Caino Contro Caino ed Entrambi Contro LRH

Caino Contro Caino ed Entrambi Contro LRH

“The unholy stick togheter (I malvagi si alleano)”.

L. Ron Hubbard
(Da uno scritto di LRH del 1970)

Nei giorni scorsi abbiamo distribuito un po’ d’aria pulita pubblicando vari scritti e conferenze di LRH. Ora dobbiamo giocoforza, scendere un po’ ai piani bassi e immergerci nella melma del mondo degli squirrel e dei nemici di LRH e di Scientology, per dare notizia di alcuni retroscena non sempre visibili ai più.

Succedono fatti strani, apparentemente non collegati tra loro, che non hanno a che fare solo con gli squirrel, ma anche con quei gruppi e quegli individui, comunque connessi alla banda di Marty Rathbun, che operano per limitare quelle libertà e quei diritti che Scientology sostiene e difende.

Facciamo qualche premessa per inquadrare la vicenda e i personaggi che in essa si dibattono, così che i lettori possano comprendere la scena nella sua portata e importanza.

SIMONETTA PO: Nell’articolo “Gli Amici Che Ron Non Ha Mai Voluto – Parte Prima”, vi abbiamo mostrato come i seguaci italiani di Rathbun siano buoni amici di Simonetta Po, che da 15 anni infanga il nome di LRH e di Scientology dalle pagine del suo sito Internet. Costei è in contatto e collabora con giornalisti e gruppi ostili a LRH e a Scientology e, fatto che non ci stupisce, presta i suoi documenti e le sue traduzioni agli squirrel Rathbuniani italiani. Nell’articolo potrete leggere le espressioni di rispetto, amicizia e ammirazione degli squirrel per lei. Simonetta è un ex Scientologist che ha frequentato per pochi mesi la Chiesa di Scientology di Verona 27 anni fa.

FAVIS, ARIS TOSCANA, ARIS VENETO, CeSAP: Sono tutti gruppi che hanno l’unico scopo di combattere quelle che chiamano “sette”, cioè i movimenti religiosi come Scientology che, guarda caso, è sempre in cima alla loro lista. Procurano allarme spargendo notizie false o gonfiate con l’aiuto di giornalisti compiacenti che della verità fanno scempio ad usum delphini, cioè che manipolano le notizie per interessi di parte.

Il loro cavallo di battaglia è la reintroduzione nel codice penale italiano del reato che punisce il “plagio”, ribattezzato “manipolazione mentale“ negli ultimi anni da questi stessi personaggi. Sono gruppi di persone che, sfruttando l’ignoranza giuridica e sociale dei politici che più o meno nascostamente contattano, vorrebbero far passare leggi speciali per limitare la libertà di pensiero e di religione. Sebbene si presentino come gruppi di rilevanza nazionale o regionale, sono in effetti gruppuscoli composti da poche persone e, per la maggior parte, i loro membri non hanno alcun titolo o competenza, men che meno onestà intellettuale, per porsi come esperti del soggetto che sostengono falsamente di studiare. Un esempio su tutti, Maria Pia Gardini, ex Scientologist dichiarata SP anni fa, è il portavoce nazionale dell’ARIS.

Come potete leggere nell’articolo “Rathbun – Il Criminale Lascia le Tracce”, i Rattology non si sono peritati nell’allearsi con l’ARIS, la Gardini e gli altri membri di quest’accolita di intolleranti, per raccogliere firme per quella pagliacciata di “petizione alla Casa Bianca”.

MAURIZIO ALESSANDRINI: E’ il presidente e fondatore dell’associazione FAVIS, con sede a Rimini.

FA.VI.S. è l’acronimo del nome “Associazione Nazionale dei Familiari delle Vittime delle Sette”.

Di nazionale ha solo l’entheta che riesce a produrre fornendo ai media notizie schiettamente false o artatamente costruite per condurre la sua personale battaglia contro le “sette” per recuperare, dice lui, il figlio Fabio.

Alessandrini è un ragioniere ex dipendente della provincia ora in pensione. Abbiamo già letto di lui in un articolo che avevano linkato tempo fa dal sito “Verba Volant” dal titolo“Critica al Libro Occulto Italia”.

E’ l’uomo di punta delle associazioni citate sopra ed è quello più attivo nel contattare politici a destra e a manca per sostenere la sua scellerata campagna antireligiosa. Sì è aperto una corsia preferenziale con la Senatrice Laura Allegrini, relatore del disegno di legge sulla “manipolazione mentale”, e con altri Senatori che si sono lasciati convincere dalla lacrimevole storia (falsa) della sua famiglia e dei “mille pericoli” che ha creato lui stesso dopo aver sapientemente aizzato i pennivendoli della stampa scandalistica.

FECRIS:Fédération Européenne des Centres de Recherche et d’Information sur le Sectarisme“. E’ un gruppo antireligioso europeo con sede a Marsiglia, finanziato principalmente dal governo francese, tramite una controversa associazione parigina di nome UNADFI, nemici acerrimi di LRH e Scientology. Tutti buoni amici della Ursula Caberta (vedere sezione “Ursula Caberta”) e di qualsiasi associazione o individuo che combatta le religioni non tradizionali, Scientology in primis.

