Tecnicamente parlando… parte terza

galassia nelle mani

«E’ quasi come se le cose stessero così: se voi poteste ripulire completamente il bottone dell’Aiuto, potreste arrivare ad avere un Clear completo… non è mai stato fatto perché l’Aiuto è qualcosa tipo uno scambio o una comunicazione d’alto livello, di livello molto alto. Far sì che qualcuno partecipi a una qualunque cosa in una società che sta andando a pezzi, diviene molto difficile. Persino gli psicologi se ne sono resi conto. Hanno detto: “Bisognerebbe esser capaci di far sì che questa gente partecipi”. Hanno considerato l’incapacità di partecipare un sintomo di pazzia. Il buffo in tutto questo è che la partecipazione ha ben poco a che fare con la cosa, in quanto non si risolve con il bottone “partecipare”; non si risolve con un procedimento sulla doingness del tipo “con chi potresti partecipare?”. Non funziona come procedimento. Ma l’ Aiuto, ripulito, porta le persone alla partecipazione.»

L. Ron Hubbard
(Conferenza 29 Dicembre 1957 “Procedura Clear”)

Esatto! Nella puntata precedente (Tecnicamente parlando – parte seconda ) stavo dicendo a “Francesco” (ndr: uno squirrel) che la sua “indipendenza” non ha motivo di considerarsi effettiva, in una società allo sfascio e chiaramente diretta verso un regime totalitario… globale e soprattutto finanziario.

L’Aiuto è uno scambio o una comunicazione d’alto livello; non è come dire “ ora vado a fare un assist o a raccogliere i detriti, così mi sento bene”. Non è “ noi aiutiamo e ora dimostreremo che noi aiutiamo, aiutando”.

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