Squirrel Criminali e Ignoranti – La Disconnessione

Squirrel Criminali e Ignoranti – (Parte Seconda)
La “Disconnessione” In Scientology

(Un grato ringraziamento ad Athena per l’ottimo lavoro svolto)

“Non possiamo permetterci di negare agli Scientologist quella prerogativa fondamentale che è garantita a chiunque altro: il diritto di scegliere con chi si desidera comunicare o con chi non si desidera comunicare”.

L. Ron Hubbard
(estratto dall’HCOB 10 settembre 1983
Condizione PTS e Disconnessione)

Nel precedente articolo di questa serie, “Squirrel Criminali e Ignoranti (Parte Prima”, vi abbiamo edotti sulla profonda ignoranza che caratterizza gli squirrel sui concetti fondamentali dell’Etica di Scientology. Su questi soggetti così importanti per il funzionamento della tecnologia di Scientology sono completamente ottusi e apparentemente incapaci di comprendere.

Comunque sia, riprendiamo l’argomento occupandoci di un altro aspetto dell’etica che gli squirrel hanno completamente travisato. Ha a che fare con le persone soppressive (SP = Suppressive Person) o antisociali e le “fonti potenziali di guai” (PTS = Potential Trouble Source), cioè coloro che sono connessi a degli SP. Cioè, la questione della cosiddetta “disconnessione”.

Su questo soggetto Marty Rathbun è solo l’ultimo di una serie di personaggi in malafede che ne hanno parlato a vanvera. Lo hanno preceduto giornalisti disonesti, funzionari pubblici in malafede come la Ursula Caberta, individui e gruppi anti-religiosi dediti all’allarmismo, eccetera.

Bugie complete, alterazioni del suo significato, mezze verità, invenzioni di sana pianta; hanno detto e scritto di tutto sulla “disconnessione”. Individui interessati solo a denigrare L. Ron Hubbard e la Chiesa di Scientology hanno costruito storie assurde su questo soggetto.

Hanno detto che “Scientology separa le famiglie con la regola della disconnessione”, che “se una persona lascia Scientology ai suoi amici e famigliari rimasti con la Chiesa viene ordinato di disconnettere da loro”, che “se esprimi idee diverse da quelle di Scientology le disconnettono da te”, che “se un genitore o un famigliare è in disaccordo con l’adesione a Scientology di un congiunto, quest’ultimo disconnette da lui/loro”.

Fesserie belle e buone.

Hanno pesantemente aggredito sui media e su Internet il portavoce delle Chiesa di Scientology Tommy Davis, perché ha dichiarato che la regola della “disconnessione”, così come la intendono i detrattori di Scientology, non esiste. Indignati, lo hanno criticato, offeso, biasimato vergognosamente. Eppure è vero, la “disconnessione”, così come falsamente la descrivono NON ESISTE!

Allo scopo di denigrare Scientology, giornalisti, anti-religiosi, soppressivi e squirrel, sulla base di queste bugie, hanno invocato l’intervento delle autorità contro la Chiesa di Scientology per far interrompere questa pratica che loro, non avendola compresa affatto (o forse troppo bene) descrivono come una violazione dei diritti umani.

Lo stesso Rathbun ne ha fatto uno dei suoi cavalli di battaglia durante il suo recente incontro con l’anti-Scientologa Ursula Caberta in Germania (vedere gli articoli “Rathbun e Caberta: Alleati per Distruggere Scientology” e “Rathbun: Tradire Ron – Parte Prima”, “Parte Seconda” e “Parte Terza”).

Rathbun e soci sono giunti al punto di scrivere sui loro blog che la “pratica abusiva e dannosa della disconnessione era stata cancellata da L. Ron Hubbard, ma reintrodotta irregolarmente da David Miscavige”. E sulla base di queste verità alterate hanno denigrato, offeso, ingiuriato Miscavige con valanghe di volgarità spesso irripetibili.

Sebbene sia vero che nel lontano 1968 L. Ron Hubbard, presentando un “Codice di Riforma” (citato fuori dal contesto dagli squirrel) abbia disposto la “cessazione della pratica della “disconnessione” per motivi legati a quella che all’epoca fu chiamata la “fine della battaglia d’Inghilterra”, 15 anni dopo, il 10 settembre 1983 l’ha reintrodotta col bollettino tecnico “Condizione PTS e Disconnessione”) scrivendo quanto segue:

“Tempo fa l’uso della disconnessione, in quanto condizione, era stato abolito. Alcuni individui l’avevano usata scorrettamente non riuscendo a risolvere situazioni che avrebbero potuto benissimo essere risolte e disconnettendo in modo pigro o criminale, creando in tal modo situazioni che, essendo la cosa sbagliata, erano addirittura peggiori di quelle iniziali.

In secondo luogo, vi erano coloro che potevano sopravvivere solo sfruttando le nostre linee: volevano continuare a restare collegati a qualche Scientologist (vedi gli HCOB sulle caratteristiche di un SP). Perciò si mettevano a strillare come aquile non appena qualcuno osava applicare la tecnologia del ‘risolvere o disconnettere’.

Questo pose gli Scientologist in una posizione di svantaggio.

Non possiamo permetterci di negare agli Scientologist quella prerogativa fondamentale che è garantita a chiunque altro: il diritto di scegliere con chi si desidera comunicare o con chi non si desidera comunicare. È già abbastanza grave che alcuni governi esistenti usino la forza cercando d’impedire la disconnessione della gente nei propri confronti (ne sono testimoni le persone che vogliono lasciare la Russia ma che non possono!).

La verità nuda e cruda è che la disconnessione costituisce uno strumento vitale per affrontare con successo una situazione PTS e può risultare molto efficace se usata nel modo corretto.