Le quattro associazioni citate sopra, alleate degli squirrel nella battaglia contro Scientology, sono tutte associate alla FECRIS e i loro dirigenti sono  rappresentanti della federazione per l’Italia.

Alessandrini si presenta anche come portavoce di un fantomatico “FORUM delle ASSOCIAZIONI  ITALIANE  di RICERCA INFORMAZIONE e CONTRASTO dei  MOVIMENTI SETTARI e CULTI ABUSANTI”, nonché “Referente presso il Ministero dell’Interno Polizia di Stato – S.C.O. Servizio Centrale Operativo SAS – Squadra Anti Sette”.

Non sappiamo se queste qualifiche siano vere o frutto di millanterie. In entrambi i casi sarebbe un fatto gravissimo che dovrebbe essere investigato dalle autorità, per tutelare i cittadini di questa repubblica che, costituzionalmente, tutela i diritti che da questi personaggi vengono sistematicamente violati.

Ci sarebbe molto di più da scrivere sulla galassia di questi gruppuscoli di estremisti “anti-sette” che si sono alleati agli squirrel per contrastare Scientology, ma fermiamoci per ora.

Una lunga prefazione per introdurre il vero soggetto dell’articolo, il comun denominatore di questi nemici di LRH e di Scientology: la falsità. Che si tratti di squirrel o di individui e gruppi anti-religiosi, li accomuna la doppiezza. Le menzogne su cui basano le loro azioni e le loro battaglie. I maleodoranti cumuli di bugie che usano per ingannare gli sprovveduti e spingerli ad attaccare LRH e Scientology, per privarli dei loro diritti e delle loro libertà.

Infatti, il 6 ottobre scorso, Fabio, il figlio di Maurizio Alessandrini, uomo di punta dei gruppi antireligiosi alleati degli squirrel, ha coraggiosamente raccontato la vera storia del padre e dell’associazione FAVIS, dai microfoni di un’emittente televisiva romagnola. Ecco il video che abbiamo trovato su youtube:

Fabio Alessandrini a Rete 8 VGA Telerimini – Prima parte

Fabio Alessandrini a Rete 8 VGA Telerimini – Seconda parte

Bugie e strumentalizzazioni ai danni di persone colpevoli solo di non pensarla come loro. Le rivelazioni di Fabio Alessandrini evidenziano come le attività condotte da questi gruppi di intolleranti, stupidamente sostenute dagli squirrel, confermano che ci troviamo in presenza di abusi e persecuzioni mediatiche, attuati all’unico scopo di abbindolare politici sprovveduti che si prestano per promuovere leggi incostituzionali e liberticide.

Sebbene condividano l’ostilità nei confronti di Scientology, questi anti-Scientologist non mancano di aggredirsi a vicenda per gelosie e motivi non sempre chiari ma, comunque, futili e di nessun interesse collettivo.

Infatti la sopraccitata Simonetta Po, che da un paio d’anni è diventata un feroce critica della Gardini e delle associazioni elencate sopra, quando ha appreso dell’intervista di Fabio Alessandrini, usando lo pseudonimo Alessia Guidi, non ha perso tempo a commentare estesamente la vicenda sul suo newsgroup votato alla critica di LRH e di Scientology.

Segue il testo del commento per esteso e anche la trascrizione di buona parte dell’intervista presi direttamente dal newsgroup della Simonetta Po:

Da: Alessia Guidi <alessia.gu@libero.it>
Locale: Gio 13 Ott 2011 12:15
Oggetto: L’intervista a Fabio Alessandrini, figlio dei fondatori FAVIS

L’argomento potrebbe apparire OT, ma credo non lo sia.

Fabio Alessandrini e’ figlio di Maurizio, fondatore e animatore del FAVIS – Familiari Vittime delle Sette, associazione di Rimini http://www.favis.org/favis2/index.php

La FAVIS e’ membro permanente della FECRIS – federazione europea dei centri di ricerca sul settarismo – assieme ad altre tre associazioni italiane: ARIS Veneto, ARIS Toscana, CeSAP.

Con le suddette associazioni si batte da anni per la reintroduzione del reato di plagio. Alessandrini e’ anche stato sentito di recente – in qualita’ di esperto – in audizione al Senato per il DDL sulla manipolazione mentale. Da molti anni rilascia interviste televisive e a stampa sulla triste vicenda del figlio “plagiato e irretito dalla setta distruttiva”. Lui, come padre, ha sentito il dovere di attivarsi per mettere in guardia le altre famiglie dai pericoli che certi gruppi rappresentano per l’unita’ e la serenita’ familiare.

Apparentemente di quel figlio si erano perse le tracce. Da parte sua, il ragazzo (ora uomo fatto) non aveva mai rilasciato dichiarazioni sulla campagna del padre contro di lui e il suo gruppo. Dai racconti di Alessandrini-padre, io me l’immaginavo “prigioniero” in qualche cascinale immerso nelle nebbie venete, isolato dal mondo.

