È Possibile Essere Felici?

È POSSIBILE ESSERE FELICI?

“La prima persona ha smesso di creare la vita perché essa stessa ha deciso che la vita non può essere creata.”

L. Ron Hubbard

Gli squirrel della banda di Marty Rathbun hanno smesso di creare una parte importante della loro vita, quella che, fino a poco prima di andarsene dal loro gruppo, avevano creato con entusiasmo. Da qui proviene la loro infelicità.

Molti di loro ricordano ancora con nostalgia ”i bei vecchi tempi dell’inizio”. Ne parlano nei loro stessi blog. Vedete, non avevano iniziato tutti nello stesso periodo, eppure li ricordano con nostalgia, sia coloro che hanno iniziato a praticare Scientology trent’anni fa, sia quelli che avevano iniziato a praticarla 5 anni fa.

Eppure le cose non era uguali trent’anni fa, vent’anni fa o dieci anni fa. Ma in qualche modo fanno quadrare il cerchio elaborando teoria strampalate. Un paio di vecchi squirrel, resuscitati dai loro sepolcri maleodoranti dai nuovi squirrel, dicono che i “cambiamenti negativi nella Chiesa sono iniziati negli anni 70, quanto l’Etica blablabla”. Altri che hanno iniziato a praticare Scientology qualche anno dopo, vi diranno che negli anni 70 e alll’inizio degli anni 80 “era tutto fantastico, pionieristico ed entusiasmante, ma COB poco dopo ha preso il potere e ha rovinato tutto”. Altri ancora che hanno iniziato negli anni 80 o 90 vi diranno comunque che era tutto fantastico all’inizio, “ma poi le strategie moderne hanno rovinato tutto”.

Vedete, sono dati contrastanti, perché il “periodo d’oro” di quello che ha iniziato in tempi recenti è considerato un “periodo pessimo” dallo squirrel che ha iniziato trant’anni fa e che fa risalire i “tempi d’oro” ad un’epoca più lontana.

Non si accorgono della contraddizione e li accomuna il rimpianto per i bei tempi. Il rimpianto che le “cose siano cambiate” e “non siano più come una volta”.

Il rimpianto è un soggetto interessante. LRH lo definisce come segue:

“Il rimpianto è ciò che inverte la traccia del tempo, uno desidera che qualcosa non sia accaduto quindi tenta di far collassare la traccia su quel punto. Effettivamente gli atti overt fanno collassare la traccia, ma l’emozione del rimpianto si esperimenta a quel livello.” – LRH

Non si accorgono della contraddizione perché guardano dalla parte sbagliata. Non è quello che è cambiato nella Chiesa o da qualche altra parte che è andato male, sono loro che sono cambiati, che hanno smesso di creare la loro vita in Scientology, se ne sono andati e hanno iniziato una contro-creazione.

L’euforia che ognuno di loro sperimenta quando lasciano la Chiesa per iniziare la loro scellerata avventura è un finto entusiasmo che finirà presto e che li lascerà con la bocca amara.

E’ la reazione di coloro che, apparentemente, si sganciano dal peso dei loro overt, dalle rotture di ARC, dai problemi e dai contrasti che, trasgredendo le regole del loro gruppo, erano diventati intollerabili. Proprio il peso di queste cose  hanno causato il bisogno di andarsene e quindi di sminuire l’importanza e il valore del gruppo che stavano danneggiando.

Ma è un sollievo fasullo e momentaneo. Infatti rimangono agganciati al problema e continuano a commettere overt contro lo stesso gruppo. Il solo fatto di dichiararsi “indipendenti” indica che c’è qualcosa da qui non sono ancora sganciati. La loro stessa presunta indipendenza dice che c’è qualcosa da cui potrebbero dipendere.

Vedete, non si sono semplicemente sganciati per andare per la loro strada, continuano a protestare e a commettere atti overt. Pianificano ogni giorno azioni soppressive, cercano entheta da qualsiasi parte da spargere sulla Chiesa di Scientology, cercano persone che hanno rudimenti out simili per danneggiare ancora di più la Chiesa.

Tutto gli permette (A) di sminuire il gruppo che hanno danneggiato così che il peso dei loro overt si alleggerisca e (B) dovrebbero ripristinare la situazione per cui provano nostalgia e rimpianto.