Perciò la tecnologia di disconnessione è stato riportata in vigore e affidata nelle mani di persone pienamente e perfettamente addestrate nella tecnologia per occuparsi dei soppressivi e delle fonti potenziali di guai. “

L. Ron Hubbard
(HCOB 10 settembre 1983 Condizione PTS e Disconnessione)

Per sminuire questo fatto e per rinforzare la loro campagna contro la Chiesa di Scientology, Rathbun e soci sono arrivati al punto di affermare che quel bollettino non fu scritto da Ron. Anzi, in realtà hanno affermato che le pubblicazioni di quegli anni non erano di Ron. Per sostenere questa illazione, non hanno esitato ad infangare l’immagine e la memoria di L. Ron Hubbard, sostenendo con assurde storie fantastiche che era in qualche modo ostaggio di quel “malvagio” di Miscavige che, all’epoca, non aveva ancora 23 anni.

“Comprensibile” il loro meschino tentativo, dato che, tra le centinaia di policy e bollettini scritti da Ron nella prima metà degli anni 80 ce n’erano alcune molto scomode per un SP e squirrel, ad esempio: ”Resoconti Scritti di Overt e Withholds” (1984), “La Tech Perduta per Risolvere Overt e Scopi Malvagi” (1984), “Pretended PTS” (1984), “Onestà e Guadagni di Caso” (1985), “Definizione di Responsabilità” (1985), “HCO Confessional” (1985), eccetera.

In realtà, il bollettino del 10 settembre 1983 “Condizione PTS e Disconnessione” l’ha scritto Ron. Perciò, è fuori da ogni dubbio che la pratica della “disconnessione”, come descritta da Ron, esiste ed è pratica nella Chiesa di Scientology, ma è cosa ben diversa da ciò che sostengono Rathbun e i vari personaggi e gruppi ostili alla Chiesa.

Chiariremo ulteriormente più avanti in questo scritto quale sia il vero significato della “disconnessione” e come questa non abbia niente a che vedere con abusi, separazione di famiglie o violazioni dei diritti umani.

Ma, su questo soggetto, c’è un altro aspetto di cui vogliamo parlarvi e che stigmatizza perfettamente l’ipocrisia e la falsità morale di Rathbun e dei suoi tirapiedi.

Se Marty Rathbun fosse in buona fede quando critica aspramente l’argomento della “disconnessione” (distorcendone il vero significato), come mai allora, spinge le persone che decidono di lasciare la Chiesa a disconnettere con tanto di pubblicazione di una “dichiarazione d’indipendenza”?

E’ chiaro che Marty Rathbun sta usando il concetto di “disconnessione” in modo distorto per impedire che le linee di comunicazione sue e dei suoi seguaci con Scientology e gli Scientologist siano tagliate.

Senza linee di comunicazione all’interno di Scientology, il suo entheta non va lontano e anche le sue fonti di sopravvivenza già in drastico calo (leggi possibili preclear) languiscono.

Parafrasando una celebre pubblicità, si potrebbe dire: “No comm lines, no Marty”.

Rathbun cerca disperatamente un modo efficace per spargere il suo veleno e riuscire a far presa sulla grande maggioranza degli Scientologist che non riesce a catturare con i suoi abracadabra da illusionista e le campagne diffamatorie che si ostina a portare avanti sui media e il suo blog.

Ecco allora Marty cercare un modo per fare attecchire il concetto che la Chiesa sta privando gli Scientologist del loro diritto di comunicare, che li obbliga a “disconnettere”, presentando la cosa come una violazione dei diritti fondamentali di un individuo e qualcosa fuori dalla norma, cercando di vendere il concetto della “non ortodossia” di Scientology.

Quindi, se la pratica della “disconnessione”, intesa nel modo distorto di Rathbun, è qualcosa di abusivo, come mai egli stesso la pratica e la fa praticare ai suoi seguaci?

Analizziamo quindi il soggetto della “disconnessione” partendo dal vero significato così come la intendeva L. Ron Hubbard:

“Il diritto più fondamentale di qualsiasi essere forse è proprio quello di comunicare. Senza questa libertà gli altri diritti si deteriorano.  

La comunicazione d’altro canto è un flusso a due sensi. Se una persona ha il diritto di comunicare, deve avere allo stesso tempo il diritto di non ricevere una comunicazione da qualcun altro …”.

“Il termine “disconnessione” trova definizione nella scelta autodeterminata con cui l’individuo decide di non essere più in collegamento con un altro. Si tratta del taglio di una linea di comunicazione”.

“Mettendo in pratica la nostra tecnologia di risolvere o disconnettere, la persona, in effetti, non sta facendo altro che quello che qualsiasi società, gruppo o matrimonio ha fatto nel corso di migliaia di anni …”.

“Non possiamo permetterci di negare agli Scientologist quella prerogativa fondamentale che è garantita a chiunque altro: il diritto di scegliere con chi si desidera comunicare o con chi non si desidera comunicare”.

L. Ron Hubbard
(HCOB 10 settembre 1983 Condizione PTS e Disconnessione)

Il testo integrale di questo scritto, molto più lungo, è sempre stato disponibile a tutti gli Scientologist senza limitazione alcuna, pubblicato in dispense di studio e libri.

E’ solo nel significato descritto in questo bollettino che si intende la disconnessione, ogni altra ipotesi, supposizione, accusa, e anche applicazioni non contemplate di qualcosa di diverso, appartiene al regno delle bugie e delle alterazioni, non rientra nelle pratiche della Chiesa di Scientology.

Come specifica Ron, questo concetto di “disconnessione” si applica anche a gruppi, oltre che ad individui.

