Rathbun – Dichiarazioni Pubbliche Contro Scientology

Serie degli Atti Soppressivi di Rathbun (quarto atto)
Dichiarazioni pubbliche contro Scientology

I Veri Amici di Marty Rathbun

“Dichiarazioni pubbliche contro Scientology o contro degli Scientologist, ma non davanti a una Commissione d’Inchiesta debitamente convocata”.

(Libro “Introduzione all’Etica di Scientology” – Atti Soppressivi) 

Se qualcuno pensa che Marty in fondo è ancora uno Scientologist, è sufficiente che guardi il video che proponiamo oggi per capire che non è così. Anzi, Marty, ben lungi dal comportarsi da Scientologist e da amico si LRH, sta alleandosi e collaborando con nemici storici di LRH e di Scientology.

Marty sta, per così dire, “grattando il fondo della pentola” per trovare alleati che lo sostengano nella sua campagna di bugie e nel fare questo non va certamente per il sottile.

Ovviamente i suoi seguaci italiani non trovano nulla da ridire in questo e applaudono le performances di Rathbun. Non a caso ripropongono sul loro blog italiano le sue chiassate mediatiche e non perdono occasione per pubblicare, tradotti, i video e gli articoli di giornale pubblicati da questi soppressivi.

Giustificano tutto questo sostenendo bovinamente una specie di teoria del “male inevitabile”. Cioè, è “triste ma necessario giungere alla distruzione della Chiesa di Scientology, per salvare Scientology”!

Ogni mezzo per loro è valido per raggiungere questo risultato, anche la collaborazione con nemici di Scientology. D’altronde, sostengono, “è colpa di Miscavige e della Chiesa se si deve giungere a questo”.

Davvero credono che LRH approverebbe questa pazzia senza logica? Sì, lo credono. Il loro grado di malattia mentale giunge fino a questo punto.

Nel video si parla in particolare di due nemici conclamati di Scientology, ma la lista di SP con cui Marty ha stretto l’alleanza è molto più lunga (vedere la sezioneSquirrel contro Ron” alla voce “Categorie Articoli”).

Quelli citati nel video sono Mark Bunker (giornalista televisivo che adora sparare in faccia agli Scientologist dati squirrel di OT III, da anni un critico di Scientology e di LRH e legato al gruppo  cyber-terrorista degli Anonymous) e Tony Ortega, Capo Redattore della rivista trash Village Voice, che attacca LRH e Scientology dal 1995 e anche lui diffonde dati squirrel dei livelli OT (gli editori di questa rivista sono sotto sorveglianza per favoreggiamento in reati di pornografia e prostituzione minorile e traffico sessuale). 

Come detto sopra, gli squirrel italiani, sulla scia di Rathbun, consapevolmente sostengono con lui questi SP e sono loro complici. Chi sta con loro non è più uno Scientologist, ma un nemico consapevole di LRH e di Scientology.

Il Classe VIII Rich Nisbet (vedere articolo Rich Nisbet – Senza Incertezze, per Sempre) è tornato da Marty per metterlo di fronte a queste sue amicizie particolari.

(Un grato riconoscimento ad Athena per la trascrizione/traduzione del video e a Sophie per i sottotitoli in italiano)

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16 risposte a Rathbun – Dichiarazioni Pubbliche Contro Scientology

  1. Luigi ha detto:

    Personalmente non avevo alcun dubbio che fosse SP con la S maiuscola, come ritengo molti altri non ne abbiamo.
    Chi invece si è bevuto la sua psicotica propaganda nera è tempo che si svegli.
    Se sei uno che ci ha creduto o quasi creduto come puoi pensare che questo vada in giro ad allearsi con i peggiori nemici storici di LRH?
    Di gente che lo definisce pazzo? Che dice che gli Scientologist sono persone che hanno subito il lavaggio del cervello? Che mette i dati squirell di OT sui siti e giornali? Ma come puoi?
    Se tu sei uno che a dubbi e stai leggendo riflettici un attimo. E ringrazia Etica e Verità che ti sta mettendo davanti agli occhi i dati veri e non criminali panzane assurde tese solo a fermare il tuo avanzamente sul ponte. Perchè è questo che vogliono. Fermarti!

