Lo splendore dell’ombra – parte quarta

fiore sull'acqua

«Allora, come potete pensare che qualcuno possa audire una società in modo che osservi la legge e l’ordine tramite minaccia e violenza? Ci sono dei metodi migliori. Ci sono dei metodi più efficaci. E se combattete la guerra, state combattendo la violenza. Non state portando ordine nel mondo. E’ completamente diverso, vedete? Non dico che siamo “i soli”. Dico che c’è una tremenda quantità di brava gente in giro che sta cercando di mantenere le cose in azione, ma la cosa che oggi sbarra la strada all’uomo è l’aberrazione individuale. Dovete prendere una società persona per persona. Non esiste una cosa chiamata massa. Non mi importa quali leggi sono state approvate al Cremlino, ancora non c’è una cosa chiamata massa… una massa di persone, le masse. In realtà non ci sono cose chiamate gruppi; ci sono insiemi di individui.»

L. Ron Hubbard
(Conferenza 20 Ottobre 1958 “Il futuro di Scientology e la civiltà occidentale”)

Riallacciandomi alle puntate precedenti, vediamo che la strada che porta ad una Scientology sana e felice, inizia da una presa di coscienza del singolo membro del gruppo, il quale deve alzare il suo livello di responsabilità.

La prima cosa che dovrebbe fare, se vuole aiutare efficacemente la scena attuale, è togliere tutte le idee strampalate che non gli permettono di avvicinarsi troppo ai libri e conferenze di Ron e mettersi a studiare di buona lena.

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