Marty Rathbun: Il Traditore della Standard Tech

 Marty Rathbun: Il Traditore della Standard Tech

L’immagine pubblica che Marty Rathbun sta cercando di vendere per reclutare accoliti è quella di “amico di LRH”, eppure altera la tecnologia facendo squirrel.  Marty Rathbun plagia i materiali di LRH e della sua tecnologia. Pensa di saperla più lunga di LRH e considera che le chiese stanno operando in modo sbagliato e di essere l’unico che sa come operare nel modo corretto, ma non ha statistiche che confermino queste sue asserzioni.

Sappiamo che Marty Rathbun ha rifilato dati dei “livelli superiori” a preclear di caso inferiore e poi li ha lasciati in completo turbamento.

“Audisce” persone senza un C/S e alla fine delle “sedute” non c’è l’esaminatore, nessuna linea di cramming o correzione.

I suoi TRs, sono, a dir poco, scadenti e niente di quello che lui fa si avvicina anche lontanamente alla Tech Standard.

Osservate la traccia dei suoi “preclear”, sono tutti quanti finiti nei guai o comunque sulla buona strada per finirci.

Non fatevi incantare dai cliché di Marty, deve giustificare i suoi atti soppressive ed è convinto che sta facendo la cosa giusta: non esiste alcuna possibilità che Marty ammetta di essere dalla parte del torto.

Vediamo direttamente che cosa dice LRH a riguardo nel Bulletin del 22 luglio 1963 – Pubblicazione I :

“PUOI AVERE RAGIONE”

 “Un thetan cerca di avere ragione e combatte l’aver torto. Questo non ha niente a che vedere col fatto di aver ragione riguardo a qualcosa o di compiere realmente le cose giuste. Si tratta di un’insistenza che non ha niente a che fare con la correttezza della condotta.

“Si cerca di aver ragione sempre, fino all’ultimo respiro.

“Ma allora com’è mai possibile che qualcuno cada nel torto?

“Accade nel modo seguente: si compie un’azione sbagliata, accidentalmente o per una svista. Il torto dell’azione o dell’inazione entra quindi in conflitto con la propria necessità di essere nel giusto. Di conseguenza può succedere che la persona continui a ripetere l’azione sbagliata al fine di provare che è giusta.

“Questo è uno dei fondamenti dell’aberrazione. Tutte le azioni sbagliate sono il risultato di un errore, seguito dall’insistenza sul fatto che si aveva ragione. Invece di correggere lo sbaglio commesso (che implicherebbe l’avere torto), si insiste nell’affermare che l’errore era in realtà un’azione giusta, e così lo si ripete.

“Più un essere scende verso il basso, più gli risulta difficile ammettere di aver avuto torto. Non solo, ma un’ammissione del genere potrebbe benissimo risultare disastrosa per quel che resta della sua abilità o sanità mentale.

“Questo perché l’aver ragione costituisce l’essenza della sopravvivenza. E, man mano che ci si avvicina all’ultimo barlume di sopravvivenza, si può solo insistere di aver avuto ragione, perché credere anche per un istante, di aver avuto torto, significherebbe andare incontro all’oblio. 

“L’ultima difesa di qualsiasi essere è “io avevo ragione”. Questo vale per chiunque.
Quando questa difesa crolla, calano le tenebre.

L. Ron Hubbard
(tratto dall’HCO Bulletin del 22 luglio 1963)

 
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7 risposte a Marty Rathbun: Il Traditore della Standard Tech

  1. Claudio Cohen ha detto:

    Beh, lui puo’ anche asserire di essere un amico di Ron, ma Ron lo vorrebbe un amico così? E Ron, che di amici ne ha tanti, sarebbe mai amico suo?
    C’e comunque qualcosa in cui marthy eccelle, ed e’ intortare le persone. E’ un mago in questo! Se osservo le sue azioni questo e’ veramente pazzo, ma poi scopro che qualcuno gli ha dato ascolto… Incredibile!

    • Leonessa ha detto:

      Claudio!

      Come sempre preciso e dritto al punto.

      Sottoscrivo al 100%.

      Veramente non ha rispetto di Ron chi chiacchiera a vanvera dicendo di essergli amico e usando anche delle sue citazioni prese fuori dal contesto per darsi una foggia di autorità. Tutto falso.

      Be’, meno male che oggigiorno abbiamo i Fondamenti e il Ponte è più veloce ed efficace che mai. C’è proprio di che esserne orgogliosi!

      Ciao a tutti da

      Leonessa

  2. Enrico marchesini ha detto:

    Beh.. meno male che hai visto le cose come stanno!
    Sarebbe stata una gran brutta perdita..e invece no!
    Sono contento.
    Guardate questo link, questa e’ la fine che fanno le marionette dei celebrolesi!
    http://multimedia.iltempo.it/?tipo=media&media=1002

    • Giovanni Gherardini ha detto:

      Ne ero al corrente.
      Tra gli arrestati ci sono anche un fiorentino e un italiano residente in svizzera che erano coinvolti anche in attacchi contro la Chiesa. Erano stati identificati dalla polizia di Roma che li aveva fermati pochi minuti dopo che avevano fatto la loro comparsa davanti all’Org di via del Corso. Che figura barbina.
      E gli squirrel fanno comunella con gli anonymous. Per forza, sono della stessa pasta.

      • Sophie ha detto:

        Più che altro sono dello stesso vino….

      • Monaco ha detto:

        Bella questa Sophie. 🙂

        Davvero squallido e deprimente: passare da un gruppo che lavora per costruire un futuro migliore (la Chiesa di Scientology), a quello degli oppositori ex squirrel.

        Posso solo provare ad immagino come possa ridursi un thetan, un ex scientologist, che lavora quotidianamente per distruggere i suoi ex amici, collaborando, tra l’altro, con i nemici storici di Ron e di Scientology.

        Non li invidio proprio.

      • Luigi ha detto:

        Hai presente il film dei TRs sulla scala del tono quando mostra -40.0 il tipo immobile nel fango ….

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