    • Ivano ha detto:

      Ben detto Luigi. Devono riflettere bene.
      Chi si lascia imbrogliare o volontariamente segue questi SP, nonostante l’ampia messe di prove delle loro attività anti-Scientology e anti-LRH, commette egli stesso atti soppressivi ed è complice.
      Con i dati disponibili su questo blog, ma anche solo conoscendo una frazione delle policy di Ron su squirrel e SP, bisogna proprio chiudere occhi e orecchie per non capire chi è Rathbun e cosa sono i suoi complici.

  2. Armando ha detto:

    Secondo me Rathbun e Rinder erano già in contatto con questi enemy e con i vari giornalisti prima di lasciare lo staff.

    Non vedete che lo stesso Rathbun dice che considerava Bunker una “persona rispettabile e onesta” già quando lo aveva conosciuto nel 2000?

    Ma porca miseria, nel 2000 Rathbun era sullo staff a Int! Significherà ben qualcosa questo no? Certo significa che mentre era staff e doveva salvaguardare Scientology dagli SP, invfece li considerava brave persone. E ora si lamenta.

    Non mi stupirei se saltasse fuori che questi due, Rathbun e Rinder, erano due infiltrati che dovevano causare guai alla Chiesa per poi uscure a lamentarsene.

    • anvedio ha detto:

      Una cosa è certa, per loro stessa ammissione, Marty e Mike, erano complici e mutual out ruds quando erano sullo staff riguardo le brutalità commesse sui membri dello staff sui prodotti overt. Quindi, se uno dei due si è spinto troppo oltre (Rathbun ad esempio è uscito prima di Rinder) e ha preso contatto con nemici di Scientology, è probabile che avesse già un’intesa con Rinder che poi l’ha seguito.

      • Sergio-08 ha detto:

        Beh, sono rimasti in giro alcuni decenni…
        Viste le nefandezze che commenttono da un paio d’anni, ci sta tutto il sospetto che se la intendessero con degli SP anche prima di andarsene, ma secondo me non erano così fin dall’inizio.
        Più probabile che. a forza di fallire e commettere overt e alti crimini quando erano staff, alla fine siano arrivati ad “essere d’accordo” con i loro simili (SP, squirrel e giornalisti) e abbiano preso contatti e accordi anche prima di scappare.
        Infatti è illuminante che Rathbun dica che Rathbun dica che considerava “Bunker una persona rispettabile e onesta già nel 2000”.

      • Leonida ha detto:

        Personalmente fatico persino a considerare Bunker una persona, figuriamoci poi onesta e rispettabile.

  3. Etica e Verità ha detto:

    Hanno scritto parecchio su come si sono messi assieme e, leggendo tra le righe del loro vittimismo, si capisce come sono diventati complici. La loro pianifificazione era abbastanza ovvia, viste le loro azioni, ma forse pensavano di avere più successo.
    Non credo abbiano fatto tutti i soldi che pensavano di fare.

  4. uno staff leale ha detto:

    Mamma mia non vorrei essere la loro posto quando torneranno in PT, se mai è possibile, e si renderanno conto…non li invidio proprio.

    Elena

  5. Tommaso R. ha detto:

    E INTANTO A MILANO ORG HA ATTESTATO UN ALTRO CLEAR OGGI: LUCA C.

    Bravo Luca e bravi gli staff di Milano Org, baluardo di standard tech, etica, sanità, contro il tutti gli SP e squirrel!

    Tommy

  6. Platone ha detto:

    Riguardo a Marty, Mike e il Bunker, credo che tutte le opinioni scritte siano vere.
    Un medico non cura un lebbroso avendo la lebbra…. Intendo dire che non si può far cambiare idea a qualcuno su qualcosa, quando la si pensa esattamente come lui! Un out ethics che si occupa con successo di un out ethics… ma quando mai???
    E’ logico che erano andati in combutta. Disaffected, pataccosi e “mi piango addosso per quello che mi hanno fatto LORO”, normalmente vanno a braccetto.
    Invero anche i nostri “supporters” Rathburniani italiani, hanno parecchie cose in comune. Ma secondo me non le vedono… neanche quelle!
    Chi indovina quali sono?!?

