fiducia in loro e ora sono tutti spariti. Indipendentemente da quello che voi pensate della chiesa, un fatto è chiaro: è ancora lì e, per quello che posso vedere, sembra stia crescendo. Non sono più stato in una chiesa da molti anni, dal 1983, ma recentemente ci sono passato davanti in auto e ho visto tutti gli studenti là fuori, dietro al vecchio deposito dei bus di ASHO e tutti gli studenti sulla strada sembravano felici e produttivi e pieni di vita. E non si possono non vedere i libri nelle librerie e Dianetics sulla lista dei libri più venduti. Neanche questo succede per caso, e non l’ho mai visto succedere nel campo.

Per favore perdonatemi se sono un po’ acido, ma siamo rimasti con un pugno di mosche. Che cosa abbiamo ottenuto alla fine? Siamo finiti senza un Ponte, senza un ambiente di alto ARC e in realtà, senza un campo. Siamo finiti con l’avere persone totalmente inattive o dedite ad altre pratiche.

Siamo finiti con David Mayo e compagni che hanno chiuso l’AAC, il che ha dato il colpo finale alla maggior parte di ciò che era rimasto del campo. E sapete una cosa? Abbiamo pagato in contanti per questo, proprio dalle nostre tasche.

Nel momento in cui i soldi hanno iniziato a scarseggiare all’AAC, il centro è stato chiuso.

Qualcuno non può fare a meno di pensare al conto bancario cifrato nel Liechtenstein, dove David Mayo si è recato subito dopo la chiusura dell’AAC.

Questo mi è stato riferito dal mio avvocato. Non sappiamo quanti soldi abbia portato fuori dal paese, ma non farebbe senso prendere un aereo per l’Europa per fare un deposito di 500 dollari. Ho divagato un po’, ma questa è una cosa che proprio non volevo tralasciare.

Quindi, diamo un’occhiata più da vicino ai miei precedenti nastri, iniziando dal numero uno che feci uscire nell’estate del 1983.

Come prima cosa, nel Nastro Uno ho dato l’impressione che la chiesa stesse per affondare, che l’IRS stava per prenderne il possesso, che la chiesa fosse guidata da un management giovane e inesperto e che l’unico modo di salvare la chiesa fosse di abbandonarla e “correggerla stando nel campo”, esortandovi, allo stesso tempo, a versare il vostro denaro in uno dei centri del campo. Il tempo è un maestro terribile e la verità è che io avevo torto.

Quel nastro conteneva un’illazione secondo la quale LRH doveva ricevere 85 milioni di dollari dalla Chiesa di Scientology. La cosa aveva creato un’enorme impressione, ma la fonte di questa notizia era solo ed esclusivamente la rivista Time. Non esiste ora, come allora, uno straccio di evidenza che questo sia mai accaduto.

La mia conclusione riguardo alle implicazioni fiscali di quella faccenda, era solo il mio tentativo di spiegare la transazione, probabilmente una spiegazione molto intelligente, se uno qualsiasi degli episodi citati fosse mai avvenuto.

La storia includeva anche un paragrafo in cui dicevo che c’era qualcosa d’irregolare riguardo al trasferimento dei marchi a RTC. Mi sono inventato quella cosa per risolvere quel problema fiscale immaginario. Come minimo, è così che ho cucito assieme quella storia. Il problema è che tutto questo era solo un insieme di “sentito dire” e cose da me immaginate.

Storie come quella cercavano di dipingere un quadro d’irregolarità finanziarie. Ma per quanto abbia cercato, nel corso della mia recente investigazione, di trovare prove d’irregolarità finanziarie, non sono stato in grado di trovarne. Anche nel testamento di LRH, che ho avuto l’opportunità di leggere, e secondo tutte le prove che sono stato in grado di scovare, ho constatato che ha provveduto alla sua famiglia e che ogni altra cosa è stata lasciata alla chiesa.

Spiacente, ma i fatti sono proprio inequivocabili.

Avendo preso atto che i fatti sono differenti da quelli che originariamente vi avevo descritti, sento come minimo la responsabilità di dirvi la verità, in modo che possiate farvi una vostra opinione sulle cose, certamente ve lo devo.