Il 6 ottobre scorso, Fabio Alessandrini ha rilasciato a una TV di Rimini la sua prima, lunga intervista sulla vicenda che l’ha visto involontario protagonista. Potete visionarla qui:

Prima parte http://www.youtube.com/watch?v=og2t_vAOlkk

Seconda parte http://www.youtube.com/watch?v=RJImW4hDUKg

Ho trovato molto interessante il suo racconto, se non altro perche’ ritengo sia sempre indispensabile sentire sempre tutte le campane. Finalmente abbiamo modo di ascoltare il punto di vista di quest’uomo, che il padre da anni definisce “plagiato”.

Mi hanno infastidita i racconti di Fabio sulla vita sessuale dei genitori, ma credo che per inquadrare quello che Alessandrini-padre descrive pubblicamente da 11 anni come “un figlio plagiato dalla setta che distrugge le famiglie, tanto che io non vedo piu’ mio figlio da anni e lui ha troncato i rapporti con la sua famiglia”, sia necessario capire come quel figlio abbia vissuto la famiglia e le relazioni familiari.

Se cio’ che dice Fabio e’ vero, allora siamo di fronte a un bambino cresciuto in una situazione familiare molto particolare dove da una parte il padre ha brillato per assenza, dall’altra si e’ distinto per ingerenze nelle scelte del figlio.

Dalle parole di Fabio emerge il ritratto di un ambiente familiare destabilizzante per chiunque.

Fabio viveva il padre Maurizio come uno “zio lontano” che si faceva vedere ogni tanto. I punti di riferimento affettivi di Fabio erano la madre e la sua compagna convivente. Non c’e’ da stupirsi se poi, una volta trovata un’alternativa a quel modo di vivere, vedere, strutturare il mondo e i rapporti interpersonali, l’abbia abbracciata al volo.

Fabio racconta che alla sua entrata nel gruppo (di cui non dice nulla) il padre, la madre e la di lei compagna cominciarono a dirgli che era un “plagiato”, ovvero un incapace totale.

Sono accuse che non aiutano a capire il suo disagio interiore e che sicuramente farebbero allontanare qualsiasi persona se le senta fare ripetutamente.

I genitori e la compagna della madre fondarono addirittura una “associazione antisette” e lo hanno preso a emblema del “male che le sette fanno alla famiglia”. Non solo: Fabio dice che il comportamento dei suoi parenti gli hanno fatto terra bruciata nella sua comunita’ di riferimento (Rimini), tanto che alla fine si e’ trasferito.

Sicuramente non prendo le sue parole per oro colato, ma se anche solo la meta’ di quello che dice e’ vero (e non ho motivo di ritenere che non lo sia), ce n’e’ gia’ piu’ che a sufficienza per farsi qualche domanda e inquadrare meglio la vicenda.

Vicenda che, ripeto, Alessandrini padre – con la sua FAVIS e il suo attivismo – ha voluto far diventare il simbolo della “pericolosita’ delle sette” e l’emblema stesso della necessita’ di una legge sul plagio.

Questa intervista mi pare anche un assaggio di cio’ che potrebbe accadere se fosse approvata la legge sulla manipolazione mentale che FAVIS, ARIS e CeSAP reclamano a gran voce. Panni sporchi lavati in pubblico, il verdetto lasciato nelle mani degli psichiatri, ma soprattutto famiglie definitivamente distrutte.

Non dimentichiamo che la stragrande maggioranza delle persone che entrano in un gruppo che noi definiamo “settario” ne escono autonomamente nel giro di alcuni anni. L’uscita diviene meno percorribile se l’alternativa al gruppo sono familiari che si lasciano convincere da qualche “associazione antisette” che i parenti sono dei “plagiati” e vanno a sollevare polvere sui media, piuttosto che affidarsi a esperti di mediazione familiare.

Fine dei commenti della Alessia Guidi/Simonetta Po, segue la trascrizione di stralci dell’intervista:

Da: Alessia Guidi <alessia.gu@libero.it>
Locale: Gio 13 Ott 2011 19:29
Oggetto: Re: L’intervista a Fabio Alessandrini, figlio dei fondatori FAVIS

Stralci dell’intervista a Fabio Alessandrini, Rete 8 VGA, Telerimini, 6 ottobre 2011
http://www.youtube.com/watch?v=og2t_vAOlkk

Fabio Alessandrini: Tramite la FAVIS, i miei genitori hanno cercato di distruggere la mia credibilita’, hanno cercato di farmi passare per una persona plagiata, forse finita in chissa’ quale realta’, che non fosse credibile, in poche parole.

Questo perche’, durante il periodo passato con la mia famiglia, non ho mai vissuto una vita serena, semplice, e ho sempre vissuto delle situazioni e ho incontrato persone che …

(giornalista) situazioni difficili per una buona crescita, lei dice […] quando e’ arrivato il punto di rottura?

