Guarda quel muro… (Parte prima)

bimba che indica il muro

«Pochissime persone riconoscono che la vera e propria struttura … organizzazione … di Scientology è basata interamente su ciò che la vita ha deciso di essere. Alcuni vengono da me e mi parlano delle “mie teorie”. Ah! Si tratta sempre di qualcuno che non ha un senso proprio della proprietà. Le mie teorie. Meno male che ho introdotto pochissime delle mie teorie.

(…) 

Tuttavia è interessante notare che solamente – quelli che mi parlano delle “mie teorie” e che mi dicono: “Dunque Ron, le tue teorie su questo, le tue teorie su quello…” – se si portano queste persone in una seduta di processing loro non fanno progressi, capite? Non sono immediatamente lì al vertice, ecc. Che coincidenza c’è qui? Che collegamento c’è tra queste due cose? Beh, uno è che assegnando la corretta proprietà ai postulati, la corretta proprietà all’esistenza e alle creazioni in esistenza, queste cose vengono relativamente indebolite. Non sono più solide come il cemento.

(…)

La proprietà. Se non si assegna la proprietà corretta a energia, masse, pensieri, postulati e così via – in altre parole la causa corretta – ci si mette all’estremità sbagliata di una linea di comunicazione. A meno che una persona non dica in qualche misura la verità, per quanto riguarda il proprietario o il creatore, a meno che non la dica con una certa accuratezza, beh, acquisisce una grande quantità di solidità con la quale può fare molto poco.»

L. Ron Hubbard
(Conferenza 5 Luglio 1957 “La teoria di base dei CCH”)

Mi piacerebbe provare a trasmettere qualcosa riguardo gli Oggettivi, anche se mi rendo conto che devo farne ancora parecchia di strada, per dire di avere compreso e “incarnato” appieno l’argomento.

(Per continuare a leggere clicca qui)

Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.