La Motivazione di Marty Rathbun

La Motivazione di Marty Rathbun

«Il fatto tecnico è che essi hanno un problema enorme, da lungo tempo scomparso e non più conosciuto neppure a loro, per “risolvere” il quale usano continuamente atti perfidi celati o palesi. Essi non agiscono per risolvere l’ambiente in cui si trovano. Stanno risolvendo un solo ambiente, quello del passato, in cui sono bloccati.»
– L. Ron Hubbard

Abbiamo evidenziato molte volte come Marty Rathbun accusi sempre altri di cose che lui stesso sta facendo, proprio come dice LRH nell’HCOB La Mente Criminale (vedere, tra gli altri, l’articolo “Comprendere Marty Rathbun”).

Ecco un altro dato per voi su come LRH definisce il criminale, la persona soppressiva.

«Il criminale, la persona soppressiva (che sono la stessa cosa),  sta cercando di pareggiare i conti con le persone. Questo è il suo comun denominatore. Lo fa tramite omissioni nascoste o violenza commessa in modo aperto. Tutto si riconduce alla stessa cosa.» L. Ron Hubbard
(HCO PL 7 dicembre 1969 II “Il funzionario di Etica, la sua natura”).

La scelta è molto semplice per lo Scientologist: studiare e capire la policy di LRH e osservare le cose con i propri occhi e con l’ausilio di questo strumento, oppure ignorare i dati di Source e ascoltare le chiacchiere di Rathbun sostenute solo dal suo network di voltagabbana che le diffondono col sistema della “fonte attendibile” e del “rapporto multiplo” (vedere articolo “Marty Rathbun – Il Signore Delle Illusioni”).

Sembra un controsenso, ma Rathbun e i suoi collaboratori non hanno “nessuna responsabilità” per i crimini che commettono quotidianamente, nel senso che non sono reali neppure a loro e non se ne possono prendere responsabilità. Riguardo questo stato mentale, LRH ha scritto quanto segue:

«I veri criminali possono a malapena avere delle letture sul meter, ma spesso i crimini sono così irreali per loro che non leggono (gli aghi dei meter leggono solamente su cose che sono nella realtà o appena al di sotto della realtà di una persona) e, nella maggioranza dei casi, il livello di realtà di un criminale è troppo scarso perché si verifichino delle letture.»

L. Ron Hubbard
(HCO PL 15 novembre 1970R)

Non importa quali bugie Marty Rathbun dica sul fatto di essere uno Scientologist e di aver rispetto per LRH: la verità è che Marty è anti-Scientology e anti-LRH:

Marty è motivato dalla vendetta. E’ motivato dal desiderio di “pareggiare i conti”.

La maggior parte delle persone conoscono il dato che un SP sta combattendo una qualche battaglia finita da lungo tempo:

«Il fatto tecnico è che essi hanno un problema enorme, da lungo tempo scomparso e non più conosciuto neppure a loro, per “risolvere” il quale usano continuamente atti perfidi celati o palesi. Essi non agiscono per risolvere l’ambiente in cui si trovano. Stanno risolvendo un solo ambiente, quello del passato, in cui sono bloccati.»

L. Ron Hubbard
(HCO PL 5 aprile 1965 – “Occuparsi della Persona Soppressiva – La base della pazzia”)

Anche se tutto ciò può sembrare ovvio, sono dati importanti da sapere riguardo a Marty Rathbun. Forniscono una comprensione piena di ciò che lui sta facendo e del perché lo sta facendo.

Ad esempio, questo è il motivo per cui fa finta di essere uno Scientologist con un tipo di pubblico, stringendo allo stesso tempo alleanze con SP conclamati quando si rivolge a un altro tipo di pubblico; questo è il  motivo per cui lavora con i media e i giornalisti per attaccare LRH; questo è il motivo per cui testimonia contro Scientology in ogni occasione, il perché coinvolge i suoi vicini di casa nel suo conflitto, il perché fa squirrel con la tech.

Nei suoi tentativi di “pareggiare i conti” non ci sono regole. Ogni cosa  e ogni persona sono risorse da usare per perseguire il suo scopo. Come un pugile psicotico chiuso in una gabbia, l’unica cosa importante per lui è sferrare quanti più colpi possibile, il più spesso possibile, nella speranza di mandarne a segno qualcuno e poter dire “Cosa provi ora?”

L’unica motivazione di Marty è combattere la sua battaglia immaginaria, una battaglia che solo lui conosce e che per lui è diventata questione di “vita o di morte”.

Forse una battaglia successa miliardi di anni fa, ma che Marty, essendo un SP, sta ancora combattendo.

Etica e Verità

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2 risposte a La Motivazione di Marty Rathbun

  1. Elena ha detto:

    Direi che la descrizione sia perfetta. La conoscenza profonda delle motivazioni cosi’ come ce la descrive LRH nei riferimenti del PTS SP Course non fa che chiarire con che razza di delinquenti abbiamo a che fare. E loro attaccano il bersaglio sbagliato, il loro bersaglio e’ diventato LRH o COB o la Tech di Scientology invece di cio’ che stanno combattendo e che e’ successo tanto tempo fa sulla traccia. Pazzi scatenati.

    Elena

  2. antonella ha detto:

    Esatto è là fermo davanti al fuoco d’infilata……
    Bellissimo il nastro di LRH su come un SP diventa tale.

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