Ma così facendo commettono altri overt che in seguito drammatizzeranno, allontanandosi ulteriormente dalla possibilità di riprendere a creare la loro vita in Scientology.

Anche la “sensazione di potercela” fare gioca un ruolo nella loro illusoria euforia. Infatti la definizione di felicità è:

“Il superamento di ostacoli non sconosciuti verso una meta conosciuta”. – LRH

Mentre giocherellano in modo incosciente con la tech di LRH, possono avere l’impressione di riuscire a progredire sul Ponte, ma poi devono fare i conti con la loro etica out che, come sapete, impedisce il funzionamento della tecnologia. Talvolta hanno l’illusione di riuscire a raggiungere qualche risultato nella loro battaglia contro la Chiesa, ma alla fine la Chiesa è sempre lì e si rendono conto che i loro attacchi non causano gli effetti che speravano. Allora l’euforia scompare e la sensazione di potercela fare lascia il posto alla delusione.

La felicità viene dal creare la vita, non dal distruggerla. Specie quando la vita che si distrugge è quella in cui si erano investite energie, sogni, sforzi e speranze.

Cercando di distruggere tutto questo, gli squirrel non hanno tradito solo il proprio gruppo e i loro amici, hanno tradito anche sé stessi e smesso di creare la vita.

E ora vivono una ben misera vita senza vera felicità.

Anche per gli squirrel, sebbene commettano atti soppressivi ogni giorno, sarebbe possibile essere felici. Ma questa via passa per l’inevitabile gradino di cessare di commettere atti soppressivi e percorrere gli altri gradini previsti dalla policy per la persona soppressiva.

Etica e Verità

 

THE JOURNAL OF SCIENTOLOGY
Dicembre 1954

Pubblicato dalla Hubbard Association of Scientologists, International
Phoenix, Arizona 

È POSSIBILE ESSERE FELICI? 

(Tratto da una trascrizione di una conferenza radiofonica tenuta da L. Ron Hubbard)

Sembrerebbe che il nostro problema principale nella vita sia la felicità; tuttavia sembra esserci una confusione sugli ingredienti che concorrono alla composizione di questa condizione evidentemente desiderabile.

A molti, i principali ingredienti sembrano essere il denaro e il tempo libero. Come si può essere felici senza un cappotto nuovo, un paio di scarpe migliori, un’automobile nuova, una casa più bella e il tempo libero per goderseli? Com’è possibile essere felici quando è chiaramente impossibile avere ciò che si vuole e si desidera?

Eppure, una persona può avere un milione di dollari e comprare tutto ciò che desidera, e tuttavia non raggiungere la felicità. C’è poi chi lavora sodo per tutta la vita, tirando su una famiglia numerosa e aspettando con ansia il momento di andare in pensione, momento in cui avrebbe il tempo di fare tutto ciò che ha sempre voluto fare. Ma dopo essere andato in pensione, è felice? No, se ne sta lì seduto a pensare ai bei vecchi tempi quando lavorava sodo.

Perciò la questione della felicità deve essere esaminata. Che cos’è la felicità? Come la si ottiene? A dire il vero (e i filosofi l’hanno detto tante volte) l’unica felicità che mai troverai si trova in te.

Di fatto, tutto il piacere che un bambino trae dalla vita viene dalla grazia che egli stesso v’infonde. Lui esce la mattina e osserva la giornata. È una giornata molto, ma molto bella. Lui guarda i fiori e i fiori sono molto belli. Con un gesto magico fa comparire nell’ambiente le cose più interessanti. Riesci a vedere la magia del mattino e la bellezza dei fiori? Troppo spesso, quando diventiamo adulti, i fiori sono appassiti, se mai li vediamo, e la bellezza del mattino è oscurata da una nuvola.

Il nostro atteggiamento verso la vita influisce marcatamente sul nostro modo di vivere. Non è necessario studiare un migliaio di libri antichi per scoprirlo; ma qualche volta bisogna reiterarlo. La vita non cambia tanto quanto il nostro atteggiamento verso di essa.