Ma torniamo ai nastri. Ricordate la storia sul Nastro Uno riguardo a David Miscavige che sembrava avesse fatto fuori i membri del Comitato dell’All Clear? Questo è risultato essere completamente falso. Quello che era veramente successo è che DeDe Reisdorf, che mi aveva raccontato questa storia, era inviperita per essere stata estromessa dal Comitato dell’All Clear. Ed era solamente la SUA storia e, infatti, lei era stata rimossa dall’All Clear perché incompetente. Il resto erano solo bugie.

Anche David Mayo mi aveva raccontato storie riguardo al fatto che la sua linea di comunicazione, e la vostra, con LRH, era stata tagliata.  Stessa storia: ancora una volta, un vero caso di “uva acerba”, rinforzata da un po’ di “linea occulta dei dati”.

Nel nastro, poi, c’era un sacco di “PR” riguardo alla “prigionia e tortura” di David Mayo.

Beh, come prima cosa Happy Valley non è circondata da steccati e lui avrebbe potuto andarsene quando voleva. Ho anche visto alcune evidenze delle sue prestazioni quando era nella chiesa, che non sono diverse da quelle che abbiamo visto all’AAC: siamo onesti con noi stessi! L’AAC non è mai stata un esempio di competenza organizzativa. Per quanto riguarda le altre storie di Mayo, diventavano sempre più difficili da credere. Intendo dire che persino il giudice Feltzer nella causa di RTC aveva trovato Mayo “un testimone non attendibile”.

 Come avete appreso dai miei nastri, Don Larsen non mi piaceva molto. Ricordate Don Larsen, il tipo che, come membro della nostra Polizia Finanziaria interna per un po’ di tempo aveva terrorizzato l’area di Los Angeles? Beh, ora salta fuori che quando Larsen era stato scoperto, era stato messo in RPF da cui aveva poi fatto blow.

Dov’è ora? Su tutti i giornali a lamentarsi di come la chiesa sia corrotta e sta cercando di addossare alla chiesa la colpa di quello che lui stesso ha fatto. Questo vi suona familiare, non è vero?  Dopo un po’ ci si comincia a chiedere: “Cosa diavolo sta succedendo?” Esiste un limite alla quantità di cose che qualcuno può credere o bere. All’inizio, credevo a qualsiasi cosa che sentivo. Volevo crederci. Dopotutto, questo mi dava o ragione e dava torto alla chiesa. Dei simpatici out-rudiment.  Funzionava allo stesso modo per un sacco di altre persone e molte delle cose che credevate stessero succedendo nella chiesa si fondavano, all’origine, sui miei nastri: basandovi su quelle “informazioni”, voi avete preso le vostre decisioni.  Le linee che sembravano fare più presa nel mio primo nastro erano, naturalmente, le questioni finanziarie. Le persone si preoccupano sempre molto riguardo al denaro.

Ma dopo aver registrato il Nastro Uno, ho appreso che quelle storie di soldi che David Mayo e la sua cricca mi avevano raccontato si basavano su LORO azioni e piani.

Per esempio, sapevate che David e Julie Mayo si prendevano il 10-15% delle entrate generali dell’AAC? Quello, più i salari degli altri executive principali, specialmente Nelson e Haber, portavano le retribuzioni agli executive al 30 – 40% delle entrate generali, quasi la metà. E continuavano ad aumentare.

E cosa dire riguardo a tutte le storie da me raccontate sui primi nastri riguardo a denaro che la chiesa avrebbe trasferito in varie parti del mondo?

OK, ma allora che dire riguardo al viaggio fatto da David Mayo nel Liechtenstein, paese europeo dove si possono avere conti cifrati? E’ un paese che, come la Svizzera, non fa rapporto agli Stati Uniti dei nomi degli intestatari di conti bancari. E come già accennato, una persona non fa un viaggio costoso come quello per depositare solo 500 dollari su un conto.

