La chiave per tutti i casi (parte terza)

incontro di mani

«La responsabilità è una significanza.
I PC la definiscono in vari modi e tutti hanno la tendenza a scappare da essa.
I PC in genere fanno finta di preferire di essere vittime, piuttosto che fonte causativa, il che è appunto ciò che non va nei loro casi.
Un thetan non ripristinerà la sua abilità finché non sarà sicuro di potersi trattenere dalle cose. Quando scopre di non essere in grado di trattenere, riduce il suo potere. Non si permetterà di essere più potente del grado di potere che egli crede di poter usare.
Alla luce di questo materiale e ciò che ora si conosce sulla responsabilità e gli overt, e ciò che fanno al livello di caso, un nuovo tipo di giustizia, che rende completamente inutile punire, viene oggi alla luce. Si può conoscere una persona dal suo livello di caso. Fa dei progressi o no? Designa le altre persone come orchi quando è lei stessa a fare delle cose? O Scientology sprizza da ogni suo poro?»

L. Ron Hubbard
(HCOB 28 gennaio 1960 “La chiave per tutti i casi: responsabilità”)

Ah la responsabilità! Che parola affascinante! Chissà che fine ha fatto in relazione a questa grande pagliacciata “indipendente”!

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