Come la maggior parte delle Persone Soppressive e squirrel che l’hanno preceduto, Rathbun vuole creare una breccia nell’involucro che protegge la Chiesa e il suo pubblico da persone come lui.

Il suo comportamento è come quello di un qualsiasi aggressore: cercare di creare una breccia nella difesa di colui che aggredisce.

Nel corso dei secoli sono stati sviluppati molti sistemi di difesa e, a secondo di cosa erano intesi a difendere, la loro struttura variava.

Il loro scopo era comunque sempre lo stesso: tenere fuori il nemico e proteggere la cultura e la vita all’interno.

Le mura delle città, per esempio, erano fortificate e le circondavano per tenere fuori gli invasori. Molti paesi facevano affidamento sulle barriere fisiche per tenere alla larga il nemico, per secoli la Gran Bretagna ha basato la sua principale difesa su una potente flotta navale. Roma eresse il Vallo di Adriano per proteggere i suoi confini settentrionali da invasioni barbariche.

Ogni paese trova il modo adeguato di proteggere se stesso da “comunicazioni indesiderate”.

Ma questo concetto della difesa non è limitato alle nazioni, lo stesso meccanismo è presente in tutti i gruppi, incluse le religioni.

In ogni religione sono previste delle misure che impediscano ai fondamenti della dottrina di essere sabotati. Più che barriere fisiche, si tratta di sistemi di difesa  morali, ideologici e psicologici.

Anche entità più piccole, come gruppi, club, associazioni, ditte, mettono in funzione barriere e meccanismi per proteggere le loro identità, i loro prodotti e i loro principi.

Le famiglie proteggono le loro linee di comunicazione e mettono dei veti con lo stesso principio di base, quello di proteggersi da interferenze esterne che potrebbero loro nuocere.

Il concetto di base è che TUTTI i gruppi, grandi e piccoli, cercano di proteggersi dalla soppressione e Scientology non fa eccezione.

Se da un lato Scientology ha una politica di “porte aperte” con ogni persona di buona volontà che ne voglia fare parte o che voglia interagire correttamente, dall’altro chiude la porta a persone che hanno l’interesse a danneggiarla.

La parte più importante dell’involucro che protegge Scientology e gli Scientologist è molto semplice, ma molto efficace: consiste nell’identificare chi la vorrebbe sopprimere ed etichettarlo come Persona Soppressiva (SP) e identificare chi si associa a lui come Fonte Potenziale di Guai (PTS).

Identificare un SP non è un’arte esoterica. Gli SP si identificano da soli.

Le loro azioni, le cose che FANNO, possono essere esaminate a fronte delle liste di azioni considerate soppressive per Scientology, liste apertamente disponibili, che sono definite Atti Soppressivi. Se una persona li commette, è una Persona Soppressiva. Non è per niente complicato.

Persone che si legano a SP sono definite PTS, perché potenzialmente sono sorgenti di guai. Anche questo non è molto complicato da comprendere.

Marty Rathbun è un SP. Non lo è perché qualcuno di noi lo sta dicendo, è un SP perché LUI stesso ci dice di esserlo tramite il suo comportamento.

Ce lo dice ogni giorno commettendo azioni soppressive contro la Chiesa e il Fondatore di Scientology.

E’ ovvio che Marty voglia infrangere le difese della Chiesa: il suo scopo è di sopprimere la Chiesa.

Marty vuole che i suoi “amici” siano in grado di comunicare liberamente con tutti gli Scientologist, così da poter spargere le loro menzogne più agevolmente.

Proprio come dice Ron nel bollettino di cui sopra:

“In secondo luogo, vi erano coloro che potevano sopravvivere solo sfruttando le nostre linee: volevano continuare a restare collegati a qualche Scientologist (vedi gli HCOB sulle caratteristiche di un SP). Perciò si mettevano a strillare come aquile non appena qualcuno osava applicare la tecnologia del ‘risolvere o disconnettere’.”

Ecco un estratto dall’HCOPL 23 dicembre 1965RB di L. Ron Hubbard intitolata“ATTI SOPPRESSIVI SOPPRESSIONE DI SCIENTOLOGY E DEGLI SCIENTOLOGIST”:

“Vista l’importanza della nostra missione, mi sono dato da fare per rimuovere alcune delle barriere fondamentali che ci impediscono di progredire.

L’ostacolo più grosso, ben più grande di ogni altro, è il turbamento che abbiamo a causa delle FONTI POTENZIALI DI GUAI e della loro relazione con persone o gruppi soppressivi.

Una FONTE POTENZIALE DI GUAI è definita: “Qualcuno che, mentre è attivo in Scientology o è un pc, continua tuttavia a rimanere connesso a una persona o a un gruppo che sono una persona o un gruppo soppressivo”.

Una PERSONA SOPPRESSIVA o un GRUPPO SOPPRESSIVO sono una persona o un gruppo che cercano attivamente di reprimere o danneggiare Scientology o uno Scientologist tramite atti soppressivi.

Gli ATTI SOPPRESSIVI sono atti calcolati per ostacolare o distruggere Scientology o uno Scientologist e sono elencati dettagliatamente in questa policy letter.”

Ecco perché Marty Rathbun protesta contro la policy della Chiesa che impedisce ai PTS di ricevere servizi e che rigetta gli SP.

Ovvio, non vi sembra?

