Dannati per loro stessa ammissione – replay

marty morte

«Il Capo Internazionale della Giustizia… richiede una dichiarazione pubblica che affermi che la persona o il gruppo soppressivo si rendono conto che le loro azioni erano infondate e dettate da ignoranza, e che esponga, se possibile, le influenze o motivazioni che li hanno indotti a cercare di sopprimere o attaccare Scientology; la fa firmare davanti a testimoni e la fa pubblicare diffusamente, soprattutto tra le persone direttamente influenzate o precedentemente associate allo o agli ex trasgressori.»

L. Ron Hubbard
(Introduzione all’Etica di Scientology – “Azioni per occuparsi della persona soppressiva”)

L’anno scorso di questi tempi abbiamo pubblicato le dichiarazioni PUBBLICHE di Marty Rathbun, Mike Rinder e Tom DeVotch, il gruppetto che, agli ordini di Rathbun, ha dato inizio alla farsa squirrel dei cosiddetti “indipendenti”.

Allora come oggi abbiamo precisato che tali dichiarazione erano PUBBLICHE e che i tre manigoldi le avevano scritte affinché venissero diffuse, come previsto dagli scritti di Ron richiamati nell’estratto del libro di Etica citato qui sopra.

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