    • Leonida ha detto:

      Fammici pensare….. gli Indigenti … ehm Indipendenti forse?
      Come disse il saggio: the unholy stick together!
      E tempo che diamo a Cesare quel che è di Cesare. Smettiamola di considerare che “in fondo sono buoni” e che “alcuni di loro sono meno peggio degli altri”.
      Sono certamente fondamentalmente buoni, come ogni thetan, ed è proprio per questo che sbraitano e fan casino: per farsi mettere in etica, “cercano il boia”.
      Ma il problema è che, cattivi e meno cattivi, ora operano nella valenza sbagliata, quella dell’SP e in quella valenza non c’è nulla di buono.
      Per me tutti quelli che fanno parte di quel gruppo dovrebbero essere dichiarati SP senza indugi. Solo così c’è una speranza (per loro) che prima o poi tornino nella corretta valenza e si ravvedano. Fare diversamente è inutile e crudele.

      • Etica e Verità ha detto:

        Leonida,
        per quanto ne so, sono già 29 quelli dichiarati SP nel gruppo degli squirrel indipendenti italiani, e altri 5 sono in via di dichiarazione!
        Man mano che vengono individuati vengono dichiarati. Così si fanno buona compagnia.

      • Leonessa ha detto:

        Caro Leonida,

        non preoccuparti che le dichiarazioni di SP arrivano inesorabili. Noi personalmente da Brescia abbiamo provveduto a un po’ di queste, e ne abbiamo ancora un paio in corso d’opera. Francamente ritengo che, una volta fatti tutti i gradini precedenti e tutti i tentativi possibili e opportuni per salvare un essere, la dichiarazione di SP sia davvero l’unico, estremo servizio che un’Org può dare al suo pubblico. Assegnare la corretta significanza non è mai sbagliato. Ed è anche l’unico modo in cui si dà loro una chance per recuperare, un giorno, se la loro drammatizzazione SP dovesse cessare.

        Ciao a tutti da

        Leonessa

      • Leonida ha detto:

        Notizie confortanti che hanno tutto il mio plauso.
        Bisognerebbe dare la massima pubblicità al fatto, così chi si unisce agli squirrel sa che si sta unendo ad un gruppo di persone dichiarate SP da HCO. Se poi decidono di farlo comunque, che lo facciano, ci sono dei casi di degrado etico in cui una “eutanasia morale e spirituale” è inevitabile.
        Protrannno giustificare l’atto con le solite castronerie: “la Chiesa è morta”, il “Management è soppressivo”; “la vera Scientology siamo noi”, ma il thetan sa, e loro lo sanno che sono tutte minchiate.
        IMHO, quando uno, dopo che ha preso contatto con squirrel ed SP, comincia a scrivere commenti entheta, o annuncia pubblicamente che se ne va e si unisce agli squirrel, è già da Sp declare. Eventuali tentativi di recupero per me sono tempo perso.

  7. Taliesyn ha detto:

    Davide,

    dalle cifre che hai riportato mi permetto di fare una piccola riflessione: proviamo anche ad esagerare e a dire che questi fallitologi sono una cinquantina in tutta Italia: in ogni caso sarà sempre meno (anzi, drasticamente meno) del “canonico” 2,5% di SP sul totale del pubblico e dello staff di Scientology in Italia. Sono veramente una minoranza della minoranza, uno sparuto gruppuscolo di SP e PTS. Insomma, la feccia della feccia, anche se personalmente ritengo un po’ spiacevole dover usare questo termine.

    Capisco che con i loro roboanti proclami via Internet possano far sembrare di essere in molti, ma l’occhio attento non si lascia indurre in errore.

    Tant’è…

    Cambiando argomento, ieri sera ho visto il video dell’attestazione di New OT VII di Pier Paderni: ragazzi, questo sì che è un OT e un vero Scientologist. Un esempio per tutti. E non vedo l’ora di riabbracciarlo sul suolo della nostra amata Italia. E – piccola indiscrezione – è entrato ieri nella classe confidenziale del Nuovo OT VIII! Vai Pier!!

    Taliesyn

    • Emiliano (o' pazz) ha detto:

      Facendo una stima approssimativa del numero dei commentatori sui blog squirrel, considerando tutti quelli che sguazzano nel brago, magari limitandosi a commentare sui blog, sono più di una cinquantina. Teniamo conto che ci sono anche i blog “laportinaia” del buon Francesco Minchielli e “La Versione Banana” della Silvia Sukkiada.

      Se invece ti riferisci solo a quelli attivi (nel fare c…ate, ovviamente), cioè quelli che hanno resettato tutti i neuroni e sono pronti per il Cottolengo, beh allora direi che una cinquantina è anche troppo.

      Se lo conosci, salutami Pier qiuando lo vedi, è un grande!

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