Etica e Verità

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38 risposte a Squirrel Criminali e Ignoranti – La Disconnessione

  1. Auditor ha detto:

    Caro etica e verità, dobbiamo tenere presente che questo personaggio è pesantemente restimolato (scusa se non uso termini pesanti) e tutto quello che origina deve filtrare attraverso un’oceano di caso che ha preso il sopravvento. Ci sono cose giuste e cose sbagliate e le persone intelligenti che hanno studiato veramente Scientology sono in grado di stabilirle da sè.
    Per dare retta ad un personaggio pesantemente restimolato devi essere pesantemente restimolato pure tu, altrimenti non riesci neanche a captare una lunghezza d’onda del genere.
    Io che sono un cane sciolto e le costrizioni proprio non le tollero, posso testimoniare che ho sempre potuto operare liberamente e che anche di recente riguardo le situazioni degli indipendenti, NON E’ VERO che viene imposta la disconnessione, questo lo sto proprio sperimentando in situazioni in cui la disconnessione sarebbe auspicabile per la sanità mentale…dei connessi… Caso mai, è vero che ci sono persone ignoranti nelle linee che “applicano” le policy in modo scorretto ed è responsabiltà nostra fermarle.
    La cosa su cui dobbiamo assolutamente lavorare tutti assieme e su cui siamo stati ragionevoli, è fermare e non permettere di agire alle persone che abbiamo sulle linee e che non sono sane e benintenzionate. Non ci vuole una laurea per sapere quali sono: quando ti arriva un flusso di m***a, quando qualcuno ti “maneggia” in modo non standard, quando vedi chiaramente che qualcuno non è su scopo di aiutare, quando uno non produce un c***o e crea solo dev t… fuori dalle p***e. Adesso è il momento di mettere un po’ di ordine e consiglio alle persone che sono state in qualche modo “ferite”, di far conoscere ad HCO le cose out. Non nel senso “fai KR” e tu sei già lì che pensi “tanto non serve a niente”. Vi assicuro che fatto tono 40 un KR può fare molta strada, moltissima. Caro Scientologo, non avere paura, fai conoscere ciò che ti tiene lì un po’ abbacchiato e confuso, nessuno ti colpirà, ci sono tanti Grandi Esseri nella S.Org e ce ne sono alcuni che in questo momento sono lì per non permettere che tu venga colpito ingiustamente a causa di quanto sopra (altrimenti divento ripetitivo). La mia vita va benissimo veramente, praticamente un sogno e se devo isolare il fattore determinante lo chiamerei integrità; nessuna paura di combattere per una giusta causa, nessuna paura di eventuali conseguenze negative, rispetto per le persone, e non permettere a nessuno che si trova nel mio raggio di azione di colpire un altro ingiustamente, senza che io gli salti alla gola. E soprattutto AMORE.

    • Etica e Verità ha detto:

      Punto di vista corretto.
      Per KSW, ognuno di noi ha la responsabilità di insistere per avere la standard tech al 100%. Non c’è una bacchetta magica che aggiusti le cose senza l’aggiunta di duro lavoro. Abbiamo la Scientology che ci meritiamo. Potremmo arrivare a dire che abbiamo gli squirrel che ci meritiamo. Ron ci ha dato una conoscenza di inestimabile valore e una tecnologia funzionale, poi ci ha detto “usatela”. Constatato questo fatto, dobbiamo rimboccarci le maniche e far andar bene le cose. E’ una frase abusata, lo so, ma spesso non è applicata.
      Molti degli squirrel odierni sono ex Scientologist che non hanno fatto abbastanza per utilizzare e far applicare la tecnologia in modo standard. Alcuni non lavoravano per niente verso questo obiettivo. Altri hanno lavorato nella direzione opposta danneggiando. e ora sono fuori a protestare contro chissà quale nemico, dopo averlo creato loro stessi.
      Alcuni che sono ancora a bordo, ma rimangono seduti sul muretto a guardare lo spettacolo, si sono fermati nel loro cammino verso uno scopo costruttivo perchè hanno fallito di lavorarci, talvolta a causa di invalidazioni, spesso per aver fallito loro stessi. Infatti, dietro a ad una scena bloccata o inattiva, si trovano spesso scopi falliti. Rivitalizzare lo scopo originario e confrontare i propri withhold (anch’essi portano inattività) è la strada da percorrere. Purtroppo alcuni di loro sono scesi talmente in basso che sono troppo restimolati per risalire la china, anche a causa degli atti soppressivi che hanno commesso nel frattempo, ma coloro che possono e vogliono confrontare troveranno che “oltre la collina c’è il sole” (cit. Battisti).

      Davide

  2. Archie Goodwin ha detto:

    Fantastico post Davide!
    Su questo soggetto della disconnessione hanno scritto un mare di stupidaggini e le hanno usate per denigrare Ron, Scientology e la Chiesa.
    L’istituto della disconnessione è una cosa molto chiara, semplice e razionale. Non lo ripeto perchè è già scritto nella policy citata nel post. Gli SP ne travisano il significato per farla sembrare una pratica abusante e per dire che la Chiesa è “brutta e cattiva” e Miscavige la “fonte di tutti i mali”. Ma chi protesta contro la disconnessione (intesa come la intende Ron) è come il marito che rifiuta il divorzio alla moglie che non tollera i suoi maltrattamenti, le sue tre amanti e le violenze sui figli.
    E molto chiaro e semplice quello che scrive Ron: “vi erano coloro che potevano sopravvivere solo sfruttando le nostre linee: volevano continuare a restare collegati a qualche Scientologist (vedi gli HCOB sulle caratteristiche di un SP). Perciò si mettevano a strillare come aquile non appena qualcuno osava applicare la tecnologia del ‘risolvere o disconnettere”

    Archie

    • Sergio-08 ha detto:

      Vero. Su internet si leggono storie assurde di come Scientology abbia “rovinato famiglie saperando coniugi, figli e genitori e amici”. Ma sono generalizzazioni. Mi ricordano gli articoli stampa di Malatesta e di Michieletto degli anni 80 che protestavano perchè le mogli e i figli li avevano lasciati e impietosivano i lettori con storie strazianti. Poi, ascoltando l’altra campana, si è scoperto che il primo menava la moglie come un carrettiere e l’altro si comportava anche peggio (evito dettagli per rispetto).
      Poi, è vero, ci sono certamente stati episodi in cui la disconnessione è stata applicata in modo scorretto. Lo dice Ron stesso nella policy citata qui sopra, ma quegli incidenti erano eccezioni che, tra l’altro, violavano la policy. Molto probabilmente Rathbun (che era L’Inspector General for Ethcis, se non sbaglio), era uno di quelli che la violava di più. Non a caso lo sta facendo ancora.