È abbastanza facile perdere di vista questo fatto quando i nostri problemi ci stanno soverchiando e non ci sembra più di poterli risolvere, quando il matrimonio che sognavamo sarebbe stato molto felice diventa una rissa di cani e gatti, e quando il progetto sul quale avevamo fatto tanto affidamento va improvvisamente a catafascio o l’amico di cui ci fidavamo tradisce la nostra fiducia.

C’è qualcosa che possiamo fare per condizioni come queste? Ci sono molte cose che possiamo fare; il minimo è di dare un’occhiata all’ambiente. Basta che ti guardi attorno e che ti chieda: “Dove sono?”, “Cosa ci faccio qui?”. Una volta scoperto il luogo in cui ti trovi, scopri cosa puoi fare per renderlo più abitabile.

Il giorno in cui smetti di creare il tuo ambiente, in cui smetti di creare ciò che ti circonda, in cui smetti di infondere, con un gesto magico, magia e bellezza in ogni cosa che ti circonda, le cose cessano di essere magiche e belle.

Le persone perseguono la felicità in molti modi: freneticamente, seriamente, disperatamente. Ma il buffo è che vi trovano soltanto quello che esse stesse mettono lì. La gente diventa infelice per la vita perché cessa di creare la vita. Questa è la sola differenza che corre tra gli esseri umani. Da una parte vi è l’essere umano infelice, miserabile, malato, che non tira avanti nella vita e non ne vede lo splendore. La vita lo sta manipolando, governando, cambiando, plasmando. Dall’altra troviamo qualcuno che è felice, allegro e forte, e che considera ogni cosa della vita degna di essere fatta.

Qual è il segreto di questa persona? È molto semplice. Essa si dà da fare a creare la vita.

Questa è l’unica differenza.

La prima persona ha smesso di creare la vita perché essa stessa ha deciso che la vita non può essere creata. Qualche piccolo fallimento, magari il fatto di non essere stata promossa con il resto della classe, o di non aver sposato il primo uomo (o la prima donna) che ha incontrato e che sembrava desiderabile, il fatto di aver perso un’automobile, o qualche altra piccolezza della vita, ha fatto nascere questo atteggiamento, e la persona un bel giorno si guarda attorno e dice: “Beh, ho perso”.

Dopodiché, è la vita a creare lei; non è più lei a creare la vita.

Questo è stato il problema principale che l’uomo si è trovato ad affrontare senza riuscire a risolverlo e sarebbe terribile se non si potesse far nulla in merito.

Fatto sta che questo è il problema più facile di tutti i problemi che l’uomo si trova ad affrontare.

In poche parole, si tratta di modificare il proprio atteggiamento e quello delle persone che ci circondano. Tutti sembrano totalmente dipendenti dall’atteggiamento delle altre persone; l’atteggiamento di qualcun altro verso sé stessi può determinare la fortuna o la rovina della propria vita.

Ci sono due problemi: cambiare il nostro atteggiamento verso gli altri e cambiare l’atteggiamento degli altri verso di noi. Per molti secoli l’uomo ha desiderato sapere come cambiare la mente, la propria condizione e quella dei suoi simili, ma fino a relativamente pochi anni fa non aveva accumulato sufficienti dati per farlo. L’uomo ora comprende un gran numero di cose che prima non comprendeva, e tra queste si può collocare la comprensione della mente umana. L’uomo può conquistare sé stesso e, come risultato, si stanno verificando interessanti miracoli in questo paese e negli altri continenti della Terra.

Questi miracoli consistono in persone che, una volta incurabilmente malate, diventano sane, una volta infelici, diventano felici; consistono nel neutralizzare il pericolo insito in molte malattie e molte delle condizioni dell’uomo. Eppure l’uomo ha sempre avuto la risposta.

La scienza di Scientology è nata grazie all’aumento della conoscenza dell’uomo sull’universo fisico e sull’energia. Mai prima d’ora nel corso della sua storia, l’uomo è stato in possesso di così tanti dati sull’energia: facendo ciò, egli ha spinto i suoi passi nel retaggio della conoscenza e nella comprensione della propria mente.

Scientology ha reso possibile all’uomo raggiungere la meta per la quale si è battuto per migliaia di anni: conoscere sé stesso e, conoscendosi, conoscere e capire le altre persone e il resto dell’universo fisico.