FA: e’ arrivato all’eta’ di 24 anni, quando io vivevo assieme a mia madre, che gia’ aveva divorziato da mio padre quando io avevo sei anni, quindi mio padre ci ha abbandonati come famiglia quando io avevo sei anni. E comunque per il resto della mia vita non e’ mai stato presente, non sono mai cresciuto con una figura paterna vicino, ma con una specie di zio, di lontano parente che ho dovuto comunque… quando mia madre mi metteva in situazioni difficili, anche pericolose a volte, ha sempre girato la testa.

[…] quando avevo 15 o 16 il rapporto tra mia madre e quella donna si e’ trasformato in una vera e propria relazione sentimentale, e per me fu scioccante […] purtroppo questa persona aveva reso mia madre un vero e proprio burattino, mia madre era succube di questa persona […] aveva un fortissimo ascendente, riusciva sempre in un modo o nell’altro a farle fare quello che voleva […] era una cosa morbosa, cosa che mia mamma era abituata a vivere anche nei miei confronti, un rapporto morboso, possessivo.

[…] loro adesso dicono che sono impazzito, che sono finito in una setta, in realta’ erano gia’ cose che facevano parte degli interessi di questa persona. Era lei che si interessava di cartomanzia, di esoterismo e simili, astrologia… praticava queste cose […] a 16 anni m’e’ capitato di svegliarmi e trovarla a compiere atti
autolesionisti, prendere un coltello e farsi delle ferite sul braccio, di notte. Io avevo 16 anni, sono cose che comunque col tempo segnano. Con tutto quello che c’era dietro […]

giornalista: quindi lei a un certo punto non e’ piu’ riuscito a sopportare questa situazione e a 24 anni ha deciso di andarsene.

FA: si’, mi sono trovato di fronte a una situazione in cui ho detto a mia madre “io non riesco piu’ a vivere serenamente cosi’ e a prendermi cura di te, perche’ dal mio punto di vista questa persona ci sta rovinando la vita. Andiamo a vivere a Verona dai nonni, lontano da questa presenza dal mio punto di vista inquietante.

giornalista: che risposta ha avuto da sua madre?

FA: e’ stata di smettere immediatamente, di lasciare stare S. che non c’entrava nulla, che ero io che avevo delle idee strane, che se avessi continuato in quella maniera, cioe’ prendendomela con S., lei mi avrebbe rovinato la vita, ma nel vero senso della parola. Mi ha minacciato di prendersela non solo con me, ma di cominciare ad andare in giro dai miei amici, i miei parenti, tutto cio’ che era il mio mondo, che sarebbe andata alle televisioni, ai giornali, da chiunque per cercare di farmi passare come un matto.

giornalista: perche’ secondo lei questa paura?

FA: penso che questa reazione sia stata data prima di tutto dal fatto che […] mia madre era morbosamente succube di questa persona […] come dire, ho sempre vissuto delle situazioni molto precarie, molto pesanti.

giornalista: e in questo, il ruolo di suo padre?

FA: mio padre non c’era. Mio padre conosceva queste cose, ma ha sempre infilato la testa nel terreno come fa uno struzzo. Se n’e’ sempre fregato, nel vero senso della parola di quello che capitava a me. Lui era come uno zio lontano che qualche volta si faceva vedere per le feste.

giornalista: lui ha sempre capito, creduto che lei fosse stato rapito e raggirato da una setta.

FA: questo e’ quello che loro vogliono dare a credere, sanno benissimo che non e’ vero.

giornalista: quindi loro sanno dove vive adesso…

FA: hanno sempre […] prima nel trevigiano, adesso abito in Friuli. Ho 35 anni e sono fondamentalmente una persona serena, a parte questo discorso. Lavoro, pratico uno sport da difesa e lo insegno. Ho una vita normale come qualsiasi persona, cosa che loro non hanno mai accettato, non perche’ non volessero che io vivessi una vita mia, ma perche’ avevano paura che io potessi tirare fuori quelli che sono i loro scheletri nell’armadio […] Quello che avrei voluto dire loro, avete creato questa associazione, andate in giro per telegiornali, avete smosso chiunque, anche andare al Senato per far fare una legge, sempre delle grandi scuse.

G: quindi l’allontanamento non e’ dovuto a una setta, ma a qualcosa che riguarda la vostra famiglia

FA: esatto. Il problema e’ che loro non hanno lasciato fra me e loro questa “faida”,  hanno messo di mezzo persone che non c’entrano nulla. Tutti coloro che gli hanno dato fiducia, che hanno messo in mezzo […] Le famiglie che si rivolgono a loro per essere tutelate perche’ magari hanno veramente una realta’ del genere […]  vengono sbattute magari in televisione, o in mezzo a dei processi […] questo lo dico perche’ ho conosciuto delle persone che li hanno aiutati a fondare questa FAVIS […] persone che all’inizio ci hanno creduto ma che poi si sono rese conto da sole […] mentre mio padre adesso va in giro per le televisioni e i giornali a fare l’esperto dei movimenti, dei culti spirituali, delle sette, quando in realta’ non lo e’, lui e’ un ragioniere e basta, non ha nessuna cultura scientifica di questo fenomeno.

