Odore e boria, disastro totale

pompieri sulla scena del disastro

«Dobbiamo tuttavia supporre (vista l’evidenza) che un individuo cada solo nelle trappole e nelle situazioni in cui intende cadere.»

L. Ron Hubbard
(I Fondamenti del Pensiero)

Pianerottolo Zero, questo è il termine usato dalla protezione civile per descrivere il disastro osservato dopo l’ecatombe che si è abbattuta sugli indipendugli bresciani a conclusione della tristissima vicenda di Debbie Cook .

Le menti confuse dei pochi superstiti parlano di un attacco terroristico perpetrato a sorpresa, con l’uso di armi non convenzionali. Si vocifera addirittura che si tratti di un’ingiunzione atomica, ma fonti più accreditate parlano semplicemente di una frana provocata da fondamenta instabili e fatiscenti e dall’esplosione delle unità di attenzione nel cucinino de La Reception (vedi articolo Teste di cuoio ). Insomma una semplice fuga di gas tossico ad alta pressione abbinata ad abusi e malversazioni. Una storia tutta italiana.

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