L. RON HUBBARD
Fondatore

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32 risposte a È Possibile Essere Felici?

  1. Auditor ha detto:

    Caro Davide, ho notato che nel tuo blog si può comunicare liberamente e questo ti fa veramente onore…quindi spero che non mi censuri neanche stavolta….io non ho mai preso per oro colato ciò che scrive Ron, l’ho sempre verificato, soppesato, confrontato, sperimentato, per lunghissimo tempo e quindi mi trovo nella posizione bellissima, di sapere che lui è un maestro di vita che posso seguire, anche se di carattere non mi viene da seguire proprio nessuno. Credo che sia per questo che sono effettivamente, prove e testimonianze alla mano, molto competente.
    Per quanto riguarda la Chiesa, negli ultimi anni ho fatto anch’io il mio percorso, alla ricerca dell’item o degli item che potevano aver causato la situazione che non mi piaceva per niente, mi sono documentata, arrabbiata, isolata, incaponita e via dicendo. Alla fine del mio percorso ho tirato le mie conclusioni ed ho preso una posizione molto ferrea, che mi permette di non dare più appoggio alle cose su cui non sono d’accordo, pur essendo totalmente allineata con Ron Hubbard e con tutte le persone di buona volontà che ragionano con la loro testa e non credono alla befana.
    Questo atteggiamento mi ha rafforzato sempre più in quanto Scientologa e mai e poi mai, mi verrebbe in mente di mettere in difficoltà o attaccare il mio gruppo, che anche se ha difetti, a me sinceramente ha permesso di diventare veramente una persona decente.
    Cos’è la Felicità? Per me attualmente, la felicità è questa appassionata Certezza che sento riguardo la Tech, che tutti i giorni mi permette di aiutare efficacemente tante persone e questo appassionato Amore che sento per le mie Dinamiche che mi permette di stare spalla a spalla ad esempio con te Davide, o con Tonhl, o con tanti altri, per difendere e risanare questa mia fantastica, a volte fulminata, ma troppo Creativa 3a Dinamica! Combattere è al di sotto di Responsabilità, che è al di sotto di Pandeterminazione. Medita mio caro “Indipendente”: Pandeterminazione e Felicità vanno molto d’accordo e si potenziano a vicenda!!!

    • Tohnl ha detto:

      Come qualche “anno” fà ci insegnavano in cohorte romana….

      “Spalla a Spalla…..come un solo uomo!!!”

      Grande Auditor!!
      🙂

    • Etica e Verità ha detto:

      Cara Lella (posso continuare a chiamarti così?),

      qui c’è la libertà di parola, ma non è assoluta. E’ libera nella misura in cui ciò che si scrive è costruttivo e non diventi un aiuto agli SP per fare altri danni. Altrimenti la libertà di parola rimane, ma si sposta altrove.

      A quanto scrivi aggiungo che la terza dinamica che chiamiamo col suo nome: “Chiesa di Scientology”, ha un oceano di aspetti positivi, primo fra tutti, il fatto che rende disponibile a ognuno di noi la tecnologia di Ron!

      Nessuno di noi, squirrel compresi, sarebbe sul Ponte, nè avrebbe sperimentato questa fantastica speranza di immortalità ed eternità, se la Chiesa di Scientology non avesse reso disponibile la conoscenza e la tecnologia di Ron.

      Non l’ha fatto la Mondadori, non l’hanno fatto gli squirrel, non l’abbiamo né fatto io nè tu. L’ha fatto e lo sta facendo ogni giorno la Chiesa di Scientology!

      A me i difetti, gli errori, le imperfezioni del mio gruppo, qui su questo blog, non interessano minimamente. A differenza di quel che scrivono gli squirrel, siamo consapevoli (e lo abbiamo scritto spesso) che ci sono sempre cose migliorabili, che non siamo perfetti, che lungo la strana gli errori si commettono e blablablabla.

      Ma ne ho pieno gli zebedei delle storie squirrel alle cose che non vanno, mentre loro commettono quotidianamente atti vomitevoli per sbarrare la porta alla speranza di un futuro migliore e, nel contempo, dall’altra parte, persone fantastiche lavorano duramente 8 giorni alla settimana, anno dopo anno, per dare la possibilità a ogni persona di salire sul Ponte.