G: lei in questi anni non ha mai cercato di andare alla TV o ai giornali per dire la sua? Mi risulta che questa sia la prima volta.

FA: No. Sono passati 11 anni, sono tanti […] da parte mia non c’e’ mai stata una fortissima volonta’ a uscire allo scoperto perche’ sinceramente, hanno costruito un castello di carte […] per come era stata fatta la cosa, molto probabilmente nel momento in cui c’era la carne al fuoco sarei veramente potuto passare per un pazzo. Io semplicemente per evitare di continuare questo conflitto con loro pensavo che alla loro eta’ dimostrassero un po’ di maturita’ […] cercare di smettere di utilizzare gli altri per coprire quelli che sono i loro errori della vita.

G. Lei poi per dimostrare che pazzo non e’ e’ andato da uno psichiatra per farsi fare una perizia.

FA: Esatto, io sono andato da un neuropsichiatra […] gli ho spiegato la mia situazione […] questo e’ quello che mi e’ capitato. Mi dica, se io sono pazzo mi curi. La risposta e’ stata che io non sono pazzo, non sono una mente plagiabile, gia’ solo questo smentirebbe tutto quello che hanno detto […] hanno strumentalizzato le persone per me, per venire a casa mia per un mese a tormentarmi, a urlare fuori dalla finestra, ad andare in giro per le case dei vicini a dire “loro sono una setta, loro hanno fatto questo”  o andare dal Maurizio Costanzo […] andare in procura a inventare che c’era un caso di una setta. A forza di dai e dai nel tempo, il tarlo… le persone ci credono, anche se non e’ vero.

G. Ma lei non ha mai avuto contatti con un certo tipo di mondo?

FA: mai […] Tutto quello che hanno fatto, isolarmi, cancellare tutti i legami che io avevo qui a Rimini, facendomi passare all’inizio per una persona che aveva abbandonato la famiglia, dopo di che questa S., la compagna di mia madre, ha trovato un altro argomento, quello delle sette. Quale miglior motivo… spaventare queste persone, dire guardate che questo e’ impazzito. La persona viene emarginata, viene isolata. Ma non si sono fermati li’, come speravo […]

G. In tutti questi anni lei ha mai cercato un incontro con i suoi genitori per cercare di capirsi?

FA: io non l’ho fatto, perche’ subito fin dall’inizio loro hanno reso chiaro quelle che erano le loro intenzioni […] e’ inutile cercare di parlare di qualcosa con qualcuno che non vuole sentire […] loro continuavano a dire che non sapevano dove ero finito, che erano anni che non mi vedevano, quando in realta’ ci vedevamo in tribunale. Sono venuti a trovarmi piu’ di una volta […] addirittura una volta mio padre ha perso le staffe e mi ha messo le mani addosso, m’ha dato due schiaffi [… quando ero bambino] aveva il vizio di alzare un po’ troppo le mani nei miei confronti. Non che mi pestasse, ma erano piu’ i momenti in cui alzava le mani di quelli in cui usava le parole.

G. Vuole fare un appello in chiusura?

FA […] A tutte le persone che in buona fede hanno creduto alla FAVIS e quindi ai miei genitori e alla compagna di mia madre, chiedo scusa […] L’appello che voglio fare ai miei genitori e’ che all’eta’ della pensione credo sia venuto il momento di dimostrare un po’ di maturita’. Posso comprendere gli errori di una vita […] ma non riesco a capire la crudelta’, la perfidia e la cattiveria che mi avete mostrato in questi 11 anni […] chiudete il teatrino che avete messo su in questi 11 anni perche’ non ha piu’ senso di esistere. E non ci sono solo io che lo dico, ma anche le persone che sono uscite dalla FAVIS, con cui ho parlato […]. In realta’ [la FAVIS] e’ solo mio padre, mia madre e la compagna di mia madre […] non era un’associazione di famiglie, ma una famiglia sola che autoritariamente decideva quello che doveva fare […] stavano decidendo come creare un rapimento nei miei confronti, volevano assoldare […] un ex della legione straniera […]  volevano assoldarlo per rapirmi e poi rimettermi nella societa’ utilizzando dei metodi coercitivi […]

Giornalista: bene, Fabio Alessandrini si e’ assunto la piena responsabilita’ di tutto quello che ci ha raccontato […] diamo la piena disponibilita’ ai genitori del sig. Fabio Alessandrini, se lo vorranno, di venire qui e di raccontarci anche loro la loro versione dei fatti […]

Fine della trascrizione fatta dalla Alessia Guidi/Simonetta Po dell’intervista di Fabio Alessandrini.

Se vi capiterà di leggere che Rathbun o uno dei suoi seguaci dice di essere amico di LRH, ricordatevi chi sono i loro alleati e come questi siano nemici acerrimi di LRH e di Scientology.

