Quando finisce un amore, così com’è finito il mio

A bolivar, irrimediabilmente.

(Assumere 3 volte al giorno e conservare gelosamente nel cassetto del comodino. Il prodotto va utilizzato nell’ambito di uno stile di vita sano, onesto ed equilibrato. Tenere il prodotto fuori dalla portata degli insani, in caso di eruzioni cutanee, consultare HCO).

angelo azzurro

«Vi chiedo lealtà e cooperazione e vi chiedo di tanto in tanto anche tolleranza e pazienza.
Sono onesto e sincero. Io ho bisogno del vostro aiuto, voi avete bisogno del mio, ma più di ogni altro, l’uomo ha bisogno del nostro aiuto, poiché al giorno d’oggi siamo l’unica squadra esistente sulla faccia della Terra, che sia anche solo vagamente in grado di tirarlo fuori dal fango per metterlo su una strada verso il destino.»

L. Ron Hubbard

(28 Aprile 1953 – Newsletter per gli associati)

Bolivar!!! Adesso siediti su quella seggiola, stavolta ascoltami senza interrompere. E’ tanto tempo che volevo dirtelo. Vivere assieme a te, è stato inutile, tutto senza allegria, senza una lacrima.

Adesso so chi sei e non ci soffro più, e se verrai di là, Morcic te lo dimostrerà.

E questa volta tu, te lo ricorderai… E’ tanto tempo che volevo dirtelo:

«Vedrete che tutti coloro che ricevono dei motivatori e cercano di servirsene come atti overt, arrivano alla conclusione “io sono lui”, e finiscono col co-identificarsi con l’intera razza umana. Pensano di essere tutti, raccolgono i facsimili di tutti e ricevono restimolazioni d’ogni sorta. In realtà non raccolgono i facsimili di nessuno; questa è un’attività molto speciale. Potete arraffare un facsimile di qualcuno, ma in effetti non arraffate affatto il suo facsimile: fate una fotografia del suo facsimile, oppure lo spingete attraverso il suo facsimile. Non prendete il suo facsimile; questa è una cosa diversa. Per questo, quando un individuo ha molti motivatori che ha cercato di usare come atti overt, alla fine arriva alla conclusione che lui e il resto dell’umanità sono la stessa persona. In altre parole, la sua individualità viene soffocata.»

L. Ron Hubbard
(Conferenza 25 Giugno 1952 “Atti overt, motivatori e DED”)

Là, al centro del silenzio, si sente solo il cuore, che batte piano, sperso, ma arriva in tutto l’universo ed io seduto e attento, sono fermo là…al centro del silenzio, sospeso là…

Sincerità, questo è il nome che vorrei dare a te.

Sincerità, questo è il nome che vorrei io da te.

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