      Per il resto concordo con te.

      Davide

      • Tommaso R. ha detto:

        Sottoscrivo al 100% Davide.
        Nessuno di noi è perfetto e sono certo che nelle Org errori ne vengono commessi ogni giorno in tutto il mondo, ma noi ci correggiamo e lavoriamo con l’intento di far bene. Anche gli errori più madornali sono parte del gioco e l’importante e fare più cose buone che sbagliate, sapersi migliorare e continuare l’opera più importante: rendere disponibile la tech.

        Tommy

      • Auditor ha detto:

        Io credo che basti dire no alle cose su cui non si è d’accordo ed è fatta: è di una stupidità disumana dire sì, per poi andare in giro a sbraitare su come sono stati cattivi gli altri ad ottenere il tuo assenso su cose su cui non eri d’accordo. Perchè alla fine di questo si tratta per lo più, ed è veramente molto semplice da mettere a posto, basta un attimino di responsabilità.
        Non riesco veramente, caro Davide, a comprendere come hanno fatto gli “indipendenti” a finire in una situazione del genere, sfugge alla mia comprensione. E come ti ho già detto, ma magari ti racconterò i dettagli in privato, potrei avere dei motivatori di una certa portata, ma mai mi sognerei di diventare un “caso-motivatore”, ci mancherebbe altro!!! Sai che sfiga, star lì a piangersi addosso, pensando che la tua vita o quella piccola e remota possibilità che Ron ti ha regalato, dipenda da qualcun altro che non sia te stesso.
        In ogni caso io sono positiva, ci sono tante persone tono 40 ed intelligenti che faranno la differenza. Scusa davide….ma ti ho innervosito???Bello come il sole 🙂

      • Etica e Verità ha detto:

        Certo Tommy, tutto vero.

        Ma il mio messaggio è ancora più semplice e lineare: a questo punto della storia del blog, non sono minimamente interessato a discutere dei difetti della Chiesa, veri o presunti, mentre un branco di squirrel si permette le nefandezze più oscene. Specie se considero che è la Chiesa che ha reso possibile ad ognuno di noi, belli e brutti, affezionati e disaffezionati, allineati o ribelli, standard o squirrel, di conoscere la tech di Ron e beneficiarne.

        Questo non giustifica e non razionalizza niente. E’ semplicemente un punto fermo, un dato stabile per chi scrive qui in relazione alla libertà di parola che ogni tanto si evoca.

        Tale libertà di parola viene invocata anche dalgli squirrel che la usano a mo’ di salvacondotto per scrivere ogni porcheria che gli viene in mente. Viene usata talvolta anche da chi non si è preso responsabilità per le sue situazioni, incidenti o errori del passato. La usa un buonafede anche chi, tendenzialmente, crede nelle libertà.

        Ma qui non siamo nello “speakers corner” londinese, nè al costanzo show. Quindi i limiti del fosso sono: rispetto e riconoscimento per chi lavora e permette all’uomo di progredire sul Ponte e police verso a chi rema contro.

        Davide

  2. Tohnl ha detto:

    Grande Articolo Redazione! Grande! Bella Palla!!
    E’ proprio vero! i pecorology, seguacy dei rattology, si trovano in questa grama e triste situazione……
    Hanno smesso di creare la vita, e stanno combattendo ciò che prima era la loro.
    Deve essere una condizione veramente, veramente triste!
    Come quando ci si lascia male tra ragazzo e ragazza…..un specie!
    E poi l’articolo di Ron è verissimo!
    Insomma, oggi vù m’avete lasciato senza parole! Bravi davvero!
    Auditor, bello a bestia st’articolo eh? 🙂
    Ciao!!

    • Auditor ha detto:

      Dici a me Tonhl? Bellissimo!!!
      Oh Tonhl se tu fossi un sasso ma tu non sei un sasso!
      Ma caro il mio Fiorentino Supermegadotato!!!A proposito di doti, sono certa
      che anche Ilario sarebbe d’accordo che mi fai vedere le tue!!!