  3. Tonhl ha detto:

    Bellissimo articolo, e bellissime le repliche sia di Auditor che di Etica e verità.
    Vorrei aggiungere anche una cosa:
    E’ vero che possiamo arrivare a dire anche “abbiamo gli squirrel che ci meritiamo” (che è vero), ma è anche vero che ognuno è responsabile della PROPRIA condizione, e quando una persona dà la colpa ad un altro/altri, spesso con bugie e falsità, è evidente che in fondo ha SCELTO di essere in quella condizione.
    Io quando ho un disaccordo con qualcuno, vado da lui e lo chiarisco, altrimento vado dal’MAA, e faccio i vari KR, anche ad RTC quando c’è stata la necessità, e posso assicurare che prima o dopo la cosa è stata corretta, con buona oace di tutti!
    Il lamentarsi sottovoce, il “considerare” tanto non serve a niente, e il natter gratuito sono i primi campanelli di allarme che una persona dovrebbe guardare…..quando è capitato a me ho fatto una comm in Etica e mi sono fatto aiutare.
    La tech di Ron funziona, e come il punto 2 di KSW1: “Conoscere la tecnologia corretta” e il punto 3: “sapere che è corretta” dicono, per me sono punti così fondamentali che nessuno ne può fare a meno!

    Redazione, ottimo lavoro, like usual! 🙂

    • Etica e Verità ha detto:

      Hai Ragione Francesco. Ma stiamo attenti, la frase “ognuno è responsabile delle proprie condizioni” a volte è stata usata per coprire azioni dannose, omissioni e misapplicazioni della tech.
      E’ sacrosanto che ognuno debba riscoprire la propria causatività per uscire da una condizione, e assegnare ad altri la condizione di causa delle proprie condizioni è indice di PTSness. Ma se si vuole aiutare bisogna essere pandeterminati ed essere disposti ad amare nonostante tutto. Hai presente l’articolo di Ron “Grandezza”?
      Se una persona se ne va e drammatizza, è certo responsabile per la sua condizione, ma noi siamo responsabili di non averlo aiutato e/o corretto e/o allontanato prima.
      Riconoscere questo non fa di noi delle persone colpevoli, ma certamente responsabili.

      Davide

      • Tonhl ha detto:

        Esatto, è quello che intendevo 🙂
        E grandezza sì….difficile a volte da applicare, ma senza non si và da nessuna parte….siamo 8 dinamiche mica una, massimo due come ci “insegnano” là fuori!!!!

      • Armando ha detto:

        E anche quelle due incasinate di brutto con droghe, psicofarmaci, alcool e out-2D. 😀

  4. Gianserico ha detto:

    Ciao gente, manco da un po’ con i miei commenti, ma vi seguo sempre.
    Articolo molto molto molto molto molto utile! Grazie.
    Questo è un soggetto che mi ha fatto penare molto e che mi sono ritrovato a dover affrontare in una causa di separazione e di affidamento dei figli minori. Avrei voluto avere questi dati in quel momento, ma credo possano ancora servire. Dove trovo questa policy di Ron per intero?
    Grazie per il lavoro che fate, è inestimabile.

    Gian

    • Etica e Verità ha detto:

      Bentornato Gianserico e grazie per i complimenti.
      La policy “Condizione PTS e Disconnessione” la trovi a pagina 205 del libro Introduzione all’Etica di Scientology.

      Davide

      • Gianserico ha detto:

        Grazie.
        Azz sul libro di etica… Mi sento un po’ pirla per non averla trovata prima. 😛

      • Giuseppe Accaro ha detto:

        Capita Gianserico. Comunque dipende da quando l’hai cercata. Non mi sembra che ci fosse nella versione precedente del libro di etica. E’ stata aggiunta quando hanno pubblicato i Fondamenti se non sbaglio.

        Bell’articolo, bravi. Lo sto già promuovendo via email 🙂

        Pino

    • auditor ha detto:

      Caro Davide, sei uno spettacolo pure Tu!!!!ma lo sai che di recente mi sta succedendo che mi sto connettendo a delle persone veramente sveglie? Ci sono, ci sono, basta raggrupparle e vedrai i fuochi d’artificio!
      Credimi, non vale la pena riferirsi a questo personaggio e ai suoi seguaci con toni offensivi e denigratori. Pensa che io circa 15 anni fa ho ricevuto un KR perchè avevo detto che questo personaggio aveva la faccia da maiale…..mi era arrivata a casa una rivista, che conservo in soffitta per ricordo e a me era arrivato così, anzi mi scuso 🙂 🙂
      Nella mia area stanno succedendo delle cose veramente belle alle persone che hanno deciso di supportare la loro 3a dinamica con integrità. Anzi, streghetta birichina, batti un colpo…….. mica siamo tutti deficienti da credere alla befana, ma c’è un modo corretto di mettere a posto le cose. Cioè voglio dire, se ho dei figli debosciati, non è che gli mando una dichiarazione di indipendenza, anzi sarà meglio che li riunisca e vediamo come metterci a posto, visto che li ho partoriti.
      Non sembra anche a te che ho ragione? uffà a me piace un pochettino avere ragione…..