La prossima volta che qualcuno vi dirà che le “sette” sono pericolose e dannose, ricordatevi la parola “setta” è stata ridefinita in senso negativo da questi gaglioffi proprio per colpire religioni come Scientology, e che queste affermazioni sono bugie, menzogne create ad arte e sparse dalla “setta degli anti-sette”, alleata degli squirrel. Fategli vedere questo video.

Se qualcuno vi dirà che il plagio esiste e che una legge è necessaria per “proteggere le vittime delle sette”, ricordatevi che le “vittime delle sette” e il “plagio” sono invenzioni di questi manigoldi spalleggiati dagli squirrel. Le vittime le creano loro, oppure sono gli stessi squirrel che sono vittime dei loro atti sopressivi.

Etica e Verità

Questa voce è stata pubblicata in Maria Pia Gardini, Martini/Simonetta Po, Squirrel contro Ron, Ursula Caberta. Contrassegna il permalink.

23 risposte a Caino Contro Caino ed Entrambi Contro LRH

  1. antonella ha detto:

    Che vergogna!
    Che gente!
    Pervertiti,out ethics fanno cose insensate…..
    Mamma che gravita’ incredibile……..
    Mrty sei pazzo come un cavallo!!!!!!!!
    Altro che proteggere Lrh…
    RATTI PSICOPATICI…….SCHIFOSI DB
    ROVINA PERSONE

  2. antonella ha detto:

    MA QUESTA CA..O DI SIMONETTA PO CHI E’? DA DOVE ARRIVA? DOVE VA? COSA VUOLE?
    STO GENTE E’ PAZZA ATTACCA TUTTI SENZA DISTINZIONI….
    DOVREBBE ESSERE SUPERALLEATA INVECE SEMBRA UNA FACENTE PARTE DEL NON GRUPPO DI MARTY….
    MARTY E’ MATTO!!!!!!!!!!

    • Armando ha detto:

      Me la ricordo vagamente, quando l’org di Verona era in centro nella vecchia sede e la tipa arrivava col marito.Ero ancora staff quindi deve essere prima del 1985. Per conto mio a costei bisognava piazzare uno stivale sotto la coda già dai primi giorni e liberarsene. Un caso di withhold mancati che urla ancora sopo 25 anni.

  3. Tonhl ha detto:

    Mamma mia…. inquietante!!!
    Roba pèsa davvero!!
    Ebbravi i pecorology italiani che date power a queste merde qui, bravi davvero vi meritate un 10 in condotta!!!! Siete proprio amici di LRH……!!!
    Anto, la simonetta po (tutto minuscolo) è una povera frustrata che ha più overt di una fila di tir sulla A1, i quali vengono missati ogni volta che sente parlare di Scientology. Era in amicizia stretta con la maria pia bugiardini(che sembra la nonna di mangifoco, quello di Pinocchio), poi si sono mandate affanculo perchè tra tutte e due facevano la gara a chi ce l’aveva più bella….ed hanno perso entrambe.
    Ma il succo qui è che quei dementology che continuano a scrivere bugie e cazzate sul loro BLOB , che danno la colpa a COB per tutto ec. ecc. ecc. devono sapere che qui si ribatterà sempre colpo dopo colpo alle loro menzogne, e che a noi non ci fermerà neanche Gozzilla!
    Brava Redazione!!!!

    • antonella ha detto:

      Grazie per il chiarimento sulla Simonetta Po un’altro c..o stampo Caberta, Gardini ecc ecc.
      !!!!!!

      ps:Mister LRH dice che questa gente si attacca tra di loro….
      Infatti! gente di bassa lega che drammatizza tutta la sua pazzia!

  4. Tommaso R. ha detto:

    Articolo eccezionale e illuminante!
    In pratica, sebbene siano nemici tra loro, su uno cosa di trovano d’accordo, attaccare Scientology e qualsiasi movimento che dia una speranza all’uomo.
    Squirrel alleati di anti-religiosi per spargere entheta… e una cosa veramente grave. Avevate già scritto in precedenza su questo soggetto, ma questo articolo mostra ancora con più evidenza la natura di questa alleanza scellerata. Sembra uno di quei film fantasy dove le persone vengono infettate dal licantropo, dallo zombie o dal vampiro e non sono più sé stesse. Questi fuoriusciti, dalla Simonetta Po, alla Gardini, agli squirrel indipendenti, sembrano infettati da virus e non sono più sé stessi. Devono sputare veleno e odio, li accomuna la necessità di fare azioni soppressive contro il gruppo di cui facevano parte. Che tristezza.