    • Motoperpetuo ha detto:

      Una grama vita che si sono scelti. Non gliel’ha ordinato il dottore di farlo.
      Molti di loro conoscono gli scritti di Ron, ma preferiscono continuare a drammatizzare. Io sarei ben contento se decidessero di smettere ma, come scrisse Ron da qualche parte, “io non vi posso ordinare di vivere bene”. Non gli possiamo ordinare di vincere o di essere felici. Sta a loro, io mi tengo ben saldo sui binari e cerci di aiutare gli altri a fare altrettanto. Per il resto mi prendo responsabilità, ma do la precedenza alle persone oneste e theta.

    • anvedio ha detto:

      Grazie Tohnl. I dati sono di Ron e, come sempre, il maggior plauso va a lui

  3. antonella ha detto:

    E’ verissimo quello che c’e’ scritto qui…..
    Io non la vedo affatto come gli squirrel e non sono nostalgica affatto….
    Scientology progredisce sul suo Org Board e naturalmente alza lo standard…..
    L’unica cosa che posso dire rispetto al passato e’ che prima del 1986 (attacco alla Church a cui ero presente in prima persona) si era piu’ reach a disseminare.
    Non c’entra niente il COB RTC comunque e Scientology ha avuto un’avanzamento in meglio grazie a lui.Ieri sera ero all’FSM meeting avevo 2 solo nots a destra e 2 solo nots a sinistra,in una mission con 50 bis……
    Sono meglio i tempi andati? No e’ meglio il futuro

  4. Leonida ha detto:

    Molto belle queste parole di Ron. Nel 54 aveva già chiaro tutti concetti sviluppati 25 anni dopo nella Via della Felicità e poi nell’Happiness Rundown. Azzeccato anche lo scritto introduttivo di Etica e Verità (Davide?), amplia magistralmente il discorso mettendolo in relazione all’effimera euforia degli squirrel e al fatto che tagliano le loro stesse ali e la loro speranza di vivere davvero felici.

    Questo concetto della felicità in relazione al creare la vita, ha molto a che vedere con l’altro scritto fondamentale di Ron: La Gioia del Creare. Come si potrebbe mai essere felici dedicandosi alla distruzione? Quale gioia può esservi in questo? Specialmente quando, come fanno gli squirrel, ci si dedica a distruggere (almeno ci provano) qualcosa come il nostro gruppo?

    Col due novembre alle porte, faccio le mie condoglianze a queste anime perse.

    Leo

    • antonella ha detto:

      REQUIEM

    • Auditor ha detto:

      Veramente Leonida, parole sante le tue!
      Son qua che mi chiedo, ammesso che questi pensino sul serio di aver trovato l’item e in nome di questo stanno portando avanti una guerra santa… ma si renderanno conto che il loro operato mette in difficoltà (col cavolo!) quelli che per tanto tempo erano i loro amici? Mi viene in mente una persona a cui tante volte ho preparato da mangiare, chissà se ci pensa mai a me….mah!

      • Giuseppe Accaro ha detto:

        MI ricordi una vecchia canzone di canzone di Baglioni: “chissa se mi pensi, seduta sul letto.,.” 🙂

        Sotto sotto lo “sanno” quel che stanno facendo, ma preferiscono non confrontarlo veramente, crollerebbero su sé stessi facendo cave-in.

        Beppe

  5. Il Paolo ha detto:

    Dal canto mio gli auguro di vivere veramente felici. Significherebbe che hanno capito e smesso di drammatizzare.

    “Il giorno in cui si potrà aver fiducia gli uni degli altri ci sarà pace sulla terra”
    (LRH, citato a memoria sperando nella tolleranza dei puristi).

    Il Paolo

    • Auditor ha detto:

      Giuseppe? speta che non mi senta Davide, te lo dico sottovoce….a me piacerebbe tanto che tornassero in PT e ci aiutassero a far andare bene le cose. Sinceramente, sotto sotto ho un grosso dispiacere…. Anche per quello a cui facevo da mangiare….prima o poi Davide mi caccerà, me lo sento….

      • Etica e Verità ha detto:

        Perchè mai? Anch’io gli auguro di tornare in PT. Non ho aperto questo blog perchè odio qualcuno, ma per portare maggior sopravvivenza.

        Quanto all’aiuto, considero molto improbabile che possano farlo: ormai il bottone sull’aiuto è out come uno gnù nel parco del Serengeti.

