Anatomia di uno squirrel – parte sesta

scoiattolo pirata

«Agli albori del gioco egli ha adottato una valenza. Quello era il cambiamento che risolse il problema. Aveva uno scopo, e si trattava di uno scopo fondamentale e ha continuato da quel momento in poi senza interruzione. E quindi si è trovato con un problema che sbarrava questa linea di scopo, e quindi è arrivata la valenza e la valenza ha risolto lo scopo. E qui noi lo troviamo ora. Adesso è qualcun altro.»

L. Ron Hubbard
(Conferenza del 18 ottobre 1961 “Valenze, Circuiti”)

Abbiamo iniziato un’esplorazione approfondita dell’anatomia mentale di un aberrato con particolare attenzione al caso di uno squirrel che rappresenta una condizione limite. Il viaggio ci ha portato a scoprire che la persona fallisce in quanto thetan e che si fa quindi sostituire da una valenza (vedi Anatomia di uno squirrel – parte prima e parte seconda).

«Un thetan, mentre fa e agisce in questo universo, perde fiducia o convinzione nella propria forza, indipendenza o potere. Un thetan perde fiducia – fondamentalmente in se stesso. Perde fiducia nella sua abilità di sopravvivere. Avendo perso tale fiducia, egli assume un’identità che egli considera lo sostituirà. Egli stesso scende nella degradazione.»

L. Ron Hubbard
(Conferenza del 18 ottobre 1961 “Valenze, Circuiti”)

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