    Tommy

    • antonella ha detto:

      e’ vero sembrano contagiati da virus…
      Il virus della malattia mentale…..
      ahahahahahh

  5. Luigi ha detto:

    Gente psicotica di basso livello che drammatizzano chissà cosa compiendo azioni disgustose in aperta violazione dei diritti umani . Loro si che sono una setta .
    Che sputtanata per il padre fondatore della Favis.Semplicemente pietosi .
    Grazie per la scena corretta Etica e verità.
    Come espresso da vari trattati strategici in uso anche a noi , è sempre bene avere la piena situazione del campo di battaglia e la stima delle forze de nemico.
    Fa parte della verità ed AS IS. .
    Come da strategia di LRH , magistralmente diretta da COB e da Int Management , mentre OSA fa la sua indispensabile parte come coperto dalle varie policy di LRH e questo blog magistralmente documenta la verità sui nemici , continuiamo a combatterli Fiorendo e Prosperando sempre più , partecipando alle campagne di 4 dinamica , aiutando a fondare org , missioni , facendo gli fsm cosi da aumentare le persone su auditing ed addestramento. Con il Super Power in arrivo …

  6. Gio74 ha detto:

    Veramente inquietante. E come sempre LRH, con le sue ricerche, ha trovato la verità: questa gente ha così tanti crimini da nascondere che attacca qualsiasi cosa che, apparentemente e dal loro punto di vista, potrebbe esporli e scoprirli.
    Agghiacciante.
    Facciamo i complimenti a questo ragazzo per il coraggio che ha avuto a fornire pubblicamente la sua testimonianza. Non sembra, ma questa gente è pericolosa: lui ora ha una famiglia e ha una sua vita e per onore e amore della verità e per aiutare altri che sono finiti in questa associazione pazza sta mettendo a rischio quello che si è creato da solo e con fatica.
    Tanto di cappello e grazie per la tua integrità.
    Gio Grillo

    • Leonard ha detto:

      Notevole il tono pacato e razionale di Fabio Alessandrini.
      Questi qua gli hanno fatto guerra per anni, gli hanno rovinato la vita e lui, solo dopo tutti questi anni, si rivolge ad una TV locale a raccontare la sua storia e per fare un appello ai genitori.
      Costui ha 35 anni ed ha una sua vita, cosa vuole da lui un padre che lo ha abbandonato quando aveva 6 anni? Cosa continua a rompergli le scatole, addirittura creando un’associazionei di “Familiari dele vittime delle sette”? Chi è la vittima e, soprattutto, qual è la setta? Se la vittima è Fabio, la setta è proprio la FAVIS. In questo senso è vero che i loro sono i famigliari della vittima e si stanno auto-denunciando come setta.
      Sono questi gli alleati degli squirrel? Complimenti a questi “amici di Ron”! A quando una bella alleanza con la Ely LIlly?

      Leonard

  7. antonella ha detto:

    Esatto un bravo a Fabio per avere confrontato di dire queste cose!
    Persona di sani principi….
    Non pervertita come la madre e il padre e la Sonia (SP)
    Questo ragazzo se avesse i dati di LRH sul PTS/SP Course avrebbe una rinascita spirituale,visto la sua realta’ personale di che cosa e’ un SP.
    Bravo Fabio

  8. Domenico ha detto:

    A Fabio Alessandrini tutta la mia ammirazione e solidarietà per il coraggio che ha avuto uscendo allo scoperto. Ci voleva proprio!
    Ora il Re è nudo: Maurizio Alessandrini, uno dei boss della mafietta del plagio riciclato – insieme a quel prete con la barba mai fatta, sempre sudato, sempre unto, sempre troppo grasso – altro non è che un padre irresponsabile. Che bella storia…
    Ora sappiamo che Maurizio Alessandrini, sedicente difensore delle vittime delle sette, è un mezzo-uomo che ha abbandonato il figlio, lasciandolo in mano ad una madre snaturata e ad una fattucchiera saffica.
    Maurizio, la gnocca ha fatto danni nel tuo caso!
    Povero patacca…

  9. Pietro dal Pra ha detto:

    Mi fa veramente piacere che il blog cominci ad affrontare anche il tema di gruppi antireligiosi. Anche lì serve un po’ di Etica e Verità. Tra l’altro alcuni degli anti-sette sono ex-Scientologist, vedi Gardini, Po e parecchi altri. E, come voi stessi avete scritto, gli squirrel fanno comunella con loro ai danni di Ron e della Chiesa.

    • Tohnl ha detto:

      Esatto, concordo con Pietro!
      La maria pia bugiardini, e la simonetta pò-pò (qui viene anche troppo facile la presa in giro, con un cognome così e un atteggiamento del genere…) attaccano (senza grande successo) Scientology e le “sette”, (come le chiamano loro), anche se il bersaglio principale è Scientology, perchè sanno che funziona e quindi siamo gli “unici” a poterle smascherare davvero…. e loro questo non lo vogliono!!.
      Anche se poi si danno delle cretine a vicenda….ma questo è normale tra SP!
      E i pecorology?? Ma ssì! loro sono amicicicici di LRH e quindi si alleano con chi è APERTAMENTE DA ANNI nemico di lui!!!! Evvai! i nemici di LRH sono i loro Amici!!, ma perchè DM è cattivo,ha irretito tutti, anche Ratzinger, il mullah Omar e Mengacci, e controlla il moto dei venti e del tempo, quindi se vi bagnate quando non avete l’ombrello sappiate che c’è un piano segreto e malvagio di COB che, cattivo come è, vuole vedere il vostro nuovo spolverino finto Armani (che avete comprato facendo le session al nero), bagnato fradicio da strizzare…!!
      Poerannòi…..!!!