      • Etica e Verità ha detto:

        Grazie Auditor.
        Sì, le persone decenti ci sono, tu sei una di queste. Il blog ha anche questa funzione: radunarle e dargli uno spazio per creare theta agreement, oltre che per ristabilire la verità su certi argomenti.
        Tu hai certamente ragione. Sei la vita, theta, quindi devi avere un bel po’ di ragione di sicuro.

        Davide

  5. auditor ha detto:

    Posso dedicarti una poesia? l’avevo scritta per gli auditor…..ormai avrai capito che sono fissata sul fatto che bisogna usare la tech, altrimenti col cavolo che produci. Però mi sto rendendo conto che c’è qualche essere a livello amministrativo che effettivamente è vitale….uffà, scusami, sai come sono gli auditor, vedono solo rosso e bianco….
    Quindi accettala, è il mio umile encomio per quello che stai facendo:
    CUORE DEL MONDO
    nei tuoi occhi una luce splendente
    tu pulsi di amore ardente
    e non fingi, tu osservi, tu sai
    nulla ti potrà fermare mai…..
    Cuore del Mondo
    stai donando la tua energia
    ad una grande meta e sembra utopia.
    Un giorno ti dirai…….
    avevo trent’anni ed un amore così grande
    per un mondo triste e malato
    che per troppo tempo nessuno ha aiutato.
    Avevo trent’anni
    mi sarebbe piaciuto il sole, il mare
    lunghe nottate a ballare
    e me ne stavo chiuso in una stanzetta
    ad ascoltare dolori e patimenti
    a sciogliere masse solide e stridenti
    di qualche essere triste e confuso
    unico premio il suo sorriso radioso.
    E quel giorno un abbraccio della vita
    ti avvolgerà in un festoso girotondo
    per Te che hai combattutto
    solo per Te Cuore del Mondo.

    con tutto il bene che posso
    che al momento è proprio tanto….

    • Etica e Verità ha detto:

      Bella davvero, grazie. 🙂
      Eh sì, anche gli i terminali amministrativi servono, ma sempre al servizio della tech, che è il cuore del gioco.
      Sto proprio lavorando ad un articolo sul perchè Ron ha fatto le Org e perchè sono indispensabili affinchè la tech possa operare. Te lo dedicherò.

      Davide

  6. anvedio ha detto:

    MESSAGGIO PER GERONIMO
    Ho capito il tuo punto di vista. Se vuoi, scrivi all’indirizzo eticaeverita@hotmail.it con un indirizzo usabile e ti verrà risposto.

  7. Antonello Fanti ha detto:

    Siete semplicemente fantastici!!!
    Questo articolo da solo, se compreso e diffuso, ripulisce il campo da mare di entheta e falsità. Storiacce scandalistiche che hanno causato situazioni PTS, perdite di scientologist che sono andati effetto o ARC break, perdita di immagine per Scientology. Tutto basato sui dati falsi sulla disconnessione descritta in modo alterato e allarmistico.
    Grazie ancora.

    Anto

  8. Streghetta birichina ha detto:

    BOOM! Chi…chi mi ha chiamata? Eccomi…son qua la “streghetta birichina”! Finalmente ti ritrovo…caro “Auditor” non siamo tutti deficienti anzi c’è chi ha percezioni fuori dal comune e tanta tanta capacità di osservazione. Scientology funziona, funziona eccome. Le “streghette” ci sono, sono personaggi un pò bizzarri…saltati fuori da chissa quale libro… sono up stat, usano i dati di L.R.H. tutti i giorni e con semplice ciclo di com, mettono il sorriso in bocca alla gente. Aiutano il prossimo, si prendono cura delle proprie dinamiche non come PR, ma proprio con il lavorando duro e a testa bassa. Magari non si concedono tanto Q&A ma stanno davvero ottenendo nella vita tutto ciò che desiderano. Mai hai avuto tanta gioia dalla vita come in questo periodo!Le “streghette” come me, hanno guardato e riguardato la scena ed hanno deciso di far qualcosa a riguardo. Far sapere le ingiustizie ricevute, le cose out successe…si può fare, si deve fare per prendersi responsabilità di questa 3a dinamica. Non possiamo buttare via tutto ciò che abbiamo, tutto ciò che Ron ci ha lasciato per l’orgoglio ferito o per 4 randellate prese sulla schiena. Stiamo integri e confrontiamo ciò che c’è da confrontare, ci sono “Esseri ” di valore della S.Org che stanno davvero fermando e correggendo le cose out che sono successe. Allora…SI PUO’ FA..RE!
    Attendo tutte le “streghette” e gli “stregoni” per aiutare con ONESTA’… Scientology.

    • Ilario ha detto:

      Ciao Streghetta. 🙂
      E’ vero, bisogna persistere e raddrizzare le cose storte, mentre si rimane fedeli ai propri postulati e scopi, alla tech e agli insegnamenti di Ron, continuando ad aiutare.
      Questo è l’atteggiamento corretto, non quello piagnone degli squirrel indipendenti che hanno semplicemente deciso di drammatizzare i propri motivatori, veri o presunti.
      In tutta la mia carriera di Scientologist di errori, scorrettezze, violazioni, ingiustizie ne ho viste non poche. Ma ho sempre saputo che chi sbagliava, in buona fede o malafede, non rappresentava il gruppo di cui mi sono sempre onorato di far parte. Molti di quelli che sbagliavano in malafede non ci sono più e hanno raggiunto le fila di coloro che adesso drammatizzano; se ce ne sono ancora in giro, faranno probabilmente la stessa fine.
      Quelli che hanno sbagliato in buonafede, invece, si sono corretti o sono correggibili. Facciamolo, spalla a spalla.
      Riguardo quelli che sbagliano in buonafede (non certo la banda Rathbun), non sono da “scusare”, ma da correggere con amore, anche quando gli devi dare un calcio nel deretano. Sbagliare non è sempre inevitabile, anche quando si fanno cose gravi. Un Auditor recentemente mi ha detto che era stata duramente rimproverata perchè aveva fatto dei red tag. Ha risposto che audendo può accadere. Sono d’accordo. Mio nonno diceva: “chi lavora sbaglia”, intendendo dire che chi lavora può commettere errori, ma se non lavori quegli errori non li commetti mai. Secondo me chi non lavora sbaglia su tutta la linea, anche se non commette errori.
      Poi c’è il caso dello Scientologist che non “sbaglia”, ma che commette violazioni ripetitive della policy che possono diventare ingiustizie o gravi invalidazioni. Beh, anche in questo caso bisogna distinguere: è un criminale alla Rathbun che puoi solo dichiarare o è un out ethics che può ancora essere corretto?
      In entrambi i casi la cosa migliore da fare è 1) cercare/chiedere la policy di Ron relativa alla questione e studiarla, 2) fare rapporti a Ethics, magari anche RTC, e insistere fino al parossismo per forzare l’applicazione corretta della policy di Ron.
      I veri avversari sono il bank e l’ignoranza.

      Ilario

      • Auditor ha detto:

        caro ilario, tu sei il mio ESSERE preferitissimo e ti nomino mio senior che non mi deve dare ordini ovviamente…..Credimi, tu sei veramente Grande!

  9. Maria Luisa ha detto:

    Eh già .streghetta birichina……………… lasciar perdere sarebbe come buttare via il bambino con l’acqua sporca.
    E’ vero ci possono essere disaccordi e situazioni vissute come ingiustizie, ma ci sono due modi per affrontare la cosa: covare i propri motivatori cercando compassione (il che equivale a confessare di essere effetto e malati di spettatorismo) o tirarsi su le maniche e raddrizzare e chiarire le cose.
    Io preferisco la seconda, perchè la responsabilità di mantenere Scientology in funzione è di tutti noi, è la nostra efficacia che ne determina la condizione.
    A tutti i parcheggiati, a tutti quelli che stanno coccolando i loro motivatori: se veramente avete capito cos’è Scientology, se ne avete sperimentato i benenfici, datevi una mossa e sistemate le cose.
    E’ una cosa troppo preziosa per sprecarla in questo modo!
    Con affetto,
    Maria Luisa.

    • auditor ha detto:

      bella come il sole la mia streghetta birichina!!!!ti ricordi “mai scorderò il 9 maggio e il tuo sorriso che al sole aveva rubato un raggio!!!”
      Cosa dici, gli assegnamo una bella condizione a quei due bravi ragazzi che avevano da ridire sulle nostre notturne elucubrazioni?
      Però dai a prenderla sul ridere siamo una 3a dinamica veramente speciale, di quelle sagome….prima si amano, poi si odiano, poi drammatizzano, poi vogliono salvare il mondo, poi mandano tutti affanculo…..troppo speciale questa 3a dinamica…
      Stasera ci ritroviamo nel bosco con le altre streghe?

  10. Streghetta birichina ha detto:

    Ottimoooo! Le “streghette” e gli “stregoni” son tornati!
    Sono felice di sapere che altri esseri sani e con il giusto punto di vista ci sono. Se lavoriamo in questa direzione, se sprigioniamo theta e siamo causativi sulle linee inturbolate qualcosa cambia.
    Ho notato che alcune volte basta poco, non si deve fare un granchè, magari un cambiamento positivo lo si ottiene semplicemente cambiando punto di vista sul soggetto. Non vi è mai successo? A prestissimo!

  11. Streghetta birichina ha detto:

    Accidenti se lo ricordo! Era un giorno davvero speciale. Il sole splendeva per me e per Scientology. Caro “Auditor” è stata davvero una bella avventura. Non ti ringrazierò mai abbastanza…:-)) comunque ai ns. due bravi ragazzi stasera nel “bosco fatato” prepareremo due spaghetti e spiegheremo che è l’ora giusta per prendere la bacchetta magica e fronteggiare l’entheta scaturito in questi anni.
    Ce la faremo? Le “streghette” trovano sempre la via, passando magari notti insonni, arrovellando le menti ma alla fine….spunta sempre il sole! Quindi avanti tutta e … tutti a lavorare!

  12. uno staff leale ha detto:

    Scusate se mi ripeto, oggi è giovedì e siamo alla resa dei conti, Milano ha fatto 3 Clears anche questa settimana.

    (Ciapa)

    Ciao da Elena

    • Gio74 ha detto:

      E aggiungo che un noto public di Brescia (Francesco) giusto oggi mi ha mandato un SMS con cui mi comunicava di aver attestato lo Stato di Clear a SH UK con il Clearing Course!!!!!
      Gio 74

    • Leonessa ha detto:

      … e un bresciano ha attestato Clear a Saint Hill UK!

      Ehehe

      Ciao a tutti da

      Leonessa

  13. Auditor ha detto:

    Bravissimi!!! Milano è sempre grande!!! Cara “streghetta birichina” , da esperienze precedenti simili (ah ah ah) ho capito che non serve a niente fomentarsi e farsi montare la rabbia, visto che questo crea solo dev t e che anche se stai combattendo per una giusta causa, la rabbia rende la vittoria un pò acciaccata (ah ah ah). Se devi combattere per una giusta causa, tanto vale stare su toni alti che almeno ti diverti….se ce la faremo coi due baldi giovani? ma ti sembrano domande da fare????secondo te con due fulminate del genere hanno scampo??
    colpite da un fulmine alla nascita-:) -:)
    allora avanti tutti a lavorare!!!!