Nel mio secondo nastro, registrato nel 1984, ho affermato che LRH era un complice non indiziato sul caso di DC 9 e che era anche stato incriminato dal Gran Giurì di Tampa, Florida. Entrambe queste storie si sono rivelate false e la verità è proprio là, nei documenti. Non ricordo da dove ho preso questi dati falsi, ma potrebbero provenire da un discorso registrato di Michael Flynn. E questo è tutto ciò che devo dire su questo …

Una buona parte dei miei nastri è stata dedicata a fare a pezzi vari Messaggeri del Commodoro. Li ho dipinti come persone malvagie e sinistre. La verità dei fatti è che non ho mai neppure visto la maggior parte di quelle persone e non ho dati di prima mano su di loro. Tutto quello che so, è che il campo è ora sparito e che la chiesa sta progredendo nel suo cammino.

David Mayo, John Nelson e soci mi hanno propinato la storia di come la chiesa fosse stata recentemente coinvolta in azioni illegali, che io vi ho trasmesso. Anche questa si è poi rivelata falsa, come il resto delle cose che vi ho raccontato. E, ricordatevi, è Robin Scott che è finito in prigione. Queste storie che mi avevano raccontato riguardo all’Apollo, sapete, trovarsi nei guai e dover scappare, trovarsi nei guai e dover scappare, trovarsi nei guai e dover scappare: beh, non è per niente la storia della nave, ho scoperto che è la storia di David Mayo e della sua cricca.

Fine della seconda parte

Registrazione audio originale: Zegel tape 4 – Parte 1

Registrazione audio originale: Zegel tape 4 – Parte 2

(continua nel terzo episodio con i dati delle attività contro Ron e la Chiesa) 


©1987 John Zegel. Redistribution rights granted for non-commercial purposes.
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9 risposte a I nastri di Jon Zegel – Seconda Parte

  1. Luigi ha detto:

    Una impressionante esplosione di luce che illumina la scena portando la verità, Ero via in questi giorni ed appena tornato sono venuto a vedere il blog che oramai è fonte di chiarezza ed as-is sulla situazione.
    Molto ma molto chiaro quanto è successo e quanto sta succedendo. Collima tutto . I miei stra complimenti per l ‘ efficientissimo aiuto che state dando divulgando dati e notizie reali che smascherano al di la di ogni dubbio gli SP criminali e , spero , magari aprono gli occhi a qualche PTS che ha abboccato all’amo teso da questi SP criminali. Tutto studiato criminalmente a tavolino e solo per soldi , altro che per “Aiutare e Standard Tech” . Interessante vedere come si nutrono di falsità ed entheta cercandolo ovunque a vari livelli senza minimamente verificare i dati. Falliranno miseramente ora come allora purtroppo rovinando un pò di PTS e persone con situazioni. Che brucino in qualsiasi inferno possa esistere !

  2. freccia del sud ha detto:

    Camillo Benz è patetico nel suo tentativo di giustificare perchè non ha postato il nastro 4 di Zegel.

    Ma ci prende per idioti?

    Zegel stesso dice che non ha preso un penny dalla Chiesa e che ben prima della sentenza aveva già preso le distanze da Mayo. La sua decisione è nata dopo un’accurata analisi dei fatti.

    Ma questo gli squirrel non lo possono digerire, ovvero va benissimo se qualcuno critica la Chiesa e le critiche vengono validate come “vere”, ma se succede il contrario, ovviamente, non è credibile.

    Mi viene in mente un articolo di qualcuno che faceva una bella critica a delle affermazioni di un membro di un cosiddetto “gruppo anti-sette” e diceva che se un musulmano o un membro di una “setta” abbandonava la sua religione, si poteva parlare di conversione, ma se un cattolico si univa all’islamismo o a una “setta”, questo era plagio e lavaggio del cervello.

    Vorrei ricordare ai rathbun-dipendenti che l’abilità di un thetan è anche saper cambiare un punto di vista in base a nuovi dati. Ma forse loro sotto-sotto pensano che una persona non possa cambiare …..

    Vi continuo a seguire dall’estero, grazie ancora per il lavoro che state facendo.