        Davide

    • Leonida ha detto:

      Nel frattempo calci nei denti se scassano troppo i gioielli di famiglia!!! 😦

      Sto scherzandooooooo 😀 😀 😀

      Leo

      • Auditor ha detto:

        A un “Indipendente”….
        Non mi hai dato tempo
        stupido uomo senza senso
        di farti scoprire quanto sei immenso
        ricordi?
        la tua e la mia essenza
        infiniti affini indivisibili
        nessuna interferenza
        ricordi?
        tu che sei la mia essenza
        e nel mondo non hai alcun senso
        dammi tempo
        ed un giorno scoprirai quanto sei immenso!

      • Emiliano (o' pazz) ha detto:

        E giù castagnate sulle gengive all’indi-pendente. HAHAHA 😀 😀
        Leonida tu si pazz… i so pazz.. e mo me so scassat o’ cazz. 😀

        Viva la gente pazza e felice!!!

        “Felicità e forza durano solo in assenza di odio. Odiare è la sola strada verso il disartro” Ron

      • Auditor ha detto:

        Leonida sei diventato proprio uno splendore!!!Tempo fa mi sembravi più ostichetto, invece sei proprio uno spettacolo strepitoso!

      • Leonida ha detto:

        Auditor, non sono mai stato un fiorellino olezzante, ma qualche mese fa avevo incespicato in paio di squirrel di troppo che avevano insozzato delle persone a cui tengo col loro entheta. Poi diciamo che Davide è stato piuttosto cinvincente (policy di Ron alla mano) nel mostrarmi strade alternative per affrontare la cosa.

        Questo non significa che se qualche squirrellotto esagera non lo manderò affancuoco. 🙂

        Leo

  6. Auditor ha detto:

    E poi tu Davide, a parte quando mi vai nella valenza dell’ingegnere astrofisico, per il resto qua siamo proprio pazzi di Te!!!

    • Auditor ha detto:

      Insomma Leonida mi sembra che ormai siamo un gruppo omogeneo, tanto è chiaro che ognuno con le sue peculiarità, a parte Davide, qua di normale neanche uno 🙂
      Prima ho sentito il Figlio di Ute al telefono, era…Tono40 cavolo!!!Davide ti comunico che ci sono parecchi OT che si stanno “muovendo” veramente! Secondo me avremo delle grandi soddisfazioni…per Ron, solo per Ron!!!

  7. Etica e Verità ha detto:

    Signore dammi la pazienza per sopportare questo branco di matti e non prenderli a randellate. 😦

    Davide 😀

    • Tohnl ha detto:

      E un tunn’avvisto ancora nulla……
      C’è roba che bolle in pentola…. roba bòna! 🙂

  8. anvedio ha detto:

    Ecco, io faccio tutto il lavoro e LUI si prende tutti i meriti- :°(

    • Auditor ha detto:

      santantonio Anvedio mi ero scordata….
      va beh, ti dedico una poesia….
      Mi rammenti il mare, il sole
      radiose primavere in fiore
      dei bimbi la giovialità
      tu mi rammenti la libertà!

  9. Tohnl ha detto:

    Colgo l’occasione per chiarire un punto fondamentale ai pecorology che NON leggono questo Blog:
    Questo Blog NON E’ anti-indi come lo chiamate voi
    Questo Blog è ETICA e VERITA’ (entrambi merci assenti da voi)
    Essendo il vostro BLOB ANTI-Scientology, di conseguenza questo Blog, che porta VERITA’ sulle vostre BUGIE (che son grosse come la buzza di giuliano ferrara), è Anti-indipendologo,Anti-rattologo,Anti-cabertologo,Anti-simonettapòpòlogo,Anti-Minchiologo,Anti-tonyortegologo (quello che gestisce il village “landotrepalle” voice) ecc. ecc. ecc.
    Chiaro il concetto pecoriny? bene.
    Redazione, vi saluto! Vi leggerò domani sera che domattina priesto parto per un allenamento bello tosto oltre gli appennini…..mi raccomando…. anzi non mi raccomando che tanto già sò che farete un gran bell’articolo! 🙂

    Buonanotte a tutti!!!!

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