      🙂

      • antonella ha detto:

        ahahahahahahhahahh too much to much to much….
        Da noi si dice lavorare in nero,da voi al nero….
        Insomma evadendo le tasse

  10. Luigi ha detto:

    Ho rivisto bene l ‘ intervista .. che esseri …. nausenanti
    Che si chiamino Alessandrini Padre , Madre e ” Sonia ” o Wanna Marchi , Stefania Nobile e Mario Pacheco Do Nascimento la solfa non cambia : truffatori e criminali , zuppi fino al midollo di Overt e Withhold. La demo vivente sugi SP e Piscotici continua , Ha proprio ragione LRH , bisogna stare di fronte al male , una persona normale non andrebbe mai a pensare simili nefandezze . Invece ci sono . Disgustosi.

  11. antonella ha detto:

    Cara Etica e verita’ mi piacerebbe dico solo piacerebbe perche’ so che dovete fare anche altro,vedere in italiano qualche sito dei squirrel buster
    A parte che mi piacciono un sacco perche’ sono simpatici,li vedo bravi a localizzare le pazzie rathbuniane e a farlo incazzare di brutto svelando la natura violenta del ratto supremo e del suo vice pr fallito rinder……
    Comunque la Church gli sta addosso da paura,non lo mollano mai mai mai mai
    E lui va pazzo su questo….
    Infatti il suo cepu clear omar siviglia lo ringrazia per quello che sta passando per la tech standard di LRH
    AHHAHAHAHAHHAHHAHAHAH
    Tra il MEST suo,le cazzate dell’avvocato matto matto matto che scrive che non ha da magna’ ha proprio in mano la lrh tech standard

    • anvedio ha detto:

      Cara Antonella,
      l’idea non è male. Se ci vuoi segnalare qualche pezzo interessante degli squirrel buster o passarcelo via e-mail, vediamo cosa si può fare.

  12. Etica e Verità ha detto:

    Mi informano che la signora Simonetta Po ha lamentato che il nostro articolo non include i link al suo sito (dove scrive come Martini) e al newsgroup (dove si presenta come Alessia Guidi). Ecco la risposta:
    Ho letto con divertimento quanto scrivi. Secondo te non è etico che non facciamo sentire la tua campana e che ti descriviamo come amica degli squirrel. Noi invece riteniamo che sarebbe fuori etica (la dove l’etica è intesa come l’uso della ragione per una miglior sopravvivenza) dare credito e visibilità alle fetenzie che scrivi. Che tu sia amica, parente o conoscente degli squirrel poco rileva, la tua affinità con loro è elettiva (una questone quasi chimica, per dirla con Goethe) e il tuo gemellaggio con questi personaggi è intellettuale.
    Scrivi anche che forse non abbiamo messo il collegamento al tuo sito e al tuo newsgroup perchè li temiamo. La cosa è molto più semplice: sguazzare nel letame causa puzza e preferiamo evitare l’inconveniente.
    Abbiamo pubblicato il tuo scritto, non certo per darti credito di qualche valore, bensì perché è interessante notare e far sapere come Caino (tu), se la prende con Caino (Alessandrini e soci) e come vi accomuni (voi e gli squirrel) la stessa passione anti-Ron e anti-Scientology, nonché la vostra doppiezza nell’agire.
    Per il resto, la mia risposta è un sonoro vaffa; uno solo basta e avanza.
    Ti ringrazio solo di una cosa: avermi segnalato che sul tuo sito c’è un link a Etica e Verità. La cosa non mi fa per niente piacere e sarebbe quanto mai opportuno che lo levassi.

    Senza stima alcuna.

    Davide

    PS: “Allarme Scientology” ce lo siamo “pulinato” (come scrivi tu) quando sei stata accettata nell’org per la prima volta, non perchè ti hanno contattato anni dopo. Principalmente perchè sei quello che sei, cioè: 1.1, ieri come oggi. Basta leggere quel che scrivi e osservarne il tono.

    • antonella ha detto:

      Che bravo che sei……
      Certo che anche lei scrivere a noi…..
      Lo sa va che gli Scientologist veri sono buoni.
      Incredibile, dopo anni di sputtanamento mette il link su Etica e verità che sa benissimo che qui siamo tutti Scientologist.
      Sembra che sia amica e nemica di tutti e che voglia ammirazione e riconoscimenti da tuttte le parti. Veramente 1.1, veramente senza dignità, noi non applichiamo “il nemico del nostro nemico è nostro amico”.
      Scommetto che si ritiene una paladina della giustizia. Cosa fa l’assistente sociale di lavoro? (senza offesa per gli assistenti sociali)!

  13. antonella ha detto:

    Simonetta,Simonetta ahahahahah ma stai benissimo con i ratti lerci, squalifichi per E e V
    Per carità TOHNL fagli la poesia alla Simonetta po’ po’…….
    Ma ‘sti qua non ci leggono mai e sanno sempre cosa scriviamo…..
    Ma com’è sto ciclo?

I commenti sono chiusi.