    • Giuseppe Accaro ha detto:

      Bello il paragone su sette/anti-sette e conversione/plagio.
      Questa discriminazione credo sia un tratto comune a tutti quelli che hanno scelto di odiare. E’ una questione di livello di tono.

      Se anche Rathun cambiasse idea chi si fiderebbe più? Ha cambiato idea già troppe volte e ha tradito in modo sempre più grave. Date retta a me, lasciatelo dove sta.

      Giu sep

  3. uno staff leale ha detto:

    WOW, ma come fa uno, dopo che ha letto questa roba, a non aprire gli occhi? Ma sono così rovinati? Evidentemente si!

    • Etica e Verità ha detto:

      Qualcuno di quelli che erano stati imbrogliati con dati falsi ha aperto gli occhi e li ha lasciati; un paio hanno scritto commenti anche su questo blog recentemente, altri due si sono rivolti alle HCO di due diverse Org.
      Quelli “implantati” dalle bugie di Rathbun e dei suoi mocciosi italiani è difficile che aprano gli occhi, nemmeno se leggono questi documenti.
      Tieni conto che i gestori del blog squirrel italiano hanno anche lavorato per dissuadere i loro lettori a leggere questo blog, anche se è evidente che molti lo fanno ugualmente. Gary Baldi è arrivato ad inventarsi bugie assurde sul fatto che visitare Etica e Verità poteva infettare i computer.
      Comunque, l’importante è che le persone ancora abbastanza integre che incappano nel loro entheta, leggano quel che scriviamo per non finire in trappola, e questo sta avvenendo.
      Poi vedrai che appena cominceranno a vedersi le conseguenze delle out tech, altri di loro cominceranno ad avere dubbi.
      Te l’immagini cosa può causare essere auditi e audirsi sui livelli OT come stanno facendo alcuni di loro?

      Davide

      • Luigi ha detto:

        “Te l’immagini cosa può causare essere auditi e audirsi sui livelli OT come stanno facendo alcuni di loro?”

        Forse puoi raggiungere nuovi stati mai visti prima

        OB 1 ( Operating Bank 1 )
        OB 2 ( Operating Bank 2 )

        Sino a DB 3 ….
        🙂

  4. Il Paolo ha detto:

    Manco da qualche settimana e sto leggendo i post pubblicati nel frattempo.
    Questi di Zegel sono davvero accezionali. Ora capisco da dove arrivano le stupidate che ogni tanto si sono sentite durante gli anni. Questa gente qui è di un marcio pazzesco.
    Basta sostituire il nome di Mayo con quello di Rathbun e la solfa non cambia. E poi ‘sti squirrel dicono che siamo noi a non pensare con la nostra testa. Loro la testa non ce l’hanno più.
    Grazie per i dati.

    • Ilario ha detto:

      Ciao Paolo, ben tornato.
      Anch’io è un po’ che non scrivo, ma seguo quotidianamente il blog. Quando sono in giro lo seguo con lo smart phone, fa come me.
      Per Etica e Verità: posso scaricare quewsti articoli e usarli come voglio? Ho visto che c’è il copyright in fondo e non vorrei fare qualcosa di sbagliato.
      Ho scaricato anche i documenti pdf delle dichiarazioni fi Ron e DeWold. Li posso usare come voglio?
      Sono molto utili per far vedere come stanno veramente le cose, ma una persona con cui li sto usando, non usa il computer e ovviamente non va su internet. Fatemi sapere per favore.
      Di nuovo complimenti per questo blog, è favoloso.

      • Etica e Verità ha detto:

        Ciao Ilario e grazie per i complimenti.
        Usa pure i documenti come ti pare, anche noi abbiamo avuto l’autorizzazone ad usarli apertamente. Ce ne sono parecchi altri molti interessanti in arrivo, ma ci vuole un po’ di pazienza, sia per la traduzione/preparazione che per seguire l’iter corretto per l’autorizzazione ad usarli. Ma quando sono online significa che sono a disposizione e sono usabili.
        Facci sapere se hai qualche successo particolare nel loro utilizzo.

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