  14. patrizia ha detto:

    Milanooooo la mia org! Sono i migliori e sono felicissima di esserlo. Alla faccia degli scoiattoli!
    Questi sono VERI CLEAR e solo Scientology standard può farti arrivare a questo.
    Ciao a tutti.
    Patrizia

  15. Taliesyn ha detto:

    Athena, dea della Saggezza!

    Sei sempre eccelsa con le tue analisi. Ti faccio i miei più vivi complimenti. Mi saprai dire come giudichi il mio prossimo pezzo, che ho mandato a Davide l’altro giorno e forse vedrà la luce domani. Penso che questo genere di articolo sia fortemente utile per gli Scientologist che vogliono comprendere alla radice l’anatomia di uno squirrel.

    Poi ho una piccola riflessione: giustamente hai accennato al fatto che nel 1983 e in quegli anni di poco precedenti alla sua dipartita, Ron scrisse parecchio materiale, non certo solo quei due o tre HCOB tanto invisi agli squirrel perché “scomodi” o “di intralcio” alle loro alchimie dialettiche.

    Ricordo di aver letto (o forse ascoltato) un Giornale di Ron del 1982 o 1983 (non ricordo bene) in cui egli faceva accenno al fatto che stava lavorando ai Livelli OT superiori: quindi, immagino io, i Livelli da OT VIII in avanti, tenendo conto che l’OT VII se non erro era stato reso disponibile da poco e che nella famosa HCO PL “Organizzazioni OT” (ancora del 1969) Ron citava già l’OT VIII.

    Di conseguenza, non capisco come questi SP possano blaterare del fatto che Ron potesse essere “ostaggio” di qualcuno (questa poi: un OT assoluto come Ron? già solo per pensare una cosa del genere conoscendo un millesimo di Ron si dev’essere dei puri e semplici deficienti, o imbecilli in senso meramente etimologico). Lo scriveva Ron stesso che aveva cambiato base operativa e si era dedicato alle ricerche e al raffinamento della Tech: questo ha completamente senso con il fatto che in quegli anni sono stati pubblicati degli HCOB e HCO PL cruciali per fattori tecnici fondamentali e per il soggetto dell’etica. E nel frattempo venivano codificati i Livelli OT superiori. Il che mi fa capire che, come sempre, Ron portava avanti la ricerca il più possibile mantenendo i dati costantemente allineati dalla base alla cima del Ponte (questa chiaramente è una deduzione mia, però mi pare che il ragionamento fili).

    Pertanto, una volta di più, non sta né in cielo né in terra quello che scrivono gli squirrel ed è lampante che si tratta di tentativi malevoli (e fallimentari, aggiungerei) di minare le certezze degli Scientologist in buona fede.

    Taliesyn

  16. anvedio ha detto:

    Stando ai risultati e alle buone notizie che si leggono, sembra proprio che levarsi dai piedi le zavorre squirrel, mentre si migliora la qualità del servizio e si corregge quel che serve, sia terapeutico e conveniente. 🙂

    • Gerolamo Santo ha detto:

      Sembra pure a me. Anche dalle mie parti girano buone notizie. ;a sono certo che quello che arriva fin qui è solo la punta dell’iceberg e ci sono certamente molti altri risultati a cui dare risalto. Suggerirei di farlo.
      Complimenti per l’articolo. Sono d’accordo con l’autore che la questione della connessione viene drammatizzata proprio da coloro che vorrebbero rimanere connessi senza averne diritto e peggiorata da isolate applicazione scorrette. Meglio far sempre riferimento alle policy di Ron su queste cose.

      Gerry

      • Etica e Verità ha detto:

        Ciao Gerry, ben tornato. E’ un po’ che non ti si legge.
        Giusto quello che dici. Oltre alla drammatizzazione degli SP e alle applicazioni sbagliate, c’è un altro fatto, secondo me, che concorre a rendere controversi questi soggetti: una scarsa conoscenza delle policy di Ron. Se lo Scientologist conosce la tech (rossa o verde che sia) non subisce effetti avversi perchè sa come controllare e risolvere le situazioni. Ricordi il triangolo superiore: KRC (Conoscenza, Responsabilità Controllo)?
        Una conoscenza scarsa o mancante rende ardua la presa di responsabilità e non permette il controlo.

        Ora vi lascio che ho avuto una giornata piena e me ne vado a nanna. 😉

        @ Anvedio: ti ho lasciato il post per domani da upload. Buon proseguimento.

        Buonanotte.

        Davide

      • Ipazia ha detto:

        Buonanotte Davide.

        Complimenti per l’articolo, chiarisce molte cose che, francamente, non avevo afferrato completamente e che, leggendo certe cose, mi avevano turbato. A volte noi scientologist sottovalutiano la necessità di conoscere bene la tech, limitandoci a imparare solo quella che serve per audire. Il paradosso è che anche questo soggetto della disconnessione è scritto rosso su bianco ma, trattandosi di un soggetto di HCO invece che di HGC, tendiamo a non impararlo correttamente; almeno per me è stato così.
        Dici bene, puoi controllare ciò che conosci, altrimenti ne subisci gli effetti avversi.
        Tra l’altro, conoscendo la tech, puoi riconoscere ed evitare anche le applicazioni scorrette.

        PS: Troppo bella l’immagine del micetto rosso con le zampette alzate. 😀

  17. anvedio ha detto:

    Vai tranquillo Davide, ci pensi io.
    Notte

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